Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

venerdì
ago 29,2014

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Stamattina il Pd  incontra l’assessore Nino Daniele

 

 

«Impegno concreto e puntuale quello dell’assessore alla Cultura e al turismo Nino Daniele perché piazza Mercato diventi la novella Montmartre», lo dichiarano Luisa Pezone e Gianfranco Wurzburger rispettivamente Responsabile Cultura e Segretario organizzativo del Pd Napoli, al termine dell’incontro avvenuto questa mattina a Palazzo San Giacomo con l’assessore competente.

Il Pd, infatti, ha ripreso e rilanciato la petizione dei pittori napoletani che chiedevano, nei giorni scorsi, a titolo gratuito, una strada o una piazza, dove poter esporre i loro lavori, ogni giorno, per 365 giorni l’anno. E l’assessore Nino Daniele ha apprezzato la proposta del Pd relativa a piazza Mercato e alle strutture adiacenti ritenuti quali uno dei luoghi per realizzare una vera e propria mostra sull’esempio del quartiere francese, considerata anche l’esposizione che li si svolge annualmente denominata l’Arte in vetrina. “Stimolare l’incontro tra artista e pubblico occasionale rappresenta una strategia che la città deve adottare per lasciare trasparire – commenta Pezone – il fermento culturale che la anima, per promuovere se stessa, per ridefinire il rapporto con il proprio patrimonio architettonico e storico artistico e favorire un approccio democratico che garantisca pari opportunità per tutti”. «L’esposizione in piazza – commenta Wurzburger – diventerà un’occasione per incrementare il turismo e le attività commerciali circostanti in un territorio che, fino a qualche tempo fa, era il fulcro del commercio e dell’artigianato e che ora va rilanciato».

Concorda l’assessore Daniele che si è impegnato con i responsabili del Pd a presentare quanto prima un progetto che tuteli la piazza e il suo patrimonio, valorizzi la realtà locale di artigianato e commercio e permetta a pittori ed artisti un’esposizione che possa divenire un richiamo per napoletani e turisti. Fermo restando che tale progetto dovrà essere sottoposto alla valutazione cultura del Consiglio Comunale e alle associazioni interessate.

Soddisfatti Pezone e Wurzburger che si impegneranno a diffondere l’iniziativa «convinti – dichiarano – che in tal modo si riesca a scuotere la coscienza civica dei napoletani e si possa coinvolgerli  in un progetto che possa appassionarli e renderli sempre più attenti alla tutela del loro quartiere e della loro  città».


Dr.ssa Luisa Pezone
Segretario Generale

Fondazione Mezzogiorno Europa ONLUS
c/o Palazzo Reale
Piazza del Plebiscito 1
80132 Napoli

www.mezzogiornoeuropa.it

 

venerdì
ago 29,2014

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Sul lungomare partenopeo 50 pizzerie storiche prepareranno oltre 100mila pizze.

Uno spettacolo di 50 ore in 6 giorni e il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo

 

 

            Napoli, 28 agosto 2014 – Presentato oggi a Napoli il più grande happening d’Italia, una festa di 50 ore, in sei giorni, dalle 18 alle 24 da trascorrere sul lungomare più bello della nostra Penisola: Napoli Pizza Village del 2 al 7 settembre.

Il Caputo Napoli Pizza Village, è diventato, infatti, una manifestazione di interesse internazionale tanto da essersi trasformata in un vero e proprio attrattore turistico e quest’anno si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani ha stimato una partecipazione di mezzo milione di persone di cui 120mila dall’Italia e 4.500 dall’estero. La pizzeria all’aperto più grande del mondo misura oltre 30mila mq di allestimento e ben 4.700 posti a sedere complessivi (per 4/5 turni giornalieri). Già pronti a riscaldarsi i 50 forni in rappresentanza delle pizzerie più famose di Napoli e provincia, con uno squadrone di oltre 170 pizzaiuoli e 480 collaboratori per preparare e servire oltre 100.000 pizze.

 Saranno invece più di 500 i pizzaiuoli provenienti da 40 paesi di tutti i continenti che parteciperanno il 2 e il 3 settembre al Campionato Mondiale del Pizzaiolo che si svolgerà alla Rotonda Diaz in un vero e proprio stadio della pizza.

Non solo pizza, ma anche spettacoli, concerti e show sul palco che permette una visione a 70mila persone calcato ogni giorno dai conduttori diRadio Kiss Kiss Network che coinvolgeranno il pubblico e presenteranno gli spettacoli e i dj set. Giochi di luce, con laser e fasci luminosi, esalteranno il lungomare e proietteranno nel cielo notturno i “bagliori” della manifestazione.

           Un ticket, acquistabile nelle 24 casse del villaggio, consentirà di poter degustare: una pizza, una bibita, un dolce o un gelato, un caffè La pizzeria può essre scelta successivamente e quest’annole sono state affiancate alle pizzerie  per ridurre i tempi di attesa.

Una nuova area Family Village dedicata a grandi e piccini è stata allestita dal lato Piazza della Repubblica. I bimbi saranno intrattenuti da giochi percorsi didattici e lezioni di pizza e gli adulti  potranno imparare a fare la vera pizza napoletana, ma cotta nel forno di casa grazie alla maestria di 12 pizzaiuoli di fama internazionale, prenotandosi sul sito www.lezionidipizza.com

 Altra novità dell’edizione di quest’anno Radio Pizza Village che diffonderà musica in tutta l’area.

Spazio anche alla cultura con il convegno inaugurale dal titolo “L’arte della pizza patrimonio Unesco” un’occasione unica in vista dell’Expò 2015 per un confronto di tutti i protagonisti del settore.

Siamo particolarmente soddisfatti del percorso della manifestazione fatto negli ultimi quattro anni  – dichiara il presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Sergio Miccù - Siamo partiti con un evento che doveva sostenere un prodotto e ci troviamo a promuovere un’intera città e il suo territorio. Siamo orgogliosi, come associazione e quindi come privati, di contribuire, senza costi e peso sulle istituzioni locali, a rilanciare l’immagine di Napoli”.KÜHNE & KÜHNE

       U  F F I C I   S T A M P A    P .  R         

80122 NAPOLI - Via F. Giordani n.30 - Tel+39 081 7614223

00195 ROMA - Viale Mazzini n.142 - Tel+39 335 5355500

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venerdì
ago 29,2014

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In scena NuovoSpazioTeatro, Les Trois Magnifiques e Irene Grandi

 

Comincia con tre eventi dal forte impatto emozionale la 44ma edizione del Settembre al Borgo. Il direttore artistico del Festival Nunzio Areni svela immediatamente il suo progetto: Shakespeare, Eduardo, le culture etniche e la contemporaneità sono i temi visibili fin dalla prima giornata. Si parte domani, venerdì 29 agosto, alle 19.30 in piazza Duomo (l’ingresso è libero) con Il Borgo delle Meraviglie, percorsi itineranti, performing arts e proiezioni in 3D che racconteranno ai visitatori – tutti i giorni della rassegna – la storia millenaria di Casertavecchia, di Eduardo e di Shakespeare, Clou dell’evento d’inaugurazione sarà la performance teatrale “Lucrezia vendicata” tratta dal poema shakespeariano “Lo stupro di Lucrezia” che, attraverso quadri visuali dal grande coinvolgimento, rappresenta una delle tematiche più forti del rapporto uomo-donna drammaticamente contemporaneo. La pièce viene rappresentata non attraverso la classica forma teatrale, ma in una serie di azioni in movimento che interagiscono con le strutture fisiche del Borgo di Casertavecchia.

La storia racconta di un innamoramento “virtuale” di Sesto Tarquinio nei confronti di Lucrezia attraverso la descrizione che ne fa il marito Lucio. Questa infatuazione diviene talmente dirompente da provocarne lo stupro e la vendetta violenta del marito. Un tema che dimostra quanto certe tematiche siano sempre attuali. La scelta di usare uno dei più grandi drammaturghi della storia William Shakespeare, proprio in occasione dell’anniversario della nascita, è da un lato un omaggio all’autore inglese e dall’altro un’attestazione, attraverso stilemi del teatro contemporaneo, di quanto certe difficili tematiche percorrano la storia degli umani. Lo spettacolo è realizzato da Nuovo Spazio Teatro, regia: Roberto Pappalardo, coordinamento direzione artistica: Piero Grant e Simone Ciampi con Piero Grant, Roberto Pappalardo, Simone Ciampi, Dacia Dacunto, Elio D’Alessandro, Angelo Sateriale, Marika De Chiara.

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Alle 20,30 ci si sposta nel Duomo per l’attesa performance – anch’essa a ingresso libero – di Les Trois Magnifiques. Naseer Shamma (Liuto arabo), Ashraf Sharif Khan (Sitar) e Carlos Piñana (Chitarra flamenca) accompagnati da Miguel Angel Orango, (Percussioni) presentano uno spettacolo musicale che fonde sonorità arabe, irachene e spagnole in un solo suono. “Questo trio simboleggia la chiara fusione di culture musicali – dice Carlos Piñana – Siamo musicisti di diversa provenienza il cui tratto comune è l’amore per la musica. Sarà un concerto molto dinamico, suoneremo tutti e tre insieme e separatamente. I brani che eseguiremo insieme sono di Naseer Shamma”.

Festa finale al teatro della Torre con Irene Grandi che si esibirà alle 21,30 con il suo trio in “Acustica Tour” (il prezzo del biglietto è di 20 euro più i diritti di prevendita). La cantante toscana offrirà al pubblico le sue canzoni più note in una veste intimista, come si conviene a una signora della nostra migliore musica leggera.

Alfredo d’Agnese (R.A.R.E. Comunicazioni per Nunzio Areni)

339 19 66 011

Raffaella Tramontano (R.A.R.E. Comunicazioni per Nunzio Areni)

392 88 60 966

Livia Iervolino (Ufficio Comunicazione Nunzio Areni)

366 39 29 601

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BIOGRAFIA IRENE GRANDI

Irene sin da giovanissima inizia a cantare con vari gruppi rock e blues nei locali a Firenze e in Toscana, partecipa ai contest musicali e comincia a scrivere le sue prime canzoni con Telonio, con cui collaborerà per molti anni.

Decisivo per l’inizio della sua carriera da solista è stato l’incontro con Dado Parisini, produttore del suo album d’esordio “Irene Grandi” che esce nel 1994.

Da allora i dischi si susseguono: “in vacanza da una vita” nel 95,  “per fortuna purtroppo” nel 97, “verde rosso e blu” nel 99.

Inizia la collaborazione con Vasco Rossi che scrive per l’artista “La tua ragazza sempre”, con la quale si classificherà seconda al Festival di Sanremo 2000.

La collaborazione con Vasco si consolida e porta alla pubblicazione di un’altra canzone “Prima di partire per un lungo viaggio”, title track dell’album successivo (2003).

Nel 2005 esce “indelebile” e nel 2007 la seconda raccolta di successi “Irenegrandi.hits”, che contiene la grande hit “Bruci la città”.

Nel 2008 pubblica la sua prima autobiografia ufficiale “Diario di una cattiva ragazza”, edito dalla Mondadori, dove Irene si racconta per la prima volta.

Nel 2010 esce il disco “Alle porte del sogno”.

Oltre che con Vasco Rossi, Irene ha collaborato con moltissimi artisti: Pino Daniele, Jovanotti, Edoardo Bennato, Luciano Pavarotti, Alex Britti, Gaetano Curreri, Morgan, Francesco Bianconi, Elio e le storie tese, Simona Bencini, Francesco Renga,Eros Ramazzotti e, in molte occasioni, con Stefano Bollani, In ambito internazionale, Youssou N’Dour, Patti Smith, Hector Zazou, James Reid.

Accanto alle numerose tournee che l’hanno portata ad esibirsi in tutta Italia, Irene ha partecipato a grandi eventi quali l’Heineken Jammin’ Festival, il Pavarotti and friends, il concerto del Primo Maggio, l’MTV day, Amiche per l’Abruzzo, Coca cola live, oltre a molti programmi televisivi.

Oltre alla sua carriera, Irene si è impegnata nell’ambito del sociale, della solidarietà e della difesa dell’ambiente, sostenendo varie associazioni: tra queste, AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo); “il cuore si scioglie” con la quale, nel 2007, ha partecipato ad un viaggio in Africa, tenendo un concerto con un artista del Burkina Faso, Alif Naaba. Come sostenitrice di Greenpeace ha scritto e interpretato per lo Zecchino d’oro “ciao Foresta”, una canzone dedicata alla salvaguardia delle foreste, il cui testo è stato ispirato da uno dei temi scritti dai bambini delle scuole elementari nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione per la difesa e la cura dell’ambiente.

Nel 2011 ha scritto la canzone “Paura non ho” contenuta nell’ultimo album di Tiziano Ferro.

Nel 2012 esce l’ultimo disco di Irene dal titolo “Irene Grandi & Stefano Bollani”, nato dalla collaborazione e dalla amicizia ventennale col celebre pianista: un progetto di solo piano e voce in cui i due artisti, in una raffinata fusione fra il jazz di Stefano e la voce calda e rock di Irene, interpretano celebri brani facenti parte di mondi diversi, dal Brasile all’Europa, passando da standard ad autori contemporanei.

 

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Naseer ShammaLiuto arabo

Ashraf Sharif Khan Sitar

Carlos Piñana Chittara flamenca

Miguel Angel Orango, Percussioni

 

Questi TRE MAGNIFICI artista ci presentano un viaggio musicale passando per la Bagdad di Zyriab, il fiume Tigri e Lahore per arrivare a Córdoba e Granada.

 

Il maestro universale del liuto arabo, l’iracheno Naseer Shamma, ci invita a un dialogo fascinante e avanguardista con il sitar del pakistano Ashraf Sharif Khan e con la chitarra flamenca di Carlos Piñana. Un incontro unico di grandi figure della musica araba, sud asiatica e del flamenco, che ci offrono l’eleganza naturale del virtuosismo e l’improvvisazione. Musica audace e creativa di artisti irrepetibili, la cui interpretazione tocca l’anima e coinvolgono l’ascoltatore.

 

Naseer Shamma nacque nel 1963 nella città di Al-Kut, nella confluenza dei fiumi Tigri ed Eufrate, al sud die Bagdad (Iraq). Studiò cinque anni nel Conservatorio di Musica Arabe di Bagdad, con maestri come As-Sharif Muhyi Addin, Jamil e Munir Bashir o Salman Shukr. Nel 1985, ancor come alunno del conservatorio, partecipò nel Festival della Musica Araba, celebrato in Francia, e la critica francese lo battezzò come il «Il giovane Ziryab» (in riferimento al gran musicista del Al-Andalus). Naseer Shamma suona il liuto combinando metodi tradizionali con sue composizioni moderne e originali. La sua interpretazione musicale non solamente si centra nella «Scuola Meditativa» del liuto iracheno, che si basa nei famosi Maqams (modi della musica araba) che definiscono l’espressione dello stato d’animo, inspirazione e spiritualità, ma è anche un gran conoscitore delle altre due scuole: la turca e l’egiziana. Naseer Shamma è considerato un “guardiano culturale” contemporaneo dell’eredità musicale araba, e negli ultimi anni ha aperto varie scuole di musica, denominate Beit al-Oud al-Arabi (La Casa del Liuto Arabo), dove prepara i suoi alunni per diventare solisti del liuto, mostrando così un altro aspetto del suo lavoro artistico. Naseer Shamma è riconosciuto mondialmente come uno dei migliori interpreti del liuto di tutti i tempi.

 

 

 

Ashraf Sharif Khan, nato nel 1969 in Lahore (Pakistan), appartiene a una famiglia di grandi musicisti, è figlio e discepolo del celebre maestro del sitar Ustad Muhammad Sharif Khan Poonchwala, della scuola tradizionale chiamata Poonch Gharana. Ashraf è stato un bambino prodigio, che mostrava il suo brillante talento già con dieci anni d’età. La musica di Ashraf combina un’incredibile capacità tecnica e perfezionismo con una grande espressività musicale. Ashraf Sharif Khan esplora anche generi musicali come il jazz e le musiche del mondo, e collabora con artisti contemporanei di fama internazionale come Shabaz Hussain, Cesare Picco, Trilok Gurthu o Tina Turner. La sua carriera come concertista si sviluppa parallela alla sua attività pedagogica e dando conferenze. È professore di “Musica Classica del sud dell’Asia”, nell’Accademia Norvegia di Musica di Oslo.

 

 

Carlos Piñana (Cartagena, 1976), appartiene a una famiglia di profonda tradizione flamenca. Nipote del patriarca dei canti delle miniere, Antonio Piñana (padre), e figlio del chitarrista Antonio Piñana (figlio). Carlos ha vissuto e assimilato il flamenco sin dall’infanzia. Suo padre fu il suo primo maestro, contribuendo dal principio allo sviluppo della sua formazione come chitarrista. Con il Titolo Superiore in Musica del Conservatorio Superiore di Musica, della città di Murcia in Spagna, ha realizzato il Master in Investigazione Musicale per l’Università di Murcia. Nel 1995 comincia il lavoro professionale con la chitarra flamenca. Riceve il Primo Premio e il Bordone Minero nel “Festival de las Minas” del 1996, Premio Nazionale di Chitarra Ramón Montoya di Cordova, nel 1998, e il Primo Premio Sabicas nel Festival Nazionale di Giovani Flamenco, tra altri.

Ha pubblicato cinque dischi come solista: El cuidado de una esencia (1996), che rende omaggio a suo nonno, Cal-líbiri (1999), Palosanto (2001), Mundos Flamencos (2003) e Manos Libres (2011). Ha editato con RGB Arte Visual, un libro di partiture, Mi sonanta, e ha composto la banda sonora del film Desnudos, del direttore Juan Manuel Chumilla.

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedì
ago 28,2014

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Al Belvedere di San Leucio il prossimo 5 settembre dalle ore 21.00

GRANDE ORCHESTRA REALE, 
“GENNARO DESIDERIO ENSAMBLE”,
E HYPERION ENSAMBLE,

insieme per un evento di musica da ascoltare e ballare

Il Tango Argentino, interpretato dalle orchestre GOR, Gennaro Desiderio Ensamble e Hyperion Hyperion Ensamble, illuminerà il Belvedere di San Leucio a Caserta il prossimo 5 settembre a partire dalle ore 21.00

L’evento, organizzato e promosso dalla Grande Orchestra Reale di Gennaro Vitiello e dall’associazione di tango argentino Trasnochando c’è di Caserta, proporrà una serata dedicata alla passione in musica dichiarata dall’Unesco “Bene Culturale Immateriale Patrimonio dell’Umanità” nel 2009. 

La serata sarà divisa in due momenti. 

Il primo, a partire dalle ore 21, vedrà sul palco i musicisti della GOR insieme alla “Gennaro Desiderio Ensamble” in uno spettacolo di tango d’ascolto dal titolo “Santi e Peccatori”. Gennaro Desiderio, noto al grande pubblico per partecipazioni a trasmissioni di punta delle ammiraglie RAI e Mediaset, con la sua “Gennaro Desiderio Ensamble” proporrà arrangiamenti e orchestrazioni originali di brani editi di Astor Piazzolla. Lo spettacolo vedrà in scena Gennaro Desiderio (violino solista), Gaetano Desiderio (pianoforte) e Salvatore Minale (percussioni e batteria) per orchestrazioni originali curate dai maestri Raffaele Minale, Ciro Caravano dei “Neri per Caso”, Filippo D’Allio, e Peppe Vessicchio. E sarà proprio il maestro Peppe Vessicchio l’ospite d’onore che salirà sul palcoscenico per dirigere i musicisti della GOR e della Desiderio Ensamble nell’esecuzione del brano da lui stesso orchestrato.

E quando sul concerto della Desiderio Ensable calerà il sipario, sul palco di San Leucio saliranno gli Hyperion Ensamble, l’orchestra di tango tra le più richieste e famose al mondo che ritorna in Campania per la seconda volta dopo circa 20 anni di assenza. 
E sulla musica degli Hyperion prenderà il via la milonga per il secondo momento della serata, quello dedicato al ballo. L’ouverture del tango da ballare sulle note live degli Hyperion sarà affidata ai quadri di danza della coreografa Graziella Di Rauso. Poi spazio ai tangeri di tutta Italia che, sulla musica live degli Hyperion e del musicalizador Horacio Quota, balleranno tutta la notte sotto il cielo di San Leucio, con la Caserta e la sua Reggia a far da sfondo.

Prezzo del biglietto: 15 euro + prevendita

giovedì
ago 28,2014

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Nella suggestiva cornice storica di San Mauro, piccolo e caratteristico borgo posto alla periferia del centro cittadino, con il patriconio dell’amministrazione comunale, dell’Unpli e del coordinamento del Medio Volturno, la Pro Loco Alvignanese promuove la festa della pizza, una kermesse tutta incentrata sulla specialità culinaria napoletana che vanta una lunghissima tradizione anche nella comunità locale che si appresta a partecipare attivamente ad un evento che torna dopo lo straordinario successo sia in termini di presenze di pubblico che di apprezzamenti tutti positivi della critica dello scorso anno, quando l’iniziativa fu riproposta dopo due anni di stop dovuto alla sua mancata organizzazione da parte della passata gestione della Pro Loco tutta incentrata su slogan e fumisterie varie. Per l’occasione, San Mauro e le sue stradine ed i suoi vicoletti si trasformeranno in un unico villaggio in festa dove intorno alla pizza, ruoteranno diversi appuntamenti ed attrattive in grado di divertire i visitatori e di divertire piccoli e grandi. Diversi i maestri pizzaioli alvignanesi che si cimenteranno all’aperto nella nobile arte artigianale così da offrire a quanti si riverseranno nel borgo storico la migliore pizza per gustarla con tanti prodotti tipici da degustare a fare da corredo all’intera manifestazione che sarà allietata dalle musiche e dalle voci di diversi gruppi locali. I giovani ed i meno giovani con le loro band blues, rock, jazz e le scuole di ballo alvignanesi cureranno la parte del divertimento nella piazzetta di San Mauro, dove domani sera si esibirà la nota scuola di ballo locale “Mary Jo Dance” diretta dalla maestra Maria Rosaria Ciaramella.
“L’obiettivo primario della kermesse che abbiamo voluto riorganizzare anche quest’anno – fanno sapere dal Consiglio direttivo della Pro Loco Alvignanese – è di valorizzare una delle specialità gastronomiche locali e di promuovere, contestualmente, il borgo di San Mauro che rappresenta indubbiamente una delle zone storicamente più pregevoli di Alvignano, coniugando così storia e cucina. Tanto senza dimenticare il territorio che come Pro Loco abbiamo il dovere il far conoscere nella sua globalità, quindi spazio ai pizzaioli locali, ai prodotti nostrani, e alle capacità artigianali ed artistiche alvignanesi che porteranno al successo la seconda edizione di Pizza al Borgo”.

giovedì
ago 28,2014
camera commercio web
«La tutela di un prodotto Dop come la mozzarella non ci consente di non intervenire in qualità di rappresentanti di istituzioni per far sì che si ripristini la corretta informazione ai consumatori circa la mappa dei territori dove si produce, appunto, la mozzarella dell’areale Dop». A dichiararlo, in maniera congiunta sono i presidenti rispettivamente di Provincia e Camera di Commercio: Domenico Zinzi e Tommaso De Simone, in riferimento alla cancellazione della provincia di Caserta dalla mappa illustrativa di produzione del prodotto, operata dal noto franchising di “mozzarella bar” Obikà. «Il nostro intervento non è contro l’iniziativa del privato che è meritevole ed anzi raccoglie tutto il nostro sostegno – hanno spiegato Zinzi e De Simone – ma è solo per ristabilire la verità rispetto ad un dato oramai noto e cioè che i caseifici della provincia di Caserta sono tra i maggiori produttori di mozzarella Dop (più del 50% della produzione in Campania proviene da Terra di Lavoro) in Campania e non essere menzionati in una mappa descrittiva danneggia l’immagine di un territorio oltre che non mettere in condizione il consumatore di avere un’esatta conoscenza. Per questo motivo – hanno concluso Zinzi e De Simone – abbiamo pensato di convocare un tavolo a cui far sedere tutte le istituzioni preposte dalla Regione al Consorzio di tutela della mozzarella, nonché le associazioni che si battono per la tutela di prodotti Dop affinché possiamo, tutti insieme, stabilire la posizione da assumere per salvaguardare la nostra produzione».

 

giovedì
ago 28,2014

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Anche quest’anno il gruppo Catone: Mario Catone SpA concessionaria Ford, Catone Automotive Group concessionaria Kia e SsangYong, G.Catone concessionaria Hyundai, organizza a scopo benefico per i ragazzi della casa di Nazareth di Francolise e per la valorizzazione del territorio il III ritrovo Ferrari nei giorni 20 e 21 settembre. L’evento è stato possibile grazie al prezioso contributo dei Main Sponsor: Axa assicurazioni agenzia di Caserta di viggiano&loffredo, Mezzacapo Giuseppe autodemolizioni Santa Maria Capua Vetere,Telaro vini Galluccio, Catone Rent autonoleggio e furgonoleggio Sparanise, WEYOUNG abbigliamento. Il concentramento delle vetture è previsto per le ore 11.00 del 20 settembre nella sede Hyundai del gruppo Catone, sita presso l’uscita A1 del casello autostradale Caserta Nord, Casagiove. Successivamente ci sarà la partenza per la città di Caserta, le vetture sfileranno per le strade principali e faranno sosta a Piazza Vanvitelli dove le aspetteranno le autorità al Bar Flora per un aperitivo di benvenuto. I ferraristi poi si dirigeranno nella città di Santa Maria Capua Vetere per ammirare il patrimonio archeologico e culturale della città. Ad aspettarli per un packed lunch ci sarà banca Mediolanum, con il suo private banker d’eccellenza Luca Mncini. Le vetture sfileranno per le vie sammaritane e raggiungeranno l’Hotel The Queen in Pignataro Maggiore: una location esclusiva, dotata di ogni comfort ed eleganza, che trionferà soprattutto nella cena di gala. Domenica 21 il Corteo partirà dall’Hotel The Queen per la città di Sparanise, dove i ferraristi saranno accolti dalle autorità locali e, dopo una prova di abilità, la carovana si dirigerà in Pignataro Maggiore per poi raggiungere, nella città di Capua per il pranzo, la masseria GioSole. La campagna, il parco fluviale, il museo degli attrezzi contadini, gli animali da cortile, i gustosi piatti preparati secondo le ricette tipiche con prodotti sani e genuini coltivati direttamente sul posto, faranno della giornata in masseria un’esperienza indimenticabile per gli amanti del cavallino.

Per info&prenotazioni lauracatone@fordcatone.itadelvecchio1955@gmail.com

 

Caserta, 28 agosto

 

giovedì
ago 28,2014

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Il 1 settembre, alle 21.30, nel cortile San Ferdinando del Palazzo del Belvedere di San Leucio

Sul palco ben 154 musicisti. Dirige il maestro Leonardo Quadrini. Biglietti ancora disponibili

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CASERTA. Biglietti ancora disponibili per un evento straordinario e irripetibile. Lunedì, 1 settembre, nel cortile San Ferdinando del Palazzo del Belvedere di San Leucio, alle 21.30, si terrà il concerto «Parsifal… e un po’ del “nostro” tempo migliore», rilettura in chiave sinfonica di due storici album dei Pooh a cura della Grande orchestra russa “Udmurtia”, diretta da Leonardo Quadrini. Ospite d’eccezione, Roby Facchinetti, tastierista e cofondatore dei Pooh, gruppo rock-pop italiano che si appresta a festeggiare i cinquant’anni di palco. L’orchestra, composta da 120 strumentisti, sarà affiancata dal coro sinfonico rumeno “Carmina Nova”, dagli “Hirpini cantores”, dal trio “In-cantus” e dalla tribute band ufficiale dei Pooh, “I Palasport” (Claudio Giuffrida al basso, Pier Giuffrida alla chitarra, Cosimo Cimieri alla batteria e Lorenzo Ancona alle tastiere), per un ensemble totale di 154 elementi. Saranno eseguiti i brani del periodo pop-sinfonico dei Pooh, riarrangiati e trascritti dal maestro Quadrini dalle partiture originali degli anni Settanta del maestro Franco Monaldi, che collaborò con il gruppo, ideando arrangiamenti ricchi di archi e fiati alla ricerca di un accompagnamento elegante ed evocativo. Facchinetti, autore di molti dei brani in scaletta, sarà ospite della serata ed eseguirà alcuni dei suoi grandi successi (tra gli altri, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Tanta voglia di lei”, “Eleonora, mia madre”, “Pensiero”, “Preludio”).

 

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L’artista, oltre che suonare e cantare, nella conferenza stampa di presentazione, lo scorso 5 agosto al Caffè Serao, ha promesso che racconterà alcuni dei momenti più belli della sua fortunata vita di musicista e qualche gustoso aneddoto inedito sul tempo trascorso con gli “amici per sempre”, i Pooh. Il concerto gode del patrocinio dell’Unicef, della Regione Campania, della Città di Caserta, di Confartigianato Caserta e dell’associazione “Sergej Rachmaninov” di Mercato San Severino (Salerno). È stato organizzato dall’associazione “La voce” di Raffaele Viale con il sostegno di Giacomo Serao e Maurizio Longo e grazie a due partner d’eccezione, Salvatore Bellopede, noto imprenditore del settore lattiero-caseario, e il Cinema Duel di Caserta, che metterà a disposizione biglietti omaggio riservati al pubblico del concerto e validi fino al 30 novembre 2014.

 

Caserta, 28 agosto 2014

 

Ufficio stampa

(cortesia) Claudio Lombardi

 

Accrediti stampa

Giacomo Serao 3933746612 / 0823328031

 

Info concerto

Raffaele Viale

3387526651

 

Prevendita abituale

Ticketteria

via Vincenzo Gemito, 81

81100 Caserta

giovedì
ago 28,2014

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VENERDI’ 29 AGOSTO AL PALAZZO REALE DI NAPOLI FINO ALLE 22.00

Riscopriamo il Palazzo di sera

 

 In occasione dell’apertura del Venerdì fino alle 22.00 del Palazzo Reale di Napoli

Incontro in SALA DAI

alle 20 e 30 del 29 agosto

    per una presentazione del Museo

 

 

Sala Dai (Sala didattica di accessibilità universale)

giovedì
ago 28,2014

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Cosentino? Se davvero siamo suoi amici lasciamolo in pace

 

«Delle questioni di Forza Italia penso che debbano parlare gli amministratori e i dirigenti di Forza Italia… Chi fa scelte differenti e lavora per costruire cartelli e liste alternative a quella azzurra non ha alcun titolo per esprimere giudizi e dare patenti». Liquida così il tentativo di polemica aperto dal senatore Enzo D’Anna la vicecapogruppo di Forza Italia al Comune di Caserta Lucrezia Cicia. «Se mettiamo in discussione anche Carlo Sarro che è un’icona del nostro partito, vuol dire che non abbiamo ben presente che cosa è Forza Italia – ha spiegato la Cicia – senza voler evidenziare le capacità politiche dell’onorevole che lo rendono figura di statura nazionale, mi voglio solo soffermare su alcuni dati statistici che riguardano una persona che è stata sempre dalla stessa parte. Sarro è stato tra i primi tesserati di Forza Italia nel 1994 e il primo sindaco eletto sotto questa bandiera, basterebbe questo per dire che è il nostro coordinatore risponde all’identikit giusto per guidare il partito… Se a questo aggiungiamo le sue capacità di relazione con i livelli superiori, la conoscenza del territorio e quella delle problematiche amministrative di cui si può considerare un tecnico, si capisce come figura migliore, in questo momento, non si poteva scegliere per coordinare un partito che, ricordiamolo, nel suo peggior periodo storico, ha raggiunto il 30% su questo territorio». Cicia tocca, poi, la questione Nicola Cosentino tirata in ballo dal senatore D’Anna. «Smettiamola di usare il nome di Nicola Cosentino come una sorta di spauracchio da tirare in ballo quando ci fa comodo… – ha spiegato – se siamo davvero suoi amici, come diciamo di essere, lasciamolo in pace, non coinvolgiamolo in questioni nelle quali non c’entra minimamente».

 

Caserta, 27 agosto

 

 

 

 

 

 

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