Questa è bella!!!
Veramente i presidenti delle squadre di calcio non sanno più che altro inventarsi, una ne fanno e cento ne pensano!!!
Certo c’è da capirli con tutti quei soldi per acquistare giocatori, pagare ingaggi, stipendi vari, burocrazia… Ma il presidente del Trentino Calcio Trento 1921, che per finanziare la sua squadra si è fatta sponsorizzare da una casa d’appuntamento.
Si, avete capito bene: UN BORDELLO.
Non bastavano più la ditta di impermeabilizzazioni e quella di ponteggi, né l’elettricista e i negozi di tv. I finanziamenti dei ristoranti e degli hotel, delle botteghe ma anche di comune e provincia non erano più sufficienti. Ecco dunque che la società del presidente Di Benedetto, che gioca in Serie D ma ha compagini anche nei campionati Juniores Nazionali, Allievi regionali, Giovanissimi regionali, Esordienti 94 ed Esordienti 95, si è rivolta alla vicina Austria per “l’aiuto più antico del mondo”.
La “ditta” in questione ad entrare fra gli sponsor si chiama “Casa Bianca”.
I prezzi non sono esattamente contenuti, visto che tra ingresso, camera e compagnia, mezz’ora di sesso costa almeno 300 euro, ma il “menu” delle ragazze rischia di convincere anche i più ritrosi e scettici.
A Trento però le reazione non sono state affatto entusiastiche, in primo luogo nella persone dell’assessore allo sport Iva Berasi, che col quotidiano Trentino si è lamentata che sia un’impresa che fa profitto mercificando il corpo delle donne a sostenere la locale squadra di calcio. Dichiarandosi offesa da tale scelta, Berasi ha sottolineato come il suo pensiero possa essere lo stesso della maggioranza delle donne trentine.
Mi domando però cosa ne pensino gli uomini…
Luca Cacciapuoti
Lascia un Commento