La Commissione Disciplinare e di controllo della Uefa ha inflitto a Nelson Dida, portiere del Milan e della nazionale brasiliana, due giornate di squalifica in Champions League.
Dopo aver aperto un’inchiesta per la “sceneggiata” avvenuta al Celtic Park di Glasgow nei minuti finali della partita fra Celtic e Milan, la Commissione non è stata affatto clemente col giocatore, reo, secondo essa, di aver avuto un comportamento antisportivo e di aver contribuito a surriscaldare gli animi delle tifoserie. Dida dopo aver subito il secondo goal durante l’ultima parte del match, era stato colpito da un buffetto di un tifoso del Celtic durante la sua esultanza. Si era capito subito che il colpo inflittogli non era stato violentissimo, era più uno che altro uno sfottò si potrebbe dire, infatti Dida si era anche affrettato a rincorrere il suo “aggressore”, e dopo aver fatto pochi metri era stramazzato al suolo. Soccorso dal suo staff medico aveva deciso di non proseguire la gara e di farsi sostituire. Comportamento che ha indignato anche il suo compagno di squadra Kaka che ai microfoni dei giornalisti aveva dichiarato che il comportamento di Dida era stato vergognoso.
Il Milan comunque ha annunciato che farà ricorso, queste le parole del legale e membro del Cda del Milan Leandro Cantamessa: “È una squalifica assolutamente eccessiva quindi faremo sicuramente ricorso. Ci sembra una sentenza molto, ma molto sbilanciata. Si è fatto passare Dida come il protagonista dell’episodio mentre il protagonista è un altro, e questa cosa non è corretta dal punto di vista logico. Inoltre, il Milan è stato prosciolto perchè Dida ha detto al medico che gli girava la testa e doveva essere sostituito. Quindi, qualcosa aveva… Ero preoccupato che ci fosse qualcosa per il Milan e sarebbe stata cosa orrenda e ingiustificata. Questo quantomeno non c’è stato”
Ma i brasiliani non sono nuovi a queste “commedie”…
La più nota è forse quella di Alemao nel 89’/90’ quando giocava in Italia nel Napoli e a Bergamo contro l’Atalanta durante la partita venne colpito in testa da una monetina lanciata dagli spalti; soccorso dai sanitari al gesto di rialzarsi venne fatto stare fermo a terra e poi sostituito per portare a casa la vittoria a tavolino, la partita era ferma sul’1-1 e con quei punti il Napoli soffiò lo scudetto proprio al Milan.
Un altro brasiliano “attore” fu Rivaldo durante il mondiale in Corea e Giappone del 2002 durante la partita di girone vinta dal Brasile contro la Turchia per 2-1. Rivaldo pronto per battere un calcio d’angolo venne colpito con una pallonata alle gambe in un gesto di stizza da un giocatore turco. Rivaldo si buttò a terra e si portò immediatamente le mani al volto come se colpito in quel punto. Il risultato fu l’espulsione del giocatore e di conseguenza una facile vittoria contro la Turchia,che quell’anno non era squadra da poco, visto il suo terzo posto finale. Il Brasile, manco a dirlo vinse il mondiale, che risultò poi essere il più polemico della storia recente.
3 Commenti for "DUE TURNI DI SQUALIFICA PER DIDA"
…certo che ci vuole coraggio a chiedere anche il ricorso, come giustamente Luca ha scritto un atteggiamento del genere può scatenare il pandemonio sugli spalti.
…fortuna che il Milan non è solo questo, applausi al coraggio delle parole di Kakà, merita sempre di più il Pallone D’oro non c’è dubbio!
Fulvio hai visto che figuraccia che ci fa fare Dida???
Meno male che ci sta “l’alieno” altrimenti quest’anno sarebbe stata dura…ma cmq sono sempre fiducioso, e quest’anno secondo me il Milan rivincerà la Champions…speriamo di non “tirare i piedi”
Se fosse successo in Italia si sarebbe dato più spazio alle polemiche sulla sicurezza degli stadi, al comportamento dei tifosi italiani… piuttosto che alla sceneggiata del giocatore. Comunque è senza dubbio che Dida abbia sbagliato.
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