Per difendere l’ambiente e lottare contro i mutamenti climatici è necessario: un aggiornamento sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, in coerenza con gli obblighi derivanti dall’attuazione del Protocollo di Kyoto, e sui relativi indirizzi.
Operare al fine di ampliare la partecipazione alle iniziative in atto per affrontare cambiamenti climatici secondo il principio della responsabilità comune, differenziata negli oneri; attuare il Protocollo di Kyoto come occasione per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e la fattura delle importazioni energetiche del Paese, per l’innovazione nel settore dei trasporti, della mobilità e la logistica, il risparmio delle famiglie nei consumi civili e domestici, l’innovazione del sistema di produzione di energia elettrica e di calore, l’efficienza energetica, l’innovazione tecnologica e l’occupazione.
Promuovere con maggiore efficacia lo sviluppo di tutte le fonti energetiche rinnovabili (idriche, geotermiche, eoliche, solari, biomasse) per la produzione di energia elettrica, di calore e di carburanti, con un sistema incentivante, differenziato per fonte, senza tetti, accessibile, certo e di lunga durata, assicurando il collegamento con le reti di distribuzione e procedure di localizzazione e di autorizzazione più semplici, in grado di garantire le necessarie valutazioni ambientali, territoriali ed economiche, in tempi più rapidi, con trasparenza per i cittadini e per gli operatori.
Sostenere lo sviluppo dei distretti agro-energetici in modo che l’agricoltura possa valorizzare sia le risorse rinnovabili disponibili sul territorio (solare, idrica, eolica) sia quelle direttamente producibili o ricavabili dalle proprie attività (biogas, biocarburanti, biomasse), sia da attività di forestazione e manutenzione dei boschi, in modo da produrre, insieme ai benefici ambientali, un’integrazione del reddito per gli agricoltori, contrastando l’abbandono delle campagne in corso.
Tutto Ok!!! Ma l’emergenza rifiuti in Campania a che punto si trova?
2 Commenti for "PIU’ IMPEGNO PER L’AMBIENTE ED IL CLIMA"
Proprio stasera al telegiornale ho visto che le specie animali in via di estinzione sono aumentate rispetto all’anno scorso.
E pensare che le macchine ad acqua già esistono, ma pensate cosa succedrebbe se le mettessero in commercio e il petrolio non servisse più come prima.
Ciao Luca,
è vero le macchine ad acqua esistono… o meglio esistono quelle a idrogeno ma ad oggi siamo ancora lontani da un utilizzo quotidiano: per fare un esempio pratico avere oggi un distributore di idrogeno vicino casa è quasi l’equivalente di una bomba termonucleare… Certo che se la ricerca si concentrasse un pò su queste cose anzichè sugli sviluppi di armamenti sempre più “efficaci” magari il risultato si raggiungerebbe in tempi più ristretti.
Per quanto riguarda la zona dell’agro-aversano è tutto molto paradossale: una terra estremamente fertile, una buona disponibilità di falde, la vicinanza al mare e le condizioni climatiche ideali potrebbero creare una tale ricchezza da poter definire questa zona “una nuova brianza”.
In realtà poi scopriamo che la regione è agli ultimissimi posti in europa per quanto riguarda la raccolta differenziata: che è in definitiva la soluzione più pratica e intelligente per risolvere, anche se in parte il problema.
Purtroppo l’immondizia fa gola a molti, e il biogas che si ricaverebbe da questa ricchezza si trasforma magicamente in forti introiti per la criminalità…. e in tumori per la povera gente.
Esso è comunque un problema proiettato in scala mondiale, e le guerre finanziate dal petrolio continuano a decidere ancora le sorti del pianeta… la natura inizia a mandare i primi segnali, speriamo qualcuno li ascolti!!!
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