Dal portale della Regione Campania apprendiamo che, qualche giorno fa, si è svolto a Palazzo Santa Lucia un incontro tra il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e i Sindaci dei Comuni “virtuosi” nel campo della raccolta differenziata e della gestione dei rifiuti.
Queste amministrazioni, sulla base delle linee guida messe a punto dalla Regione per l’attuazione del nuovo programma europeo, potranno avvalersi di un accesso agevolato alle risorse comunitarie. In particolare, Bassolino ha informato i sindaci che è già disponibile un primo stanziamento di 60 milioni di fondi europei, con i quali i comuni potranno subito finanziare i progetti definitivi o esecutivi e cantierabili, trasmessi nelle due sessioni di febbraio e maggio al Parco Progetti della Regione.
“Da oggi, ha detto il Presidente della regione Bassolino, attiviamo un meccanismo che premia i Comuni virtuosi, quelli che fanno un’elevata percentuale di raccolta differenziata e che ospitano sul loro territorio impianti di gestione attivi”.
“Oggi stanziamo i primi 60 milioni di euro per le premialità, facendo qui in Campania quello che Bruxelles fa con noi. Abbiamo legato a queste risorse il parco progetti che riguarda le opere per lo sviluppo sostenibile, e destiniamo inoltre risorse per l’impiantistica (umido e raccolta differenziata).
“Oltre alla differenziata - ha sottolineato Bassolino - noi pensiamo che vi siano altri criteri di civiltà per individuare e assegnare le premialità sui fondi europei, per esempio la lotta all’abusivismo edilizio e l’azione di contrasto per ogni forma di abbruttimento ambientale. La Campania vera e giusta che dobbiamo promuovere e premiare è quella che fa la raccolta differenziata, e, allo stesso modo, quella che promuove la cultura della legalità” ha concluso Bassolino.
Dal 2005 al 2006, i Comuni cosiddetti “ricicloni”, quelli cioè che praticano la raccolta differenziata con una percentuale del 35% in poi, sono passati da 88 a 116 in Campania.
Ma che belle parole Onorevole Bassolino, ma per cortesia ci può spiegare quali sono questi famosi “Comuni virtuosi“, potrei capire perchè a Cancello ed Arnone la differenziata aveva avuto un inizio tanto “virtuoso” e poi è finito tutto in una bolla di sapone?
Mi sembra di intuire che nel momento in cui il problema dei rifiuti in Campania abbia superato qualsiasi possibilità di risoluzione, alla quale non ha saputo o potuto far fronte nemmeno il Responsabile della Protezione Civile, e tanto meno Lei stesso Onorevole Presidente, la differenziata è diventata del tutto inutile, in quanto era già un miracolo non avere cumuli di immondizie dinanzi alle propie abitazioni.
Si deve, tra l’altro riconoscere il merito del primo cittadino di Cancello ed Arnone, che, nonostante l’emergenza, è riuscito a mantenere abbastanza pulita la nostra città. Infatti, ancora oggi, è sufficiente raggiungere la strada domiziana, ma non solo, per rendersi conto dello sfacelo che sussiste.
Ora, dunque, La prego, Onorevole Presidente, vorrei tanto conoscere quali sono questi famosi “paesi virtuosi“, per scoprire come abbiano fatto a raggiungere questo grado di virtuosismo, perchè mi creda noi siamo veramente stanchi di essere considerati non solo dal Nord Italia, ma dal mondo intero “una pattumiera vagante” con il rischio di inguaribili malattie.
Cordiali saluti
Tilde Maisto
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