di Tilde Maisto

E’ un evento cultutale da non perdere la mostra di pittura promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Caserta e Benevento, che propone le opere di JAKOB PHILIPP HACHERT, (1737 – 1807), la linea analitica della pittura di paesaggio in Europa.

La mostra avrà luogo a Caserta presso il Palazzo Reale a partire dal 14 dicembre 2007 e durerà sino al 13 Aprile 2008. Per eventuali informazioni si potà telefonare al n. 0823 277358 oppure inviare un fax al n. 0823 354516 o scrivere una e-mail: sop.reggiacaserta@arti.benicultali.it

Per una maggiore informazione, ci fa piacere precisare che Jakob Philipp Hackert (1737 – 1807) è tra i grandi protagonisti della pittura di paesaggio in Europa della seconda metà del Settecento. La mostra, a ducento anni dalla morte, intende proporre l’intera opera del pittore prussiano: dagli esordi berlinesi, al soggiorno a Parigi e in Francia, fino all’arrivo in Italia. La sua permanenza a Roma è un momento decisivo che lo mette a contatto con la contemporanea pittura di paesaggio italiana e straniera. Il suo trasferimento a Napoli come pittore di Corte di re Ferdinando IV di Borbone lo pone in una posizione di grande privilegio rispetto a tutti i contemporanei. La sua produzione continua nell’eremo di San Pietro di Careggi in Toscana, dove si rifugia, dopo la rivoluzione napoletana e la fuga del re da Napoli.

L’ultima mostra su Hachert si è tenuta circa dieci anni fa, ma limitata solo all’attività italiana. Ora l’esposizione vuole presentare una vasta selezione dell’intera opera articolata in diverse sezioni: gli esordi a Berlino 1760-1764; l’attività a Parigi e l’incontro con Joseph Vernet 1765-1768; la discesa in Italia e la residenza a Roma 1769-1786; pittore di Corte a Napoli 1786-1799; la fuga da Napoli e l’attività Toscana 1800-1807.

La mostra è molto importante e, prevede, oltre al cospicuo fondo della Reggia di Caserta, dipinti provenienti da collezioni italiane e straniere, pubbliche e private.