di Tilde Maisto
E’ vergognoso, quello che si può trovare lungo i bordi delle strade cittadine nella prima mattinata. Lo scempio dei sacchetti della spazzatura davanti agli usci delle case sono uno scenario veramente edificante! E, per fortuna che per quanto riguarda la spazzatura Cancello ed Arnone si può ritenere “un’isola felice”.
Ma al di là di questo annoso problema che coinvolge tutto il territorio della Campania, qui a Cancello ed Arnone è allarmante il fenomeno del “randagismo”. Infatti i cani randagi, da qualche settimana, sono diventati più numerosi che mai nelle nostre strade, tanto da sollevare non poche lamentele da parte dei cittadini, preoccupati per la loro incolumità e per i danni che possono causare. Nella migliore delle ipotesi lo scempio dei sacchetti dell’immondizia, davanti agli usci delle case. Ma lo sappiamo benissimo, il “randagismo” soprattutto quello “urbano” comporta implicazioni di ordine igienico, sociale e sanitarie, perchè si può passare un vero guaio se, malauguratamente, si viene attaccati da qualche cane randagio, vuoi per le malattie che ti può attaccare, vuoi per la paura, che può prendere un bambino o per la caduta di un anziano che eliminando un eventuale pericolo, incorre in un altro anche maggiore, ecc…
Pare che i canili siano stracolmi di poveri cani abbandonati, ma provvedere alla costruzione di un canile municipale a Cancello ed Arnone? E’ un’idea utopistica pensare di recuperare il feeling dell’uomo con il cane, il suo amico più fidato?
Speriamo proprio che non sia così e che presto qualcuno si prenderà la briga di portare avanti un progetto già iniziato anni fa e poi bloccatosi non si sa bene per quale preciso motivo!
10 Commenti for "RANDAGISMO - UNA PIAGA INSANABILE PER CANCELLO ED ARNONE"
vedo che ora stanno uscendo fuori tanti problemi in questo paese?ma prima quando era addetto stampa non li notava?strade pericolose,immondizia,e addirittura randagismo,come mai adesso li nota?seguo questo sito da quando è stato aperto non sono di cancello arnone ma ho molti amici in questo paese per questo ho seguito queste vicende,allora?
Egregio Signor Antonino Faito,
io comunque non so, esattamente, chi Lei sia, potrebbe essere il signor Antonino Faito, per il quale io potrei nutrire un grandissimo rispetto, per aver giustamente sollevato un importante quesito…
Oppure potrebbe essere uno dei tanti NIK (anonimi) che in questi giorni hanno voluto visitare il mio sito; ed in questo caso, mi consenta……io dovrei mostrarLe tutto il mio disprezzo, datosi che ho più volte dichiarato la mia volontà di procedere nel mio percorso in maniera educata e normale.
Ora, chiunque Lei sia, Le risponderò ponendoLe a mia volta una domanda: ha mai sentito parlare della “Critica della ragion pratica” del filosofo Immanuel Kant?
Ebbene cercherò di farLe capire che Kant in quest’opera propone uno studio sul giusto “agire” degli uomini che non prescinde dalle regole dettate dalla “ragione”, ovvero l’etica per essere giusta deve seguire i percorsi della ragione, esattamente della ragione pratica.
Ora non so se sono stata sufficientemente chiara, io Tilde Maisto, in qualità di Addetto Stampa Comunale, anche se avessi visto tutte le discrepanze di questo mondo, ero in dovere di rispettare la mia “Etica professionale”, percepivo uno stipendio per parlare bene del Comune, non per parlarne male, mi sembra così ovvio!!!!!!
Ma questo non significa che non ci fossero problemi e che io già allora non li vedessi.
Ora Lei vorrà sicuramente comprendere che io non sono più obbligata a seguire quella famosa “etica professionale”, per cui sono liberissima di esternare il mio pensiero e dire le cose in modo “nudo e crudo” esattamente come io le vedo, anzi esattamente come sono!!!!!!!.
Mi auguro di essere stata sufficientemente chiara ed al piacere di risentirLa, Le porgo cordiali saluti.
Tilde Maisto
Buonasera Signora,non posso fare a meno di pensare,leggendo quest’articolo,che il vero problema non è il randagismo,il problema sono quelle persone che li abbandonano;magari perchè quello che prima era un cucciolo dalla tenera espressione,diventa un “adulto” che di tenero ormai ha ben poco;oppure diventano un impedimento durante le vacanze,e quando la caccia chiuderà altrettanti animali verranno abbandonati perchè rappresentano una spesa in più.Personalmente,ho da poco adottato un cagnolino abbandonato,e avessi più spazio ne adotterei di più data la mia passione per i cani;io mi fido più dei cani che degli esseri umani per quanto cinico e misantropo possa sembrare;l’amore,l’affetto e la fedeltà che può dare un cane,nessun essere umano sarà in grado di farlo…..e poi come disse Victor Hugo:”Provate a guardare negl’occhi il vostro cane e ad affermare che non ha un’anima”.A presto.
Giovanni Mariniello
Ciao Giovanni,
innanzitutto ti prego di darmi del tu e non chiamarmi più signora, ma semplicemente Tilde, la tua educazione ti contraddistingue, ma credimi a me fa più piacere se mi chiami per nome.
Per quanto riguarda poi il problema randagismo, sono perfettamente d’accordo con te, ma vedi è naturale che l’abbandono dei poveri cagnolini da parte di alcune persone, genera di conseguenza il fenomeno “randagismo”.
E’ quindi anche per questo motivo che si dovrebbe poter usufruire di un canile ben gestito dove i poveri cani abbandonati a loro stessi potrebbero trovare un adeguato asilo.
Si darebbe per così dire una “casa” tra virgolette ai cani e si renderebbe vivibile una città.
Questo è il punto!!!!!!!!!!!!!!!
Vedi, come tu certamente saprai, anche noi abbiamo un cagnolino “Birillo” che ha portato a casa Luca e che, ormai, adoriamo tutta la famiglia e, so che comunque è un impegno perchè non va solo nutrito, ma va pulito, va curato e, soprattutto, va amato.
E’ vero ha un’anima ed ha due occhi che mi parlano, ricambiandoci molto più affetto e fedeltà di quella che noi diamo a lui.
Ciao Giovanni, scrivimi ancora (e dammi del tu) è un piacere parlare con te.
Tilde
Buonasera Tilde,ha ragione quando dice che un canile ben gestito potrebbe risolvere il fenomeno del randagismo locale,il problema è fare in modo che una struttura del genere venga fatta funzionare bene da chi dovrebbe gestirlo,considera che molti comuni danno in appalto a privati la gestione dei canili,e non sempre sono persone che lo fanno per pura passione,ma il più delle volte sono degli aguzzini che lo fanno per mero guadagno;per ogni animale che entra in una struttura del genere,vengono dati fino a 7€ al giorno;questo significa che internare 100 cani porterebbe ad incassare 700€ al giorno;non solo,ma si potrebbe fare in modo da incamerare quanti più animali possibile per attrarre più soldi;vorrei davvero pensare che esistano persone “pulite moralmente” ,che in queste zone è “merce” rara,ma non posso fare a meno di pensare che tutto si ridurrebbe ad un “canile-Lager” ,fiocina di materia prima,si,perchè,i canili una volta saturi,hanno due alternative,la prima è molto dura ma forse la più umana e cioè abbattere gli animali in eccesso,la seconda,la più abbietta,è quella di vendere gli animali a laboratori “scientifici” per la vivisezione e la sperimentazione.Questa ovviamente è solo una opinione scaturita da quello che ho visto in molti canili,strutture dove dei cuccioli innocenti erano abbandonati a se stessi,chiusi in box fatiscenti,nelle condizioni igieniche più degradate.Ma mi piace pensare che a questo mondo possa esserci anche l’eccezione (che dovrebbe essere la regola) di persone che abbiano veramente a cuore la causa di questi animali innocenti.Ti lascio con il ritornello di una canzone dei Bisca99Posse:”C’è chi dice che non cambierà mai niente se a cambiare non è la gente”.
Ciao Tilde il piacere è reciproco
P.S.
scusa il papiello
Errata Corrige
subito dopo il “buonasera” ho scritto “Ha” al posto di “hai”
è un refuso,scusami.Ciaoooooo.
Mariniello Giovanni
Ciao Giovanni, hai ragione su tutto!
E’ vero non cambierà mai niente se a cambiare non è la gente! Ma è triste sentirti parlare con tanta amarezza.
La tua sembra una resa dinanzi all’arroganza, alla prepotenza, alla viltà di alcuni uomini, ma vedi al mondo ci sono: belli e brutti; alti e bassi; magri e grassi, ecc……e ci sono anche buoni e cattivi.
Ora tu hai dalla tua parte la gioventù che ti deve colorare la vita con tutti i colori dell’arcobaleno ed io ho l’ottimismo, Giovanni, e non ci dobbiamo arrendere.
Ho precisato nel mio articolo di benvenuto che voglio combattere le ingiustizie e rivendicare la dignità umana con la parola…è l’unica arma di cui dispongo e che so usare meglio e, naturalmente, lo farò!
Ma per quanto riguarda i giovani desidero riportarti le parole di John Ftzigerald Kennedy, allorchè rivolgendosi a loro disse: “Non chiedete cosa la nazione può fare per voi, ma cosa voi potete fare per la nazione”. Era un chiaro invito ad AGIRE - OSARE -COMBATTERE per ottenere quel cambiamento di cui tu parlavi.
Non è sufficiente solo desiderare che le persone cambino, bisogna fare in modo che il cambiamento inizi da noi stessi. Come? Con il dialogo, con il comportamento, con l’etica morale, con l’esempio, ecc. ecc.
Scusa anche il mio di sproloquio! Saluti affettuosi Tilde
Cyrano,
ci sono due cose che veramente non apprezzo di te: una è “l’anonimato”, (che permetto questa volta per non essere tacciata per colei che censura le persone) e la seconda è la “retorica” fine a sè stessa, che in realtà non dice nulla, ma vorrebbe essere un modo per sfoggiare una grande cultura ed una conoscenza profonda della vita e del genere umano.
Se devo dirti il mio modestissimo punto di vista, non posso fare a meno di osservare che da come parli sembri un “depresso”, una persona senza amici che quasi vorrebbe chiudere gli occhi per non vedere questo mondo così inquieto, addirittura non vorresti parlare più, ma poi urli questo tuo NOOOOOOOOOO, proprio a me? Ma che ti prende? Non stai bene forse?
Io accetto molto volentieri qualsiasi dialogo costruttivo, ma non posso certamente far passare le offese e le calunnie facendomele scivolare addosso, come se stessi indossando un leggerissimo vestito di seta, soprattutto se queste offese hanno più o meno sempre la stessa matrice e la stessa provenienza, e mi vengono mosse da persone che a mio avviso SI NASCONDONO di proposito dietro a NIK incomprensibili.
Vedi tu alla fine esponi il tuo punto di vista e lo fai anche con un certo garbo, ma ci sono alcuni energumeni che non posso fare a meno di censurare, perchè non posso permettere che persone ignote continuino ad offendere, a volte in un modo anche molto grave.
Devi comprendere che il mio comportameno è ben giustificato perchè non si tratta più di un dibattito avente punti di vista diversi, ma solo sentenze senza appelli. Io vengo processata solo perchè espongo il mio punto di vista che è diverso da quello di alcuni.
Comunque caro Cyrano, per questa volta passi, ma ti avviso, sin da ora, che per il futuro sarò costretta a censurare i tuoi messaggi, altrimenti io mi vedrò nuovamente invasa da messaggi anonimi che non sono propositivi, ma solo offensivi. (Questo non tanto per il gusto di dire quello che si pensa, ma con un unico obiettivo: vomitare veleni su di me, per lunghi anni mal digeriti).
Per quanto riguarda il mio comportamento, inerente il mio compito di Addetto Stampa Comunale, credo di averlo spiegato molto bene in un messaggio precedente ed ora preferisco soprassedere, in fondo, fino a prova contraria, siamo in democrazia ed ogni persona è libera di pensare come meglio crede! Non ti pare?(Comunque non pensare che in tutti questi anni io abbia tenuto la testa sotto la sabbia, perchè quando è stato necessario ho parlato con Ambrosca ed ho parlato anche con Emerito, ma, ovviamente, come si suol dire in un gergo pochissimo nobile, ma molto efficace: ” i panni sporchi si lavano in famiglia”).
Mi chiederai perchè esterno ora le mie idee, ebbene, la risposta è semplice MI SENTO FINALMENTE LIBERA, non ho vincoli di sorta e non condivido l’agire dell’attuale compagine amminitrativa. SODDISFATTO????
Sarò lieta di parlare ancora con te, ma solo se, magari anche privatamente, mi farai capire chi è il mio interlocutore, in caso contrario, scusami, ma ti censurerò sul mio sito, poi, ovviamente tu sarai libero di scrivere dove ti pare, basta però che lasci in pace me! In fondo io non vengo nè a giudicare, nè a sanzionare quello che fai, nè quello che pensi, non ti conosco e, quindi, come posso giudicare la tua vita ed il tuo operato?
Cyrano, ora sto crollando dal sonno, ti saluto e vado a dormire!
Ciao Tilde Maisto
« “Amante - non per sé - molto eloquente
Qui riposa Cirano
Ercole Saviniano
Signor di Bergerac
Che in vita sua fu tutto e non fu niente!”
…
“Io me ne vo… Scusate: non può essa aspettarmi.
Il raggio della luna, ecco, viene a chiamarmi” »
Sai è un opera teatrale molto profonda,ho voluto omaggiarti di queste poche righe,spero che tu non soffra come Cyrano di Rostand,non lo augurerei a nessuno…..
Cyrano, non desidero fare un lunghissimo commento, perchè tu sai che, possibilmente, essi devono essere piuttosto brevi, perchè si rischia di intasare la capienza del mio spazio su Internet.
Comunque voglio dirti delle cose:
- non è affatto vero che mi sei antipatico, anzi ti trovo simpatico, ma molto retorico, penso che dici troppe cose inutili e scontate.
- non desidero attaccare nessuno, di solito la mia è una difesa; nei tuoi confronti, ad esempio, io non ho assolutamente nulla, che il tuo sia un NIK oppure uno pseudonimo, poco importa, finchè le persone sono educate io sono dispostissima a dialogare con loro, ma devi anche capire che non posso restare impassibile dinanzi a commenti offensivi ed anche stupidi.
- Cyrano, scusami, un’ultima informazione perchè mi hai trasmesso ben 5 messaggi che dicono tutti la medesima cosa? Non avrai mica perso la testa e ti starai innamorando di me, mi auguro!!!!! Io sono felicemente sposata e madre di due ragazzi meravigliosi. Naturalmente sto scherzando, so bene che anche tu sei un ottimo padre di famiglia ed anche un dolce nonnino.
Scusa la mia aggressività, non è proprio dovuta particolarmente a te, ma solo ai cafoni che non sanno fare un dialogo sereno, anche se con punti di vista diversi.
Sono certa che diventeremo “grandi amici” e tu sarai la mia “coscienza” ed il mio “grillo parlante”.
Sai del resto anche mio padre mi diceva sempre di frenare la mia innata impulsività, ricordandomi spesso il proverbio delle sette “P”, ossia: parlare poco, parole poco pensate, portano peso.
Ma se devo dirti la verità non sono mai riuscita a mettere in pratica questo suo consiglio, perchè credo che la mia repentina intelligenza e la mia sveglissima mente arrivino sempre prima della ragione e della razionalità.
Ciao Cyrano, ti auguro ogni bene
Saluti da Tilde Maisto in Cacciapuoti
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