bambini-di-strada.jpg

NEMMENO

Nemmeno fanno rumore

i passi scalzi

dei bambini di rua

passano con il rosso dei semafori

a cuore spento

dentro pochi stracci

e speranze di colla da sniffare

vivono nelle fogne a cielo aperto

o già sepolti sotto la città

come topi d’inverno

tengono stretti sentimenti amari

occhi di lago

smisurata fame

di pane sì, ma ancora più

di amore.

Conoscono le brame dei rapaci

predatori d’infanzia

rapinatori delle loro favole

sanno carezze dure

e di certezza

hanno soltanto il ciglio della strada.

Sono malati di quel morbo raro

cui manca la ricerca della cura

orfani di giustizia

e intorno a loro

sfavillano le luci dei consumi

di magnati voraci e corsa all’oro

Economia del globo

gli statisti

dormono sonni placidi

un bambino che muore è men che niente

qui si fanno statistiche

e la gente

ha solo voglia di dimenticare

Spesso, mi permetto di riportare le splendide poesie di Cristina Bove, che sanno sempre cogliere il vero senso della vita, sanno farci riflettere e, volendo, ci permettono di migliorare noi stessi.

Tilde Maisto

 

Segnalalo, Salvalo e Divertiti: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • e-mail
  • Google
  • Technorati
  • oknotizie
  • Segnalo
  • segnalo
  • BarraPunto
  • diggita
  • tuttoblog
  • del.icio.us
  • Digg
  • YahooMyWeb
  • Live
  • Facebook
  • Sphinn
  • Ma.gnolia
  • Mixx
  • Furl
  • blogtercimlap
  • Reddit