191° Anniversario del Corpo di Amministrazione e Commissariato
Presente il sottosegretario Verzaschi, il sottosegretario Pascarella ed il sindaco Farina
di Nunzio De Pinto
MADDALONI – Il Corpo di Amministrazione e Commissariato non lascerà la città di Maddaloni. Una assicurazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Marco Verzaschi, confermato dal Comandante delle Scuole dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armato Dello Monaco, che è venuta nel corso del briefing che i giornalisti hanno tenuto con Verzaschi, al termine della cerimonia con la quale si è celebrato il 191° Anniversario della costituzione del Corpo di Amministrazione e Commissariato dell’E.I., anzi la Caserma Magroni potrebbe essere implementata visto l’eccellenza che essa rappresenta nello scenario della logistica. “Nel grande libro della storia d’Italia” – ha affermato Verzaschi nel corso del suo intervento – “le pagine che parlano dell’epopea dell’Amministrazione e del Commissariato sono numerose. E molte di queste pagine sono state scritte quando, in occasione di disastrose calamità naturali, gli uomini del Commissariato Militare, con vocazione umanitaria, si sono prodigati senza risparmio di energie, di mezzi e di materiali in favore delle popolazioni civili”.
Le parole di Verzaschi erano riferite anche agli interventi che gli uomini della Magroni hanno effettuato nel corso del terremoto del 23 novembre 1980, di cui ieri ricorreva il ventisettesimo anniversario. In quella triste occasione i militari della Magroni non hanno risparmiato energie, aiutando e venendo in soccorso delle popolazioni dell’irpinia. “Oggi” – ha proseguito Verzaschi – “ci troviamo di fronte alla realtà di un Esercito profondamente trasformato.
Serviranno certamente mezzi sofisticati, equipaggiamenti speciali per un soldato nuovo capace di operare isolatamente, con spirito di iniziativa e collaudata esperienza individuale al combattimento, ma l’esperienza dei professionisti della logistica si rivela oggi un bene preziosissimo per la Forza Armata”. Insomma, senza l’apporto di chi prepara da mangiare anche negli scenari più pericolosi, ogni intervento armato si rivelerebbe inefficace, incapace, come è, di resistere per lunghi periodi con le sole “razioni K”. “Cercherò” – ha invece iniziato la sua allocuzione il Generale di Corpo d’Armata Corrado Lauretta, da ieri nuovo Comandante del Corpo, nonché Capo del Dipartimento di Commissariato del Comando Logistico dell’Esercito – “con tutte le forze fisiche ed intellettuali di essere all’altezza di questa nuova responsabilità. Assicuro ai vertici gerarchici il massimo impegno ed invio al Capo di Stato Maggiore le nostre credenziali di professionalità, di trasparenza, di equilibrio e buon senso”. Il generale Lauretta ha poi illustrato, seppur brevemente, ciò che è stato fatto nel corso dell’anno in corso. Solo un esempio su tutti: nel 2002 c’erano circa 40.000 posizioni non definite. Oggi sono ridotte a poche decine. L’attività che ha permesso l’azzeramento degli arretrati è stata condotta dai centri amministrativi di Torino, Firenze, Padova, Napoli, Palermo e Cagliari, oggi sezioni di assistenza fiscale.
La cerimonia militare ha visto la partecipazione di oltre mille persone, in gran parte giovani della scuole elementari di Maddaloni e del Villaggio del fanciullo che ha intrattenuto gli ospiti con la sua banda musicale. Presenti anche numerosi labari delle associazioni combattentistiche e d’arme, fra cui quella dei paracadutisti con il suo presidente nazionale. La parte musicale ufficiale era affidata alla banda della Scuola trasporti e materiali di Roma.
Nel corso della cerimonia, il Generale di Corpo d’Armata Corrado Lauretta ha preso il posto del pari grado Domenico Benedetti. Presente un folto numero di Alti Ufficiali: il Generale di Corpo d’Armata Giorgio RUGGERI, Comandante Logistico, il Generale di Corpo d’Armata Angelo Dello Monaco, Comandate delle Scuole dell’E.I., il Generale Giannini di Napoli, il Generale di Divisione Antonio De Vita, Comandante del R.U.A. di Capua, il Generale Vincenzo Lops, Comandante della Divisione Acqui del II° Comando F.O.D., di stanza a San Giorgio a Cremano, il Generale di Corpo d’Armato Carlo Emilio Gay, Comandante dell’NRDC di Solbiate Olona, il Generale Vincenzo Iannuccelli, Comandante della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, il Comandante interregionale dei Carabinieri Elio Toscani, il comandante provinciale dei CC, Colonnello Carmelo Burgio, il Colonnello Luciano Iannetta, comandante del Centro Documentale di Caserta, il sottosegretario Pascarella ed il sindaco di Maddaloni Farina.
10 Commenti for "191° ANNIVERSARIO DEL CORPO DI AMMINISTRAZIONE E COMMISSARIATO"
Presente…….un anno a Maddaloni, alla caserma Rispoli…ottobre 1980 - ottobre 1981….ragazzi che mazzo mi sono fattoooo…Ciao e viva l’Esercito Italiano…
Dai non esagerare……! Chissà quante casertane hai fatto piangere…!
Scherzo, naturalmente, però suppongo che la naia sia, in definitiva, un periodo che si ricorda con piacere. A volte sento parlare mio marito che ha fatto il militare a Udine e racconta avvenimenti molto piacevoli.
Ciao, a presto Tilde
sì, in effetti è così. Ricordo quell’anno con molto piacere, anche perchè ero giovane, e la giovinezza la si rimpainge sempre. E’ stato un anno duro, comunque, perché il 23 novembre ci fu il terremoto e per mesi partecipai ai soccorsi, andando in molti paesi dell’avellinese, soprattutto. Un caro saluto.
Sai Giuseppe in quel periodo io mi trovavo a Milano dove sono stata per circa 20 anni, difatti non posso vantare una testimonianza diretta del terremoto in Irpinia.
Comunque, sicuramente, deve essere stata una bruttissima esperienza anche solo per i soccoritori.
Grazie per il tuo impegno nei confronti della gente della Campania.
Un caro saluto
Tilde
NO Tilde, niente ringraziamenti. Era solo nostro dovere e l’abbiamo col cuore, credimi. Ricordo una anziana signora che aveva perso tutto - si trovava nella tendopoli vicino ad Avellino - che, mentre io le offrivo un caldo the, mi ha accarezzato il viso con la sua mano…mi ha dato tanto…un calore umano che ancora ricordo con forza…
l’abbiamo fatto…che sbadato
Sei una persona molto sensibile e gentile, del resto non saresti un poeta se non fosse così.
Sono veramente felice per il nostro incontro!
Ciao, Tilde
Sono stato del 23° corso ACS di Sussistenza ! Ho trascorso quindici
mesi a Maddaloni e ancora li rimpiango! O forse rimpiango la giovinezza! Mi piacerebbe tanto sapere che fine hanno fatto alcuni Uf
ficiali che stimavo molto come Castri, Scaldaferri, Giliberti,etc.
von Paki, io non saprei come aiutarti, speriamo che Castri o Scaldaferri o Gliberti ecc. leggano i nostri post e si colleghino con noi.
In bocca al lupo, ciao Tilde
Ho appena saputo che il Sottotenente Giliberti ora è Colonnello e che il Sottotenente Lauretta ora è Generale di Corpo d’Armata! Mi piacerebbe rivederli!
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