di Tilde Maisto
E’ attiva tutto l’anno la linea verde di “Telefono Arcobaleno”, l’organizzazione che, da oltre dieci anni, è impegnata nella prevenzione e nella lotta contro ogni forma di sfruttamento minorile e abuso sull’infanzia.
Attraverso il numero verde 800 025777 “Telefono Arcobaleno” ha accolto 40.000 richieste di aiuto e segnalazioni, rispondendo con consulenze specialistiche di tipo psicologico, legale e di supporto alle famiglie.
Con il potenziamento del servizio della linea nazionale, “Telefono Arcobaleno” è diventato sempre più osservatorio privilegiato sulla condizione del’infanzia, rispondendo all’esigenza ineludibile di un contesto sociale nel quale, circa il 60% degli abusi sessuali è commesso nell’ambito familiare, l’età delle vittime è sempre più precoce e nel 53% dei casi i bambini vittime di abuso hanno un’età compresa tra zero e sei anni.
Le forme di abuso più frequenti in Italia, secondo i rilievi dell’associazione, sono costituite, nell’ordine da: incuria, maltrattamento fisico, sfruttamento per accattonaggio, abuso sessuale intrafamiliare, abuso sessuale extrafamiliare, maltrattamento psicologico, bullismo.
Sicilia, Lombardia, Campania, Lazio e Puglia sono le regioni nelle quali si registra il maggior numero di casi di abuso sull’infanzia.
Cancello ed Arnone è una città in cui, fortunatamente non si registrano casi del genere, pur tuttavia non mancano problematiche sociali che vanno giornalmente affrontate dai Servizi Sociali Comunali.
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