di Tilde Maisto
In questo preciso istante, penso e ripenso, provo emozioni trite e ritrite, amori, rancori, ripicche, vendette, ma poi all’improvviso, e come per incanto, desidero ardentemente fare mia la forza comunicativa del silenzio.
Non ha alcuna importanza ribattere ad offese con offese, ad ingiurie con ingiurie; personalmente ritengo che tra le paure del nostro quotidiano, la più forte sia rappresentata dalla solitudine (che a volte ci creiamo da soli, con le notre paranoie).
Le distanze, la vita complessa, la ridefinizione dei ruoli ci stanno via, via allontanando, fino a farci pesare molto gli spazi vuoti, necessari per pensare. Tentiamo, così, di riempirci di tutto. Ed il frastuono, i rumori sembrano appagare il terrore di rimanere soli. Entriamo in casa ed il primo gesto è quello di accendere il televisore; stiamo per partire in macchina, accendiamo la radio; restiamo da soli con qualcuno, parliamo in continuazione; torniamo la sera a casa ed abbiamo sempre da completare il lavoro o aggiornarci con le notizie del tg.
Il silenzio ci spaventa, la sosta ci terrorizza, fermarsi equivale a perder tempo. Eppure proprio in questa epoca del rumore, ci rendiamo conto che tutto parla, ma poco comunica rendendo sempre più frettolosi i rapporti umani e più autosufficienti quelli professionali. Riappropriamoci del silenzio. Quello espresso dall’attimo taciuto, dall’ansia frenata, dall’ascolto attento del fruscio dei passi.
Comunicare con il silenzio vuol dire smorzare i toni, fare spazio all’apprendimento, creare le condizioni per i sogni, dare la parola a chi spesso non ce l’ha. Vuol dire attendere l’incontro, aspettare i tempi di ciascuno, creare una base di dialogo. Entrare nel silenzio è uscire dalla propria onnipotenza, è chiedere tempo a sè stessi con la certezza di recuperare in dialogo ed apprendimento per ripartire verso ulteriori tappe del viaggio, con mete condivise. Proviamo ad esercitarci quando la fretta ci brucia, l’ansia della reazione ci spinge allo sfogo, la voglia di affermarci ci fa prendere il sopravvento. Tre secondi di silenzio e poi riprendere. Ricercare sè stessi nell’ascolto del ripensamento e dirsi che è possibile fare spazio ad una comprensione ulteriore, nata dalla fertilità del pensiero.
Gradualità di silenzi e comunicazione dell’ascolto per poter avvertire la grandezza del confronto, dunque!
67 Commenti for "LA FORZA COMUNICATIVA DEL SILENZIO"
Cara Tilde, mi onori sempre della tua attenzione e delle tue belle considerazioni, Grazie.
Quello che hai scritto sul silenzio lo condivido in pieno, e poi lo hai stilato in maniera veramente poetica…
Sento infinita gratitudine per quel quid che ispira il mio linguaggio poetico, perchè mi ha fatto venire in contatto con persone delicate e sensibili, esseri che si portano dentro le ali, ripiegate che nessuno se ne accorga se non i propri simili, tu sei una di queste farfalle in incognito…ma mica poi tanto…
Un abbraccio sororale.
cri
cara cri,
leggendo il tuo post è sorto spontaneo un sorriso sulle mia labbra; non si tratta di un sorriso di compiacimento, ma di ringraziamento per la tua comprensione, che sa cogliere, anche nella parte più nascosta del mio animo, la “vera Tilde”.
Mi sembra una magia aver trovato un’amica come te, nemmeno i miei familiari (marito, figli, sorelle) sanno capire così bene la mia esigenza di volare, con ali libere e spiegate, verso mete sconosciute, in una dimensione di puro sogno.
Ho provato sempre una certa vergogna ad esprimere così apertamente la mia sensibilità, i miei sogni ad occhi aperti, ma ora parlarne con te è la cosa più facile di questo mondo, mi fa sentire bene con me stessa, mi sembra di aver, finalmente, dato un senso alla mia vita.
I miracoli di Internet, hai proprio ragione, volendo si può anche guarire dalla depressione.
Un sentito grazie ed un bacio affettuoso
Tilde
ciao tilde,leggerti mi fa sentire meno sola,mi piacerebbe dirti chi sono ma non posso,dirtelo significherebbe non essere me stessa appieno in queste parole,dovrei controllarmi,stare attenta come sempre a quello che gli altri penserebbero di me,significherebbe snaturare quello che sento,invece io almeno qui con te,voglio essere me stessa,la persona che sono,quella che soffre,quella che piange e che crede che in questo mondo di falsità nessuno la capisce,mi sento sola tilde,mi sento male interpretata,mi sento malcapita,mi sento offesa dalla superficialità che tutti hanno,cosa che non mi appartiene affatto.
Sai leggendo le tue parole e quella della signora Bove riesco anche io a sorridere in questo momento,perchè posso gioire del fatto che tu abbia trovato una persona con la quale sentirti libera di essere e mostare i tuoi senimenti le tue debolezze e tutto quanto fa parte di te,io invece non l’ho trovata mai e non penso lo troverò mai.
Sai,quanto ho dato nella mi avita,ho dato,dato senza stancarmi mai senza chiedere mai nulla,però sono tanto stanca,sono troppo stanca di non avere mai,eppure cosa chiedo?amore,affetto,nulla più.
Sai sono tante le cose che vorrei dire ma ora i miei occhi sono troppo pieni di lacrime per poter continuare,ti saluto con immenso affetto.
ciao
Carissima “Ali spezzate”,
il tuo commento mi ha fatto pensare ad una mia carissima amica che, grosso modo, risponde alle caratteristiche di cui tu mi parli.
Posso però anche sbagliare, ma in ogni caso non è questo il punto che voglio ora affrontare con te.
Prima di tutto voglio che tu sappia che le tue parole mi hanno molto colpita e mi hanno rattristata, perchè rivelano una tua profonda sofferenza, di cui non osi parlare con nessuno, perchè supponi che in fondo non interessi a nessuno.
Credimi non è così, a volte si cerca di sorvolare su alcuni argomenti per non renderli ancora più aspri, e non pensare che il tuo dare, il tuo affetto, il tuo altrurismo non venga ricambiato, proprio quando meno te lo aspetti.
Vedi io ho conosciuto la mia carissima amica Cri, proprio per caso, ho letto su un giornale la sua stupenda poesia “E poi”, mi è piaciuta moltissimo e l’ho voluta mettere nel mio articolo di benvenuto a questo sito. Non puoi immaginare la mia sorpresa quando lei mi ha scritto ringraziandomi di aver scelto questa sua poesia per l’apertura del mio blog. Da lì abbiamo cominciato a mandarci messaggi di reciproca stima ed affetto, ed ora ci scriviamo anche privatamente e ci siamo scambiati i numeri telefonici, ci siamo sentite e ci siamo piaciute anche al telefono. Pensa che io ero talmente felice che mi veniva da piangere. L’autentica amicizia, lei dice, non prevede la presenza fisica, ma è comunità di intenti, opinioni condivise e anime che si uniscono.
Vorrei poterti essere utile, mia carissima “ali spezzate”, vorrei che le tue ali si dispiegassero nel vento per volare molto al di sopra delle nuvole fino a raggiungere la luminosità della luna e delle stelle, fino a trasmetterti tutta l’amicizia e l’affetto di cui senti il bisogno, affinchè tu possa godere di un poco di serenità.
Scusa, se ti ho fatto una testa di chiacchiere e se ti fa piacere scrivimi, se mi conosci vieni a trovarmi, parliamo a voce di tutto.
Sarò felice se riuscirò ad esserti d’aiuto.
Ciao, con affetto Tilde
Cara tilde,ti ringrazio molto,ieri ero davvero troppo giù per continuare a scrivere,sai dopo tanti anni di sacrifici fatti per mettere su famiglia,in questi giorni ho scoperto che mio marito ha interesse per un’altra donna,non so se fisicamente mi abbia mai tradito ma ho trovato messaggi e ascoltato telefonate,non so se è vero che l’amore supera tutto,non so se mi ama addirittura,so di certo che lui secondo me con questa persone è riuscito a essere quello che non è mai stato con me,io lo vedevo da tempo felice,diverso,”rinato” se cosi si può dire,vedevo dinuovo nei suoi occhi la voglia di scoprire il mondo,eppure dentro di me sapevo che quel cambiamento non era accaduto per merito mio,io ho 33 anni lui 35,ci siamo sposati giovani,non abbiamo figli non perchè io non abbia voluto ma solo perchè lui ha sempre detto di aspettare,io mi chiedo se non era sicuro del futuro con me perchè mi ha sposato?cara tilde io so che una donna quando vuole una cosa fa di tutto,mette in gioco se stessa specilamente se si tratta dell’”amore”,perchè invece l’uomo è codardo? perchè? perchè non ha il coraggio delle sue azioni,se lui mi dicesse che un’altra donna occupa il suo cuore io sarei più felice di lasciarlo andare invece che vivere con questo peso sul cuore….carissima e gentilissima tilde,ti lascio con questa domanda e mi riprometto di scriverti al più presto,ti abbraccio con affetto.
Carissima “Ali Spezzate”,
credo che tu abbia coniato proprio il NIK che più si adatta al tuo attuale stato d’animo.
Certo non deve essere piacevole rendersi conto che l’uomo della tua vita, possa essere interessato ad un’altra donna. E’ sicuramente uno smacco sia per il corpo che per l’anima.
Detto questo per farti sentire tutta la mia comprensione e la mia vicinanza, passo a dirti quanto segue:
“Ali Spezzate”, basta piangerti addosso, ricomponi le tue ali ed inizia nuovamente a volare, tu hai solo 33 anni e tutta una vita avanti a te, non puoi lasciarti andare, pensando a questo ipotetico tradimento.
Secondo me, hai diverse strade da poter percorrere, ma prima di tutto devi farti delle domande: vuoi ricomporre il tuo matrimonio? Sei in grado di perdonare completamente tuo marito senza parlare mai più di questo argomento? Riesci a soprassedere sul fatto che gli uomini, in genere, sono più codardi di noi donne?
Ebbene, se a queste domande riesci a dire “SI”, DEVI LOTTARE, le tue ali devono saper volare alto. Come? In tutti i modi possibili:
1. parla a cuore aperto con tuo marito, con dolcezza, senza aggredirlo e nè colpevolizzarlo, comunicagli tutto il tuo amore, così lui si sentirà colpevole da solo!
2. Sorprendilo e seducilo con il tuo charme, facendogli intendere che non ci può essere nessun’altra più bella e più sexy di te! Sai a volte gli uomini sono attratti dalle novità!
3. Cerca di perdonarlo sia con la testa che con il cuore, pensa che quasi tutti gli uomini sono un pò “farfalloni” e che a volte tradiscono per mostrare a loro stessi la loro innata virilità e lo smisurato ego maschile.
4. Se lo perdoni e lui ritorna da te, non parlare mai più di questa storia, seppeliscila insieme alla tua ascia da guerra, perchè sarebbe controproducente tirarla sempre in ballo.
Insomma se lo vuoi e pensi che ne valga la pena LOTTA PER LUI.
Se invece pensi che NON NE VALGA LA PENA, prendi tu l’iniziativa, MANDALO A QUEL PAESE, e vai avanti a testa alta per la tua strada.
A volte, quando si chiude una porta si apre un portone e tu sei talmente giovane e suppongo anche bella!!!!!!
Ma ti prego, VOLA ALTO, sempre più in ALTO in qualsiasi caso!
Con tutto l’affetto, la comprensione e l’amicizia che il mio cuore riesce a farti sentire, ti mando un grosso abbraccio
Tilde
Cyrano,
ancora una volta hai voluto fare sfoggio della tua cultura, ma scusami, io devo sempre dire “pane al pane e vino al vino”: in questo specifico contesto credo che non interessi niente a NESSUNO della storia della RETORICA nel corso dei secoli, qualsiasi studente di ogni ordine e grado è capace di fare una ricerca su Internet ed elencarci l’evoluzione della “retorica” nel corso della storia.
Ma vedi, il punto, non è questo, piuttosto per renderti interessante, dovresti dirci qualche cosa di tuo, che ci possa far comprendere la tua saggezza (che pur dovresti avere, considerando l’età) e dovrebbe insegnare ai più giovani qualche cosa, anche piccola, ma pur sempre un arricchimento del nostro spirito.
Tanto premesso, quando io ti dico che sei “retorico” voglio proprio intendere che tu non sei in grado di insegnare niente a nessuno, se non fare sfoggio del tuo sapere.
Ma rispondi a questa semplice domanda: MA CHI SE NE IMPORTA DELLA RETORICA?
Credimi ne ho una testa piena dal momento che io seguo mia figlia negli studi ed Elisa frequenta il 5° anno del Liceo Scientifico.
Scusami Cyrano, la mia non vuole essere una risposta offensiva, ma solo realistica, tu del resto vuoi essere per forza il mio “antagonista” ed io mi vedo costretta a risponderti per le rime!
Diventa mio “amico” ed il nostro dialogo diventerà un “idillio”, te lo prometto!
Ciao e buona giornata
Tilde Maisto
Cyrano,
da quanto leggo ti piace proprio essere enigmatico, forse in questa maniera il tutto diventa più inquietante ed accattivante!
Ma sai la verità? Che tu sia una persona matura oppure un novello “bamboccione”, io aspettavo la tua risposta, che ora leggo con piacere.
Naturalmente non sono assolutamente d’accordo con quello che dici, e te ne spiego i motivi:
- punto primo io non sono mai in errore, quando parlo so esattamnte quello che voglio dire!
- Rimango del parere che sei una persona molto “retorica”, se così non fosse non mi avresti parlato di “cristalli di neve al sole”; scusa Cyrano ma i cristalli di neve al sole non ci impiegono un pò troppo per sciogliersi?
- Per quanto riguarda la tua età che cosa vuoi che sia? Io adoro dialogare con persone di ogni età (meglio se giovani, ma anche persone adulte, donne, bambini e chiunque possa trovare interessante parlare con me!)
Io personalmente sono una donna più che matura e tu lo sai bene! Lo scopo di questo sito è mettermi al servizio delle persone. Qualsiasi persona che abbia bisogno di aiuto, che senta il bisogno di aprire la propria mente, il proprio orizzonte, mi troverà sempre disponibile, ovviamente, nei limiti delle mie possibilità.
Caro Cyrano su una cosa non mi trovi assolutamente d’accordo con te sui “bamboccioni” specialmente se sono fasulli, falsi, bugiardi, vigliacchi ed incapaci di affrontare “faccia a faccia” anche una donna!
Sapendo come la pensi suppongo di aver toccato un’altra nota dolente, e di essermi buttata nuovamente in un vicolo cieco, ma vedi caro Cyrano, ognuno ha il diritto di esprimere le sue idee anche in base alle proprie vicissitudini e alle proprie esperienze dirette.
Del resto il diritto alla parola è uno dei primi articoli sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Ciao, a presto
Tilde
ciao tilde,lo sai da quando non sei tu ad aggiornare il sito del comune di cancello arnone è morto e sepolto……
Forse sono troppo impegnati a frsi la guerra per pensare a queste cose?riflettevo ieri mattina andando sul comune per una commissione…….che pessima figura hanno fatto,tutti,nessuno esculuso,
a presto e continua cosi che sei grande.
a dimenticavo una cosa,di a luca tuo figlio che è bellissimo!!! ma è fidanzato?
Cyrano? ………………e smettila!!! lascia lo spazio a qualcosa di più cotruttivo!!!Ha ragione Tilde sei retorico.!!! e aggiungo io anche un po palloso…………….
Anna,
sei grande anche tu, con poche parole hai disegnato il quadro preciso della politica locale, molto deludente, purtroppo!!!!!!!!!
Credo che mio figlio Luca vorrà ringraziarti di persona per i tuoi apprezzamenti nei suoi confronti. Naturalmente io come mamma lo vedo bellissimo, sensibile, buono, gentile e con un cervello fino ed intelligente a dispetto di molti stupidi che aprono la bocca solo per dare fiato alle trombe!!!!!!!!!!!!!!!
Fidanzato? Forse si, forse no, ma innamorato sicuramente si.
Sei molto simpatica cara Anna, ti auguro tutto il bene del mondo!
Ciao, Buone Feste, un bacio
Tilde
Grazie Filippo per la tua comprensione…… era ora che qualcuno mi togliesse Cyrano di torno!!!!!
Saluti Tilde
Tilde!!!!!!!!!!!!!!!!!!! hai visto ce l’abbiamo fatta!!!!!!!!!!!!!!alè alè alè….
Grazie di tutto Cyrano, addio!!!!!!!!!!!! glu, glu.glu…..non riesco a trattenere le lecrime, vengono giù a catinelle!!!!!
“Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani”
(William Shakespeare).
Filippo……..alèoo….alèoo!!!!!
Grazie per la collaborazione spero di risentirti presto.
Un saluto affettuoso
Tilde
Cyrano eri la parte più interessante e costruttiva di questo sito,perchè te ne vai???
Cyrano, torna non vedi Rossana ti reclama!!!
(ma chi è tua sorella?)
Comunque Cyrano, al di là di ogni cosa, devo ammettere che in te stravaganza e autentica originalità si mescolano egregiamente, proprio come nelle opere di Cyrano de Bergerac, ossia Hector Savinien, e specialmente nella sua opera teatrale: “Le pédant joué” (Il pedante gabbato), che suppongo ti debba veramente somigliare parecchio: alto, magro, dinoccolato, l’allegro sapientino….che parla di tutto, ma non dice nulla!
Non te la prendere Cyrano, ti dico questo perchè ho voglia di scherzare e soprattutto per farti comprendere che la tua grande arguzia è stata del tutto inutile, perchè io sin dall’inizio ho sempre saputo chi sei, un bravo ragazzo (o bamboccione, come vuoi!), ma davvero un pò pedante!
Buon Natale Cyrano a te, tua sorella e famiglia, tanta felicità, con tutto il cuore
Tilde
me lo dice anche a me se ha capito chi è cyrano?
Rossana,
ma che domande mi fai? Non mi permetterei mai di tradire la privacy di Cyrano!
Se vorrà ci penserà lui stesso a dirtelo!
Ciao, a risentirti con piacere
Tilde
tilde,io scherzavo,so benissimo che se l’avesse capito non lo direbbe mai.
Ma la istigavo perchè pensavo lei non sapesse chi fosse…..a presto
saluti e buone feste
Malinconia, è un sentimento simile alla tristezza, che spesso si ripresenta dopo una visione “nostalgica” di qualcosa. La malinconia è una sorta di tristezza di fondo, quasi non consapevole. Una persona malinconica è spesso romantica, o d’ideali romantici.
Tipico della malinconia è un atteggiamento triste e nostalgico o in alcuni casi depresso e privo di voglia di fare.
Si potrebbe definire come il desiderio, in fondo all’anima, di una cosa o di un amore che non si ha mai avuto, ma di cui si sente dolorosamente la mancanza. La malinconia si può manifestare in espressioni del viso, in un sentimento di tristezza che può durare anche una vita. PURTROPPO….
Ciao Rossana, un bacio
Tilde
Malinconia
(Da Wikipedia, l’enciclopedia libera)
“La malinconia è la gioia di sentirsi tristi”
(Victor Hugo)
Se credi puoi trovare anche le voci correlate:
. Tristezza
. Depressione
. L’anatomia della malinconia di Rober Burton
Però se devo dirti la sacro santa verità non ho ben compreso il senso del tuo messaggio (anzi quello da Wikipedia), ti dispiacerebbe essere più chiara?
Saluti, un bacio per tirarti su il morale
Ciao Tilde
Cyrano……sei grande!!!! una vera e propria ENCICLOPEDIA DELLE COSE INUTILI.
Ben tornato, amico mio, saluti
Tilde
Cari “amici”,sono tante le cose da poter dire o rispondere a certe cose o altrettante persone,tante cose da dire,forse troppe.
Inizierò dicendo al caro Cyrano che non è stata la curiosità del suo nome a spingermi a cercare notizie su il “Cyrano de Bergerac”,almeno per quanto mi riguarda,dato che prima della sua comparsa nei post sulla politica locale sapevo già perfettamente chi fosse Edmond Rostand,la storia di cyrano è una storia che mi ha appassionato da sempre,dall’epoca degli studi superiori,qualora ti interessasse saperlo.Quindi capirai la mia meraviglia e la mia curiosità nel momento in cui vedo qualcuno che si firma con suddetto nome. E’ bello sapere che c’è gente che si accultura e si arricchisce,quindi primo mio giudizio,positivo.
Poi sinceramente forse la signora tilde non apprezzerà ma a me piace come scrive il “nostro”cyrano,emerge la sua intellingenza,la sua profondità e sicuramente il suo spirito tutt’altro che superficiale,quindi ha avuto un secondo giudizio nel mio piccolo “io” positivo.
Per quanto riguada il primo post firmato con il nome,Malinconia,Signora tilde mi creda,la definizione enciclopedica messa per esteso non era offensiva. Le spiego, non ho riportato parola per parola quello che recita Wikipedia per dimostrare nulla,o tantomeno perchè pensassi che Lei non ne conoscesse il significato,mi sono semplicemente presentata,ho spiegato letteralmente chi ero,testualmente, plagiando la definizione di una enciclopedia in rete. Sa perchè l’ho riportata cosi conforme all’originale? Perchè in un piccolo gesto del genere è spiegata la superficialità delle persone che ci circondano.
Quello che arriva per primo cos’è? L’omogeneità della società, l’analogia, l’identicità dell’essere umano in ogni sua forma di rispetto e di approccio verso gli altri. Per questo era il modo di presentarmi alla maggior parte,se per lei non è cosi non può farmi altro che piacere.Non volevo essere polemica e sia il nome che il testo,il tutto insomma era riferito solo a me,non c’era un messaggio subliminale nel mio testo. Non sono saccente dicendo queste cose,sono semplicemente una persona che vorrebbe andare oltre l’apparenza,oltre la parvenza del giusto,la esteriorità contraffatta,capisce? Siamo esseri umani,fatti di carne,fatti di nervi,possiamo gioire e possiamo piangere di gioia,ma anche di dolore,possiamo arrabbiarci,possiamo riappacificarci,possiamo amarci e possiamo esserci indifferenti,(non ho citato l’odio di proposito,sentimento che reputo molto simile all’amore per i suoi effetti devastanti,a quanto pare, dato che personalmente non l’ho mai provato per il momento,ma c’è un tempo per tutto,cosi si dice),essere umano vuol dire ben altro che anatomia umana,sulla quale possiamo stare qui a parlare per anni,dato chè è complessa,ostica,difficoltosa per taluni,se dovessimo restare fedeli alla materia,giornalmente soffriremmo di Alessitimia,invece no,gli uomini sono istinto,sono sentimento più che ragione,tutti,nessuno escluso,lo studio scientifico lo si può lasciare alla medicina,che facendo il suo percorso può aiutare chi anatomicamente è ferito…..ma quando è l’ANIMA a essere ferita,chi può mettere apposto le cose?chi può aiutare a ricomporla?
Nessuno.
Vede?malinconia è il termine più adatto a me,come per lei lo è tilde maisto o per il nostro amico è Cyrano,io sono questo…
sono malinconia.
Suggerisco una canzone…. Parole,rumori e giorni di Fabrizio Moro(consiglio vivamente di ascoltarla a tutti)
a presto
Caro Cyrano,
di cose utili nella vita ce ne sono veramente moltissime. Basterebbe parlare del tempo e già si potrebbero fornire delle notizie interessanti, utili per chi deve mettersi in viaggio o per chi ha un determinato programma.
In ogni caso se tu non ti fermi a leggere solo i commenti del mio sito, ti potresti magari accorgere che di argomenti di conversazione ce ne sono un’infinità. Prova a consultare le categorie e ti renderai conto che per ognuna di esse ho scritto qualche articolo.
Vedi non è che io non apprezzi “Cyrano de Bergerac”, ma devi convenire con me, che ora come ora sarebbe meglio cambiare discorso.
Scrivimi magari in riferimento ad altri articoli e cerca di non essere sempre polemico, in fondo io ho, ormai, firmato un trattato di pace, non sarebbe ora che lo facessi nche tu?
Ciao, a presto
Tilde
Carissima Malinconia,
il tuo post ora mi rattrista, ti do del tu perchè penso che tu debba essere molto giovane e preferirei che lo facessi anche tu, per il futuro, perchè così facendo, magari, riusciremo ad instaurare un rapporto più aperto e più vero.
Non riesco ad immaginare i motivi per cui tu ti debba sentire “signora malinconia”, ma se dici questo, sicuramente, ci saranno.
Vedi io sono una persona molto impulsiva ed il mio peggior difetto (ma potrebbe esser anche un pregio, a seconda di chi lo guarda e di chi lo giudica) è dire sempre quello che penso, in effetti ora credo che il presupposto per un buon dialogo sia la VERITA’.
Come ho già detto anche a Cyrano il mio sito non si basa e nè si formalizza sulla politica (specialmente quella locale). C’è stato un episodio, ma si può definire isolato. Tuttavia, ciò non toglie che non mi tiro mai indietro dinanzi alle provocazioni.
Quanto sopra in linea generale e per darti un’idea di come sono fatta io.
Per quanto riguarda te, invece, vorrei poterti aiutare in qualche modo, perchè percepisco in te un’infinita tristezza, non capisco però se la tua tristezza faccia parte del tuo modo di essere, oppure se è dovuta ad un avvenimento particolare.
Se lo ritieni opportuno, scrivimi ancora e cerca di essere un poco più esplicita, sarà un piacere per me riuscire a renderti meno “malinconica”.
Un bacio
Tilde
Sicuramente il mio essere è suggestionato da un’innata nostalgia per tutto ciò che è stato anche brevemente mio nella mia acerba vita,mi ritengo fortunata come persona perchè sono sempre stata “io” in tutto,nelle gioie nei dolori,sono soddisfatta di tutto ciò che ho e che ho avuto fino ad ora,ma…..sono tanto cambiata nel profondo tanto quanto è stata grande la sofferenza che “ho provato”,questo per me è uno sfogo,è un luogo di liberazione e non c’entra che sia il suo giornale,l’ho preso in prestito,per essere me stessa cosa che all’esterno non posso fare,qui per tutti sono solo malinconia,fuori no,posso dire che nessuno mi conosce davvero per quel che sono,forse una sola persona mi ero illusa avesse capito chi fossi,che avesse compreso la mia anima,ma non so se l’ha capito davvero,si impara tanto dal dolore che non puoi esternare,quello che devi tener chiuso nel cuore,dividendolo con qualcuno che immaginavi(almeno all’inizio)soffrisse come te,invece poi….lui passa e va, e tu?io in questo caso,e io? bhè io sono diventata questa,sono diventata malinconia.Sono malinconia che si sveglia,sono malinconia che parla,sono malinconia che mangia,sono malinconia che legge,che studia,che lavora che si riposa,sono malinconia che ricorda,sono malinconia che ride,si sono malinconia che pensa che riflette,sono malinconia che SCRIVE….
sapete c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.Un giorno andando a napoli incontrai una zingara,vendeva oggetti,orecchini,bracciali,e tante altre cose,io avevo appena parcheggiato l’auto ero ferma e aspettavo una mia amica che era andata al parcometro,la zingara si avvicinò mi prese la mano e disse “fatti leggere la mano”,io la tirai,ho sempre avuto paura e sono molto scettica su queste cose,lei la tirò a se,io non esitai più,era un momento particolare della mia vita,mi dissi “vediamo”,mi rabbrividì all’istante con le sue parole,mi descrisse quello che stavo passando,tra le cose che ricordo “soffrirai molto,è un’amore si,ma non lo vivrai ti farà soffrire”,io sapevo anche che aveva ragione,poi prese un bracciale e me lo porse,io presi i soldi per pagarlo e non li volle,era un bracciale di poco valore,ma lo mettevo sempre,aveva due simboli per me diventati il simbolo di quel momento e di quello che vivevo,ora abbiamo smesso di brillare già da tempo,ma quell’episodio mi sconvolse la vita,da quel momento iniziai a credere nel destino e ormai sapevo qual’era il mio…..e non perchè l’aveva detto la zingara ma perchè già ero consapevole.
purtroppo…..
a tutti buonanotte
Cara Malinconia,
ora comprendo bene perchè tu ti abbia dato questo Nik, nel leggere il tuo post ho avuto la netta percezione della tua tristezza, della tua sfiducia, del tuo pessimismo, del tuo abbattimento e della tua amarezza.
Mi sento quasi impotente dinanzi a tale sofferenza, ma ho il dovere morale di trovare le parole giuste per poterti consolare.
Vedi, io credo che qualunque sia stata la causa che ha generato tale sofferenza, ora debba essere da te rimossa. Nella vita c’è un tempo per vivere, uno per morire, uno per soffrire, uno per gioire, uno per amare, uno per odiare ecc. Quello che voglio dire è che non si può abbassare la testa e soffrire per sempre, anzi dalla sofferenza deve rinascere una persona migliore, più matura. più attenta alle varie sfumature che la vita ci propone, come una MERAVIGLIOSA FARFALLA che lasciando il suo stato larvare, abbandona la sua crisalide.
Per quanto riguarda quella persona che ti avrebbe in un certo senso disillusa, come mi sembra di intuire, credo che, invece, si sia comportato da vero amico e che con coraggio ti abbia fatto comprendere che stava commettendo un errore, forse per motivi sbagliati.
Carissima e dolcissima Malinconia, ti voglio dire un’altra cosa “non pensare alle parole della zingara” esse sono ingannatrici, a volte dicono proprio quello che noi vogliamo sentire, leggono i nostri visi e si buttano a capofitto su di noi, facendo scempio delle nostre sofferenze.
Ora, cara malinconia, ti voglio dedicare la stessa poesia che mio figlio Luca ha dedicato a sua sorella nel giorno del suo 18° compleanno. Ti prego leggila con attenzione e cerca di farne tesoro perchè credo che tu sia tanto giovane e che abbia avanti a te tutta una vita da vivere.
“Corri piccola stella, corri incontro al futuro, brilla più che puoi e fai vedere al mondo quanto vali! Questo mondo di cui lacrima per lacrima ti guadagnerai un pezzettino in più ogni giorno. Pensa sempre prima di agire, ma non smettere mai di sognare, diventa padrona di te stessa, facendo tesoro della più piccola esperienza. Vivi questa sola breve vita, con tutta la passione che hai dentro, innamorati tanto…e tante volte, senza dimenticare la persona più importante: te stessa! Se solo potessi ti stringerei in un pugno e ti porterei sempre con me…ti eviterei di fare i miei stessi errori e quelli che non ho mai fatto…ma tu devi vivere e perciò ora va piccola stella, non soffermarti su di me…continua a correre verso il tuo futuro…
Dal canto mio ti voglio dedicare un’altra bellissima poesia scritta da una persona speciale, che mi onora della sua amicizia, la poetessa Cristina Bove, che dice così: I ragazzi affacciati alle finestre della notte, sorridono incuranti del domani, ad essi basta viversi d’intenso, hanno magiche intese nelle mani, corpi fatti di musica e richiami. I ragazzi raccontano ai diari sogni d’eroi d’amore d’allegria, annotano parole per sconfiggere la vacuità l’inganno la follia e stilano epitaffi alla memoria, d’ogni fine di storia. I ragazzi son figli dei ragazzi che stavano affacciati alle finestre della notte di ieri, figli delle illusioni del domani, stanchi di desideri. I ragazzi saranno i vincitori dei propri antichi multiformi inganni, intrepidi futuri genitori dei nuovi figli liberi dal tempo…
Cara Malinconia, sono stata lunghissima, ma ti prego soffermati su quello che ti ho detto, spalanca le finestre della tua camera e sorridi alla vita!
Se hai bisogno ancora di scrivere su questo sito, ne sarò molto contenta, intanto ti saluto con tutta l’amicizia e l’affetto che il mio cuore sa donare.
Ciao Tilde
per malinconia………..se posso permettermi!
In genere vorremmo dalla vita tutto quello che a noi piace….proviamo invece ad accettare tutto quello che la vita di bello ci offre…. resisti insisti conquisti………
Cyrano,
comunque sei il solito esagerato…….scrivi, scrivi……ed io pago!!!!!!!!!!!!
Possibile che non riesco proprio a liberarmi di te?????????????? Peccato che ho una certa età ed una famiglia alle spalle, altrimenti è possibile che ci saremmo fidanzati!!!!!!!!!!!!!
Noooooooooooooooooooo! Ma che sto dicendo? Una persona come te mi avrebbe fatto venire l’isterismo cronico! Sei troppo palloso! Ci vuole molta pazienza per sopportarti ed io ti avrei tagliato la lingua, per la disperazione!!!!!!!!
Cyrano, ovviamente, sto scherzando, anzi mi sei simpatico e poi ti voglio ringraziare per le tue gentili parole rivolte a Malinconia, credo che abbia veramente bisogno di tutto il nostro appoggio, che naturalmente non le mancherà mai.
Grazie ancora, ciao Tilde
Gentilissimo Filippo,
grazie anche a te per le poche…ma belle parole dette a Malinconia.
E’ bello rendersi conto che al mondo ci sono persone sensibili, che sanno trovare parole giuste, al momento giusto.
Soprattutto poche parole…….ma buone!
Mi fa piacere saperti un assiduo lettore del mio sito, continua così….
Con simpatia, un saluto affettuoso
Tilde
L’altra sera sentendo Benigni alla TV, mi ha colpito molto il suo osannare, ringraziando addirittura chi ci creati, di quanto è importante vivere a volte situazioni oltre le quali pare non ci possa essere più futuro………in particolare diceva, è questo attimo in cui una persona prende coscienza della sua realtà avendo la possibilità di dire basta, voglio rinascere, voglio essere me stessa, voglio vivere….la vita è il più bel dono che esiste…….non ha prezzo…va sempre è comunque vissuta attimo per attimo, giorno dopo giorno, ………..dai Malinconia sono momenti ………e non sei sola!…..carpe diem!
Vi ringrazio di cuore,forse è vero,è tempo di reagire,per troppo tempo ormai sono legata a questa visione nostalgica piangendomi addosso e guardando solo quello che poteva essere senza lasciare più spazio a quello che realmente sono io.Ma davvero non è facile perchè credo di aver AMATO tanto,forse addirittura lui non ha capito quanto,anzi ne sono certa,e ancora una volta senza spiegazioni in un’altro fragente,in un’altro modo,in un’altra situazione mi ha abbandonata….
Io invece gli sono sempre vicina con il cuore con la mente e lui lo sa,però non devo più permettergli di farmi del male,anche solo con le sue comparse,oerchè devo aspettarmi come al solito un’abbandono….
Ero diventato oramai qualcosa di concreto nella mia vita,mi ero avviata anche nel lavoro che mi piaceva,avevo tante soddisfazioni e tante lusinghe da parte di chi mi aveva onorato di lavorare con lui(non dico in che settore operavo,ma era davvero gratificante per tutti i miei studi fatti),insomma,mi andava davvero tutto bene,e a completare la mia vita è arrivato un qualcosa di bello che io ho fatto fatica ad accettare,non potevo credere,non volevo credere che era successo proprio a me,nonostante i sensi di colpa non potevo fare a meno di questa persona,e sembrava la stessa cosa per lui,ma in realtà era un fuoco di paglia,almeno per lui,perchè ha saputo rinunciare a me,non so se soffrendo o meno però l’ha fatto.Da quel momento la mia vita è cambiata,la mia determinazione si è trasformata in apatia,in nostalgia in tutto ciò che mi ha fatto perdere quello che avevo costruito fino a quel momento,credevo di non avere più un senso,più nulla mi incuriosiva e ho commesso tanti sbagli,ho rinunciato perfino a quell’incarico importante,mi sono chiusa in me stessa,sfiduciata,non mi fido più di nessuno,vedo la falsità tra tutta la gente che mi circonda,sto sempre sulle difensive perchè credo che si afacile ferirmi,etichettandomi forse in modo che non merito,perchè sfiderei chiunque al cospetto del Padre Eterno,io ho un cuore pulito,un’anima fragile,e basta davvero poco per farmi stare male,quante volte ho pensato che questo mondo non era fatto per me,che non potevo resistere in questa schifezza di esistenza,ma purtroppo ci sono,ad oggi,cerco di guardare il domani con speranza con positività ma mi riesce molto difficile,nonostante io preghi tutte le sere Dio che mi aiuti a trovare la mia strada senza più soffrire,dopo quest’altro sfogo io vado a presto….
una cosa dimenticavo,io a questa persona gli voglio bene e non la odierò mai,non lo colpevolizzo di tutta la mia sofferenza dopo di lui,anzi lo ringrazio per avermi fatti vivere qualcosa di bello,di vero ma purtroppo impossibile.
semmai dovesse leggere queste cose gli vorrei dire: anche questa volta sei sparito senza spiegazioni,la mia ostinazione a cercare un dialogo è diventata nulla,annientata,grazie e addio
nemmeno sotto tortura gli darei un dispiacere ma so quanti ne ha dati lui a me,non essendo di cancello arnone lui non so se passerà mai su questo blog,se lo facesse sappia che non sono impazzita,sono solo sola,e sola parlo e sola scrivo,sono sola.
Ti augruro
Ti auguro un cuore libero,
che sappia amare senza paure;
ti auguro una mente libera,
che sappia scegliere senza condizionamenti;
ti auguro un animo libero,
che sappia affrontare anche
le burrasche più dure
riemergendone migliore,
ti auguro giorni liberi,
senza oppressioni,
senza ridondanti pensieri…
e ancora…
una notte serena,
in cui poter almeno sognare
di vivere così…
La dedico a me stessa e a tutte le persone che sognano qualcosa di meglio in questa esistenza…..
Carissima Malinconia,
mi lasci senza parole, all’improvviso è come se ti fossi svegliata da un lungo incubo!
Si capisce che soffri ancora molto, ma ora sei arrabbiata, senti il desiderio di reagire a “questa specie di ingiustizia subita”, credimi è l’atteggiamento giusto.
Tu non devi NIENTE A NESSUNO, puoi farcela anche da SOLA, è in te stessa che devi trovare la forza e soprattutto devi pensare: “CHI NON MI AMA, NON MI MERITA”.
Le mie ti sembreranno parole di circostanza, ma guarda che non è così perchè tutto passa…tutto muore…e tutto rinasce…..
Ti auguro per Natale di trovare sotto al tuo “Albero” un bellissimo e nuovo amore.
Con affetto, ciao Tilde
P.S. Però ho l’impressione che attraverso questo sito tu abbia voluto parlare solo con la persona interessata, perciò ti dedico questa poesia in modo che, per il futuro, tu possa riflettere meglio.
IN VETRINA
In vetrina noi stessi
magari per un attimo
pur di mostrare ancora
che ci siamo
e di mulini a vento
e di miraggi
esser feriti dalla vita
a morte.
Ti voglio bene “Malinconia” conta su di me!
………Tilde! sei una tirchiona!!!! …….era conta su di noi!!!!!!!!!!!!!
scrivere per me è sempre stata una liberazione,un dare vita a qualcosa che era chiuso solo nel mio cuore,mi fa sentire meno sola e mi aiuta a liberarmi da mille paure. Non è per arrivare a qualcuno che tanto ormai ho perso da tempo,anzi forse non l’ho avuto mai.
Scrivere qui per me è come gridare in silenzio,è come strillare sotto voce,l’eco arriva fino al cuore e con la speranza di scuoterlo,con la speranza che si faccia spazio la ragione e dica: “DA OGGI COMANDO IO”
Questo è tutto.
Ma ancora, dopo tutto, ascolto la canzone di Gabriella Ferri “grazie alla vita” e sorrido e mi dico,puoi essere felice anche vivendo la vita che hai sempre scelto di vivere,quella fatta di affetto sincero,di comprensione,di protezione e di progetti per il futuro,vorrei solo trovare il coraggio di dedicarmi solo a questo buttandomi alle spalle il passato.
……Filippo…………anche tu contro di me??????????????
Non lo posso sopportare…….! Tu devi rimanere mio amico!!!!!!!!!
Sto scherzando… hai ragione….siamo in tanti a voler dare una mano a Malinconia e ne sono veramente felice…….
Ciao, un saluto affettuoso
Tilde
Carissima Malinconia,
sei sulla strada buona, guarda diritto avanti a te e vedrai che tutto andrà bene…..
Grida…urla….se è necessario, ma cerca di esternare l’angoscia che hai nel cuore, buttala fuori e gettala lontano da te…..
Con affetto, un abbraccio
Tilde
IN VETRINA
In vetrina noi stessi
magari per un attimo
pur di mostrare ancora
che ci siamo
e di mulini a vento
e di miraggi
esser feriti dalla vita
a morte.
Filippo, dove hai preso questa poesia?
cri
cri………..credo debba risponderti Tilde…………capita!!!
Scusami , Tilde, mi sono confusa, sono ritornata a leggere ed ho visto che eri tu a proporre la mia poesia, non Filippo.
Mi dispiace davvero.
comunque è viva questa pagina eh? Vedo che te la stai cavando egregiamente anche come psicologa, niente male.
Ti abbraccio.
cri
Ciao cri,
mi è arrivato oggi il tuo bellissimo libro “Fiori e fulmini” e sfogliandolo ho notato (tra le tante stupende poesie scritte da te) “In Vetrina” che mi sembrava calzasse a pennello con la situazione di Malinconia, perciò come ho già fatto, ormai, tante volte l’ho presa in prestito, spero non ti dispiaccia.
Per quanto riguarda il sito, faccio del mio meglio per tenerlo vivo e renderlo interessante, cercando anche di aiutare, nei limiti del possibile, chi ha bisogno di una parola amica.
Non mi ritengo una psicologa, ma piuttosto una persona sensibile, sempre disponibile nei confronti del mio prossimo.
Carissima, il tuo libro è veramente splendido, anche mia figlia Elisa ha voluto leggere alcune tue poesie e mi ha detto: “mamma questa poetessa scrive con la sua anima, non con la penna, che bei sentimenti sa esprimere”. Io l’ho guardata, l’ho riguardata, ma non le ho dato alcuna risposta, la mia mente vagava, stavo pensando che Elisa era,ormai, diventata una donna, sapeva capire le persone, ero io ad essere rimasta al 20 ottobre 1989, quando in una piccola culletta il papà stava portando a casa lei e me.
Scusami cri, ho divagato, ma con te mi è sempre così facile aprire il mio cuore:
Ciao, un abbraccio Tilde
P.S. Ho preso qualche copia in più del libro “Fiori e fulmini” di Cristina Bove, per poterlo regalare a qualche mia amica per Natale.
Lo consiglio a tutti perchè è veramente bello!
Cyrano la storia che hai raccontato è davero ricca di significato…..
Sai è difficile fare i conti con la realtà.
A volte il destino ci gioca degli scherzi tremendi,te lo dice una che l’ha provato sulla sua pelle.Purtroppo quando ci accorgiamo di qualcosa o di qualcuno è sempre troppo tardi,sembra che sia fatto apposta per complicarci la vita.E’ troppo tardi…. e si finisce con citare frasi fatte del tipo…”il treno è ormai passato”,”chissà se ci fossimo incontarti prima”,”ma….” “chissà”……sempre il solito caro cyrano,le solite cose che non fanno altro che innervosirmi personalmente,perchè io il tardi non lo concepisco,finchè abbiamo sangue nelle vene e aria nei polmoni secondo me non è mai tardi. Se una cosa si vuole si è sempre in tempo per averla,il fatto è un’altro,non è il tempo che gioca il ruolo principale è semplicemente la misura in cui desideriamo fortemente quella cosa,se si vuole davvero si fa qualsiasi cosa,se è qualcosa di importante e di prezioso che non vuoi perdere si fa tutto il possibile,se invece non si desidera abbastanza o se si ha paura semplicemente delle conseguenze(che per me equivale comunque a poca voglia di ottenerla qualla cosa,dato che ribadisco se si vuole davvero non esistono paure)comunque in questi casi invece ci si goca il jolly,e le frasi che ho citato prima,retoriche e stupide dando la colpa al tempo.La vita è una sola se invece di rincorrere altre futili cose,ci si fermasse a chiedersi,MA IO COSA VORREI DALLA MIA VITA PER ESSERE FELICE? allora si potrebbero evitare tante sofferenze,preferisco rincorrere il denaro,il potere,il finto rispetto degli altri,l’ipocrisia e la vigliaccheria oppure voglio sentire il cuore che batte,la passione accendersi,e vivere le emozioni che sento incurante di tutto cio che secondo le grette mentalità è “il giusto”,cosa e chi può decidere cosa è giusto,l’amore è giusto?l’amore è sempre giusto in ogni forma e espressione più sublime,anche se per poco tempo,anche solo per alcuni attmi che dovrai custodire nel cuore per sempre,VALE LA PENA VIVERLO.
Sapete penso che quel sentimento che tutti chiamano amore,quello vero,quello che ti fa battere il cuore e che ti fa sentire vivo,bene quel sentimento,non sia mai quello con il quale poi condividi il resto della vita,quell’amore vero,quello puro è quello che sei destinato a incontrare vivere per poco e poi costretto a lasciare,,quello che poi si sceglie di vivere (se ci si sposa) per il resto della vita,è un’altro tipo di sentimento,uno diverso,uno piu maturo,piu consapevole,ma meno….magico se cosi si può dire,c’è molta differenza tra i due sentiemnti eppure vengono etichettati con il nome di amore.
E’ davvero raro secondo me che si riescono a immortalare insieme,può succedere,ma è rarissimo.
Uno è sconfinato,pazzo,romantico,ti fa sognare,ti permette anche solo con il pensiero di arrivare a sfiorare ciò che in vita tua non avresti creduto esistesse,ti fa commetere le cose che forse non avresti mai fatto,ti fa credere che in questo mondo ci sia qualcosa di buono,ti fa avere fiducia nel prossimo,quando sei innamorato credi di poter spaccare le montagne diventa tutto facile…..poi il sogno finisce,la bolla di sapone scoppia….ploof! e ritorni alla realtà,allora ecco l’altro sentimento entra in gioco,c’è il primo periodo in cui ti torturi e ti danni l’anima perchè non riesci a provare quelle stesse cose per questa persona,perchè?eppure qui è tuto più facile,eppure…sono i sentimenti a essere diversi purtroppo….allora ecco,il volersi bene,l’affetto sincero,la protezione,l’aiutarsi,il crescere,il fare progetti,il darsi una mano a vicenda,lo scambiarsi tenerezze,tutto questo prende ilposto di tutto quello che c’èra,e cosi continui a vivere,ricordando,alternando momenti felici a momenti di tristezza e ti resta qualcosa di bello da ricordare tanto tempo per sognare……tante lacrime per cancellare,e un cuore pieno d’amore da donare.
Buonanotte a tutti
ciao cyrano
Notti vuote,
buoi che fa luce e sogni che fanno buio,
ti vedo,sei lì…
brilli e tutto s’accende.
Ti muovi e le mani stringono il caldo di un lenzuolo,
non è quello che mi avvolge.
Parli,sussurri, la bocca bacia lembi di pelle chiara,
non è la mia.
Dormi,dolcemente una carezza ti riscalda,
non sono io.
Un cuore che batte,una notte vuota
e un’anima senza pace…
il mio cuore,la mia notte e la mia anima
Malinconia
Sveglio,distrutto e
addormantato,chissà…
la serenità non è di sicuro
lo sto d’animo con cui
t’immagino
le mie preghiere vanno su
portano un messaggio per te,
“fa che i suoi sogni s’avverino e
fa che la sua mente trovi pace,
fa che il suo cuore batti sempre forte,
guidalo e non abbandonarlo mai”
Sei dentro me e li resterai per sempre.
Io prego per te.
ciao Tilde…….il solo piacere di dirti buongiorno e buona festività dell’Immacolata…………
Una risposta veloce,non posso trattenermi,no cyrano mi spaice,ho letto il post di ali spezzate ho capito che lei è sposata e si tratta di tardimento,non è il mi caso,comunque no,non sono io ali spezate,
a presto cyrano
buona festività dell’Immacolata a tutti
Carissima Tilde, sono felicissima dei tuoi apprezzamenti al mio libro, e ti ringrazio di averne fatto addirittura regalo ad altri…Quello che ha espresso Elisa mi ha dato un sussulto di gioia, quella stessa cher provo ogni volta quando guardo negli occhi una persona e vi scorgo il suo mondo interiore. Qui sono le parole che fanno intravedere l’anima di che scrive… ci si mostra attraverso sfumature che non tutti riescono a cogliere, mentre è invece proprio in quegli spazi tra una parola e l’altra, in quel respiro che fa sentire la veracità di una frase, la passione talvolta mitigata dalla gentilezza del dire, che ci si ritrova, anime affini.
Prendi pure tutti i brani che vuoi ed usali come meglio credi. mi fa piacere.
Ciao, cara, un abbraccio per te , Elisa e Gianluca.
cri
Chiedo scusa a tutti, ma oggi sono stata impegnata fuori con la mia famiglia, per cui non ho potuto seguire la girandola dei commenti espressi, ora cercherò di fare un riepilogo della situazione:
x Filippo: sei una persona gentile e ti poni sempre con garbo e riservatezza, hai un approccio esemplare con tutte le persone a cui ti rivolgi, complimenti vivissimi. Ho molto gradito il tuo buon giorno e l’augurio di una buona festa dell’Immacolata che, ovviamente, ricambio di cuore, anche se un pò in ritardo. Un affettuoso saluto.
X Malinconia: secondo me stai esagerando, hai elevato questo episodio della tua vita all’ennesima potenza. Certo deve essere un episodio che ti ha molto colpita, addolorata e da cui ti sembra impossibile uscire, ma vedi, a mio modesto avviso, nella vita ogni problema va affrontato con la dovuta dignità, anche il dolore! Anzi la dignità del proprio dolore è quanto di più nobile ci possa essere nella vita. Non è che non voglia comprendere la tua sofferenza, tutt’altro! Però non posso fare a meno di pensare che in questo mondo ci sono sofferenze assolutamente più grandi, causate da motivi, a volte diversi, ma molto più reali e più gravi. Ti faccio un esempio pratico: da me lavora una signora che è rimasta vedova all’età di circa 26 anni (il marito è stato ucciso per motivi che non conosco bene), ha tre bambini di cui il più grande frequenta la prima media ed il più piccololino frequenta la scuola materna; lei per mantenere questi bambini lavora tutto il giorno in più posti diversi; ieri mattina è venuta da me con un viso triste, si è messa a stirare senza dire tante parole (di solito è una simpatica chiacchierona), allora sono andata da lei e le ho detto che cosa c’è, stamattina non mi porti le notizie del telegiornale? Volevo scherzare con lei, ma come risposta è scoppiata a piangere, quasi a dirotto, dicendomi che il giorno prima il figlio più piccolino si era scottato con l’acqua bollente, non so esattamente in che modo sia accaduto, sta di fatto che ha dovuto portarlo al pronto soccorso con una grave scottatura, ciò nonostante, per venire al lavoro lo aveva lasciato con i fratellini più grandi. Cara Malinconia, no so spiegarti come mi sono sentita, francamente “una vera nullità” di fronte a quella persona che con grande dignità affrontava il suo dolore e la sua triste vita. Ti ho raccontato questo episodio di vita vera, vissuta nel suo quotidiano, per farti comprendere che a volte “soffrire per amore” può quasi essere un “lusso”, se paragonato alla vera sofferenza. Allora, io ora dico: desideriamo veramente guarire? Mettiamoci un pò d’impegno! E soprattutto agiamo con dignità! Anche l’amore ha la sua dignità! Scusami cara, ma ormai dovevo dirti queste cose, perchè continuare a crogiolarsi in questi discorsi che alla fin fine sono svuotati di un vero significato, può anche essere controproducente per te. Un bacio affettuoso, ciao Tilde.
x Cyrano: è più forte di me, continua a non piacermi proprio nulla di quello che dici, sei troppo prolisso, logorroico, ripetitivo e interminabile, e alla resa dei conti sei anche inclocludente, pare che però tu sia molto apprezzato da Malinconia, per cui se vi fa piacere parlate tra di voi, però ti chiedo un grandissimo piacere lascia fuori dalle tue curiosità i problemi di “ali spezzate”, non è per niente educato fare domande a destra e a sinistra. Ali spezzate si è rivolta a me, ed io con grande educazione non ho voluto più inveire quando ha smesso di scrivere, perchè adesso tu pensi di doverti immischiare? Vedi? Parli bene e razzoli male! In fondo io l’ho capito dal primo istante che sei una di quelle persone che con il loro ciarla…ciarla…vogliono mettersi al centro dell’attenzione! Ti prego cerca di stare al tuo posto e avremo creato già un buon presupposto per andare d’accordo.
Ciao Cyrano, sei sempre quello che mi fa arrabbiare! Saluti, Tilde
Carissima Cri,
un saluto veloce e un grazie non posso proprio fare a meno di inviartelo, anche se ho avuto una giornata abbastanza piena e sto cascando dal sonno, devo rispondere al tuo posto mandandoti un forte abbraccio ed una serena buona notte.
Ciao Tilde
Per Cyrano
……….scusami…..credo comunque che il muro continuerai a guardartelo da solo…..perchè suppongo interessa a te solo………..e basta!!! sei come il prezzemolo….lo si trova dappertutto……ma purtroppo per te!!! non a tutti piace!!!!…….avevi preso una decisione saggia…..rivedila….anche perchè i saggi parlano solo se interrogati………e pare che a nessuno sia gradito interrogarti………ripensaci………..scusami Tilde……ma quando ce vo ce vo!!!!!
per Cyrano
………ma io non ho mai creduto di essere saggio………..
Cyrano,
ormai sai bene cosa penso su di te: NON MI PIACI, chiunque tu sia, e poichè ritengo che questo sito, fino a prova contraria mi appartenga non deidero che tu ci scriva. Se sei tanto bravo…..ma perchè non vai a rompere da qualche altra parte!!!!Dove sono finite le tue grandi decisioni in merito????
Pr quanto riguarda il mio repentino intervento nella discussione, sappi che è un mio dovere farlo perchè è come se tu venissi in casa mia ed io ti farei parlare con “pinco pallino” anzichè che con me che sono la “padrona di casa”. Anzi, in proposito trovo che si tu una persona maleducata che si mette a fare “mister sapientino”, diciamo con una mia ospite, se desideri farlo creati un tuo forum, come hai detto, e fa pure quello che ti pare, ma in casa mia, se permetti….SONO IO A DETTARE LE REGOLE DEL GIOCO.
CI SIAMO CAPITI BENE UNA BUONA VOLTA?
Poi caro Cyrano per quello che io voglio fare non mi interessano le faccine che ridono, quelle che piangono e tutti gli altri giochini che tu sai fare sul PC, trovo tutto questo estremamente inutile per i miei gusti.
ADDIO PER SEMPRE….Non siamo proprio fatti per comprenderci….fattene una ragione.
Tilde
Seguo questo sito da quando è nato, per il piacere di informarmi sulle vicende pubbliche del basso volturno (sono emigrato tanti anni fa), e all’ inizio mi piaceva. Ora non più.
L’hai voluto tu, Tilde. Questo spazio sembra diventato il salotto di casa tua, dove ricevi chi ti pare e giustamente vorresti che i tuoi ospiti fossero quantomeno gentili con te. Eppure, giorno dopo giorno ti perdi in cadute di stile che non ci aspetteremmo da una signora come te.
Io ho avuto il piacere di vederti una sola volta nella vita, e sono rimasto piacevolmente colpito dalla tua educazione,dalla tua intelligenza, dal tuo modo di fare, dalla tua signorilità e dalla tua classe. Ora, però, mi domando: dove sono andate a finire? E’ vero che questo è il “tuo” sito, ma esiste una “netiquette” (codice di educazione nella rete) che trascende completamente da quello che tu chiedi ai tuoi visitatori! Uno non si può dilungare, un altro non ti può contraddire, un altro ancora non puo interagire con un utente che non sia tu… Mi domando e dico: è cancelloedarnonenews.com (mai titolo fu più sbagliato, consenti…. meglio “un the con tilde”) questo, o campodiconcentramento.it?!
E questi attacchi a Cyrano, poi…. a mio umile giudizio, non solo sbagli nell’ attaccarti continuamente ad ogni sua parola, ma rischi di perdere l’unico utente che ha veramente qualcosa da dire. E che, tra l’altro, dice anche bene, meglio di qualunque altro qui, questo glielo dovbbiamo riconoscere.
Cara Tilde, non fare che certi “capricci” soffochino l’ immagine di cui sopra, quella che io ho visto e che certamente ti appartiene… dedicati all’ informazione come hai sempre fatto, e lascia perdere “e chiacchier e cafè”.
Senza rancore, Mauro
In qualità di amica di Tilde, non di certo in sua difesa poichè in effetti qui manca l’ offensore, visto che un pomposo nulla veste l’anonimo cyrano, dirò che è lo stile quello che poi, in fondo, connota una persona. Persona, intendo, con tanto di nome e cognome, Come Tilde Maisto, che non teme di esporsi, che gentilmente e pazientemente ha messo a disposizione questa pagina anche a chi viene solo a scuotersi di un’infarinata di cultura.
Ho una idiosincrasia per tutti gli anonimati o nick che siano e, fosse in me, avrei già chiuso da un pezzo.
Bella prova di pazienza e signorilità, mia cara.
Un abbraccio
cri
Cyrano, a questo punto, non meriti più alcuna risposta, (questa è veramente l’ultima spiaggia) sei un vanitoso e continui a non piacermi, in fondo non è colpa mia se non apprezzo i pomposi ed i fasulli.
Fai un pò quello che vuoi, ma cerca di lasciarmi in pace, te lo chiedo con tutta la pazienza e la cortesia possibile e tu cerca di usare la tua cortesia di gentil’uomo, se ne possiedi almeno un pò.
MI HAI SCOCCIATA!!!In che salsa devo dirtelo??????? Ma per caso sei anche un pò sordo oltre ad essere tante altre cose…..?
Come vedi anche questa volta ho scritto in maiuscolo, proprio per farti intendere che mi rivolgo a te urlando, NON VOGLIO PARLARE CON TE, L’HAI CAPITO OPPURE TI FACCIO UN DISEGNO?
Un’altra cosa molto importante un tipo come te non penserei mai e poi mai di invitarlo a cena in casa mia, io preferisco persone simpatiche e veramente intelligenti con cui dialogare e trascorrere il mio tempo libero, tu non potresti MAI essere tra quelle.
Tilde
Carissima Cri,
la tua solidarietà è consolante, perchè tu sei una persona veramente speciale, ti ritengo assolutamente al di sopra di questi commenti così gretti e privi di veri contenuti, per i quali a volte provo una certa vergogna, a causa della mediocrità del dialogo cui sono sottoposta, mio malgrado
Vorrei poter esplorare confini sempre nuovi, utili a migliorare me stessa e gli altri, ma il più delle volte mi ritrovo a combattere contro persone piene di sè, ma che in realtà sono privi di qualsiasi valenza. Persone che mi si appiccicano addosso come cavallette, più le smuovi e più ti danno fastidio. Mancano di umiltà, di cortesia, di garbo ecc….., ma sono convinti di essere il “centro dell’universo”. Poveri illusi!!!Non so se provare pena o astio nei confronti di queste persone, comunque se voglio continuare il mio cammino, devo fare i conti anche con loro ed io sono pronta a farlo, pur di riuscire a portare avanti il mio lavoro, pur di riuscire ad insegnare alle anime che meglio si prestano ad essere plasmate che cosa significa migliorare la propria vita, migliorare la loro condizione umana e sociale.
Credo di aver intrapreso un cammino molto arduo, ma non mi arrenderò alle prime difficoltà, non può un qualunque Cyrano fermare il mio cammino, perchè io sono certissima di essere sulla strada giusta, quella più corretta e più idonea per ognuno la voglia seguire.
Grazie cri, ti voglio bene perchè tu sei una di quelle persone da imitare, che possono insegnare sia a me che a chiunque altro molte, molte cose. Ti considero un faro e vorrei che tu continuassi ad illuminare il mio cammino con le tue perle di saggezza.
Grazie cri, per tutto
Ciao Tilde
Mauro, hai assolutamente ragione su tutto, devo fare tutto il possibile per non cadere in inutili provocazioni.
Devo riprendermi la mia vita e viverla secondo il mio stile, anche se ti posso assicurare che non è sempre facile.
Ma ti prego fammi ricordare in quale occasione ci siamo incontrati, mi sono incuriosita perchè a dirti la verità non ricordo bene l’accaduto.
Saluti cordiali
Tilde
…………….sai in certi casi………il silenzio è D’ORO!!!………….è questo l’unico motivo!!
filippo, solo un cordiale saluto……..
a risentirti presto……..
ciao Tilde
………..grazie ricambiato………..con altrettanta cordialità… a risentirci!!!
SE…..
Se… il tuo cuore batte più veloce vedendo i tuoi alunni
se… ogni viso è per te un’anima da coltivare
se… tu ami meglio il tuo lavoro a ogni anno che passa
se… le dita irrequiete e i piedi rumorosi ti sono sinfonia
se… la tua giustizia sa fasciarsi d’amore
se… tu combatti il male, ma non il peccatore
se… incatenata, conservi ogni giorno l’anima libera
se… senza essere schiavo tu segui un metodo
se… sai ristudiare ciò che credevi di sapere
se… invece di interrogare tu sai soprattutto rispondere
se… tu predichi la virtù e la sai praticare
se… Dio è ogni giorno il tuo grande confidente
se… la tua vita è lezione e le tue parole silenzio
se… davanti alla bellezza ti sai migliorare
se… i tuoi alunni vogliono assomigliarti
allora tu sarai… MAESTRA
Tilde te la invio affinchè tu la possa inserire tra le cose belle del tuo Blog…………..sapevo che c’era per averla letta tanto tempo fa, ma non ero più riuscito a trovarla………è bellissima………….peccato che forse molti “maestri” non la conoscono…………..
Si… filippo… è veramente bella e molto significativa….
Speriamo che tutti i “maestri” pur non conoscendola abbiano la voglia e la capicità di comprenderla e d’impararla e soprattutto di “metterla in pratica”.
Sai Filippo, volendo ognuno di noi può essere sia “maestro che alunno” è essenziale secondo me “saper parlare agli altri” ma ancor di più “sapere ascoltare gli altri”.
Anzi l’ascolto è ancora più importante del parlare.
Grazie per avermi segnalata “SE”, la conserverò con cura tra le cose belle del mio blog, anche perchè mi è pervenuta da una persona semplice, ma molo sensibile.
Ciao, Tilde
Lascia un Commento