di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Si chiamavano Luigia Cannalonga, Maria Rosa Marinelli, Maria Capitanio, Gioconda Marini, Mariannina Corfù, Chiara Nardi, Filomena Pennacchio, Arcangela Cotugno, Elisabetta Blasucci, Teresa Ciminelli, Filomena Pennarulo, Luigina Vitale, Giovanna Tito, Maria Lucia Nella, Maria Consiglio, Filomena di Pote, Maria Orsola D’Acquisto, Carolina Casale, Maria Pelosi, Rosa Giuliani, Michelina De Cesare. Erano le brigantesse, fiere di combattere per se stesse, per la propria terra e per l’indipendenza del Sud.
Una mostra, dal titolo “Per forza e per amore”, che si potrà visitare fino al prossimo 30 dicembre nelle sale dell’Ipogeo della “Real Casa Santa dell’Annunziata” (ospedale dell’Annunziata a Napoli, Corso Umberto I°), ne ricorda e ne approfondisce ruoli e figure nell’Italia postunitaria. Anche i Neoborbonici di Terra di Lavoro, con sede in Piazza Parrocchia a San Nicola La Strada e tutti i simpatizzanti del casato dei Borboni, hanno visitato la mostra fotografica.
L’allestimento si articola in tre sezioni. La prima “Volti e vite di brigantesse” presenta le foto di 35 brigantesse eseguite dai fotografi dell’esercito italiano dopo la cattura. I brevi profili biografici che le accompagnano restituiscono a questi volti alcuni tratti della loro avventura e della loro storia.
La seconda sezione, “La vita alla macchia”, attraverso documenti etnografici e storici illustra scene della vita delle brigantesse, mostrando il vissuto quotidiano, la funzione e il ruolo nella banda, i rapporti con i briganti, la vita familiare e affettiva ed il comportamento nelle azioni di guerriglia, nei processi e durante la prigionia.
La terza sezione, “Rappresentazioni”, mostra l’immagine delle brigantesse elaborata dall’arte e dalla letteratura, attraverso figure che diventano presto stereotipi o demonizzate o sublimate nell’immaginario del tempo tramandato fino a noi.
6 Commenti for "OMAGGIO A BRIGANTESSE ITALIANE - MOSTRA FOTOGRAFICA"
Mi presento .Sono l’insegnante di Lettere della classe3^A sez.media
dell’I.C.”V.Criscuoli”di Sant’Angelo dei Lombardi.Insieme ad altri
colleghi abbiamo avviato un laboratorio di ricerca e di approfondimento
sul Brigantaggio e Brigantesse aprendo anche un blog www.alunnibriganti.
splinder.com.Al termine dell’attività vorremmo allestire una mostra di
rilevo .
Potreste fornirci la vostra mostra sulle brigantesse?Se fosse
possibile qual’è la prassi?
Io ,i mei alunni e i miei colleghi Vi
saremmo veramente grati se ci consentiste di realizzare una bella
iniziativa culturale
Fiduciosa attendo notizie
grazie
prof.ssa Miele
Luigina
Gent.ma prof. Miele, abbiamo letto con piacere il suo post e siamo lieti di poterLe essere utili fornendoLe delle indicazioni utili per attuare il Suo progetto.
La mostra “Per forza o per amore - Brigantesse dell’Italia postunitaria” è stata allestita a Napoli presso l’Ipogeo della Real Casa Santa dell’Annunziata, ed è stata visitabile sino al 30 dicembre 2007.
La stessa è stata programmata ed attuata dal prof. Domenico Scarfoglio dell’Università degli Studi di Salerno, a cui si potrà rivolgere per avere maggiori informazioni.
Per l’esattezza può contattare:
Fondazione Universitaria dell’Università di Salerno
Tel. 089 969286
Fax 089 969646
e-mail: segreteria.fondazione@unisa.it
Telefono centralino università: 089 961111
Da parte nostra non possiamo fare più di così perchè il nostro compito è stato solo quello di riportarne la notizia.
Comunque La ringraziamo di essersi rivolta a noi e restando a Sua completa disposizione per ogni eventuale necessità., ci è gradito l’incontro per porgerLe cordiali saluti.
In bocca al lupo per il progetto.
Tilde Maisto
Sono appassionato della storia delle brigandesse,in particolar modo a Michelina De Cesare della quale si è detto anche è medaglia d’or al valor militare. Desidererei sapere dove fu sepolta e se la medaglia è nelle propietà del comune di Mignano M.-L. (Caspoli),oppure dove fu la destinazione.
ringrazio
angelo fascì
Sono appassionato della storia delle brigandesse,in particolar modo a Michelina De Cesare della quale si è detto anche è medaglia d’or al valor militare. Desidererei sapere dove fu sepolta e se la medaglia è nelle propietà del comune di Mignano M.-L. (Caspoli),oppure dove fu la destinazione.
ringrazio
angelo fascì
Non ho mai fatto richiesta in tal senso
+cordiali saluti e grazie.
angelo fascì
Egregio Signor Fascì, sono spiacente, ma non posso esserle utile perchè non sono a conoscenza dell’informazione da lei richiesta.
Grazie per averci contattato, con l’occasione le porgo cordiali saluti
Tilde Maisto
sono ancora angelo fascì. vorrei trovare una persona disponibile ad attuaRE un mio porposito sul briganaggio a Mignano M.L.. l’idea mi è nata perchè intendo portare sulle scene di un teatrino di questo paese la vea storia della di Michelina, che i nostri avi ci hanno tramandato arrichendoli con locali immaginazioni dei fatti veri caricati , come dicevo, di fatti irreali . Infatti i nostri avi ci raccontano che sul monte cesima ovvero prospiciente al mone Morrone insiste ancora il ” tribunale dei briganti” composto da sette pietre che fungono da sedili e un masso che funge da trono del presidente del ribunale. inoltre insistono ancora caverne e cavernucce note solo a vecchi pastori do ve vivevano i braccati fuorilegge e che addirittura esistono ancora delle pertiche dove venivano appesi i bottini di razzie che si conservavano porpio perchè queste caverne fungevano da frigoriferi. In alcuni nascondigli , ad esempio, si racconta che durante un taglio di legna del bosco di Morrone per farne carboni, furono rinvenute delle armi appartenenti ai briganti e che ora fanno bella mostra in qualche salotto dei “perbeni”.
sare molto grato se si strovasse chi mi aiuta a fare rivivere questa storia nelle classi di queste scuole che oggi tra glki alunni ci sono i discendenti dei GUERRA, CICCONE,De CESARE ecc. ecc. I comuni interessati non ci prendono in considerazione scusandoci che la guerra ha distrutto tuto il materiale !sono disposto anche a rivolgermi mistro dell’interno per accedere agli archivi de quo.
grazie a tutti coloro che mi saranno vicino.
angelo
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