di Tilde Maisto

NAPOLI – E’ stata inaugurata mercoledì 5 dicembre 2007, presso il Museo Civico Comunale di San Severo al Pendino in via Duomo a Napoli, la XXII Mostra di arte Presepiale.

Nella Mostra a cura dell’Associazione Italiana Amici del Presepio della Sezione di Napoli, sono state esposte 63 opere di Maestri Presepisti e la stessa resterà aperta fino all’8 gennaio 2008.

Tra i vari Maestri Presepiali ci fa piacere annoverare la dottoressa Paola Paesano, che lavorando da molti anni nel nostro territorio è diventata un’artista a noi ben nota.

L’anno scorso ci è stato possibile ammirare la realizzazione delle sue opere “A’ ùfara dinto o’ caramone” e “oche nello stagno”; la dottoressa Paesano, emerita veterinaria, non si limita a dimostrare la sua conoscenza e competenza professionale, perchè lei vuole ed ottiene di più. Bufali, animali quasi acquatici, immrsi nel loro elemento “naturale”, nel “caramone”, la pozzanghera tipica della terra dei Mazzoni, ante borbonica bonifica. Il risultato è davvero stupefacente. Molto belle anche le oche nello stagno. Per quest’anno la dottoressa Paesano ci ha anticipato che ha voluto sorprenderci con altre opere ancora più belle, per cui non possiamo mancare all’invito che ci ha fatto, gentilmente, pervenire.

“Tenendo fede alla consolidata tradizione che vuole la Sezione di Napoli dell’Associazione Italiana Amici del Presepio impegnata nella cura della rassegna di arte presepiale, generosamente realizzata dai propri Soci, anche quest’anno abbiamo dato l’avvio alla XXII edizione della Mostra”, dice il dirigente dell’Associazione Enrico Fariello. E poi continua – “Gran parte del nostro patrimonio culturale e artistico è indissolubilmente legato alla tradizione natalizia, all’arte presepiale: riti, scene, luoghi, strade, feste, mestieri e mestieranti, cibi ecc.

Ormai da anni i corsi di arte presepiale sono stabilmente attivi negli Istituti Penitenziari napoletani di Poggioreale e di Secondigliano, nonchè nella più importante Comunità Terapeutica per gli ex tossicoipendenti della Campania che ha avviato un corso di orientamento al lavoro sull’arte presepiale.

La realizzazione di pastori e di presepi è una fonte di reddito per alcune famiglie napoletane i cui membri hanno ricevuto, dall’Associazione una formazione professionale tale da farli divenire artigiani professionisti e non più delinquenti professionisti.

Consigliamo, quindi, a tutti di visitare questa mostra che oltre ad essere molto bella ed istruttiva, ha anche un scopo altamente sociale.