di Tilde Maisto

CANCELLO ED ARNONE - A distanza di ormai troppo tempo dall’evento scatenante, non possiamo sottrarci dal formulare qualche riflessione, seppure dal sapore amaro, commentano i Consiglieri di Maggioranza.

“Sembra di vivere una delle tante situazioni che accadono nelle famiglie più tranquille e semplici dove tutto scorre per il meglio: una squadra affiatata; una persona di esperienza; un giovane e promettente capolista poi divenuto Sindaco, con una messe di voti che, fiducioso nello slogan elettorale “insieme per continuare”, ancora una volta ci accordava fiducia.

Dall’altra parte tutti gli altri. Quelli di sempre. I soliti, insomma. Quelli che aspettano le sciagure in casa altrui per “aggiustarsi” un po’. Gli immancabili sciacalli.

D’un tratto la tempesta, il guaio in famiglia: perché? Perché il giovane e promettente Sindaco, a suo dire, gravato dal peso di una pressione asfissiante che non gli consentiva di esprimersi appieno, ha rotto gli indugi e si è messo in proprio! Lo hanno seguito tre o quattro della lista vincente, nel mentre tutti gli altri si sono in ogni modo adoperati per riportare il senno in una giovane testa che, forse, per manifestare finalmente tutto il suo valore a chi lo chiamava “Pasqualino Burattino” in campagna elettorale, e anche dopo, da Sindaco, ha pensato bene, di decapitare chi lo ha letteralmente generato.

Sin qui la storia. Adesso alcune considerazioni: la carica di assessore e vicesindaco, Ambrosca precisa che è stato costretto ad accettarla, e neppure di buon grado, dalla garbata ma pressante insistenza di tutti gli amici della lista, principalmente dal Sindaco, che ritenevano, bontà loro, una garanzia la presenza in Giunta di un ex Sindaco di lungo corso.

I patti, fin troppo chiari e alla luce del sole, con l’intera “squadra” furono: ad uno la gestione del Paese, all’altro la cura della politica. Tutti plaudirono all’intesa ed in ossequio alla stessa, Ambrosca si “eclissò” dalla scena politica locale, per agevolare l’irrobustirsi della figura del nuovo Sindaco. E’ pensabile che chi è preso da smanie di comando e/o presenzialismo, abbia anche la necessità di apparire comunque come il solutore di ogni problema. E invece: niente apparizioni pubbliche di Ambrosca; bando alle presenze sulla stampa; distanza dai riflettori e dai cittadini che, comunque, perplessi ne richiedevano le motivazioni. Ma, tutto ciò non è bastato a garantirsi l’incolumità dalla furia del giovane ed oppresso Sindaco.

Egli non ha mai ricevuto da Ambrosca, alcuna richiesta di tornare sui suoi passi, libero, come ha ritenuto, di perseverare nel suo intento secessionista. Ovviamente, tante sono state le intercessioni e le pressioni degli amici, dentro e fuori l’amministrazione comunale, affinchè tornasse il lume della ragione, per riprendere possesso di quello che aveva già, senza ricercarlo altrove, con il miraggio di un accreditamento diretto, attraverso l’annientamento di chi, riponendo fiducia, stima e sacrifici, anche questi di lungo corso, ha avuto il torto di “crederci”.

Lo schema era semplice: la squadra con il suo lavoro avrebbe rappresentato, per Ambrosca, il miglior viatico per tentare la sortita verso obiettivi importanti, oltre che per la persona, per l’intero paese. E’ da sconsiderati ed irresponsabili, lasciar trascorrere due mesi dall’apertura della crisi politico-amministrativa, profonda e conclamata, facendo finta di niente; ignorando la responsabilità di riferire in Consiglio Comunale sull’accaduto, preso com’era, dalla fobia di confrontarsi nel pubblico consesso senza poter addurre motivazioni serie o, appena credibili.

I risultati sono, ormai, evidenti, il Sindaco si è lasciato prendere la mano dalle smanie di onnipotenza ed è altrettanto evidente l’opportunismo della minoranza che, approfittando di questa incresciosa situazione, sta manovrando il primo cittadino, allo scopo di portare acqua al proprio mulino!”

Segnalalo, Salvalo e Divertiti: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • e-mail
  • Google
  • Technorati
  • oknotizie
  • Segnalo
  • segnalo
  • BarraPunto
  • diggita
  • tuttoblog
  • del.icio.us
  • Digg
  • YahooMyWeb
  • Live
  • Facebook
  • Sphinn
  • Ma.gnolia
  • Mixx
  • Furl
  • blogtercimlap
  • Reddit