La città si scopre ritrovo di prostitute d’alto bordo
La mansarda era nella zona di nuova edificazione

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – “Brasiliana giovanissima, appena giunta a San Nicola La Strada riceve in ambiente pulito, telefonare al numero….”. Questo è il messaggio che un giovane sannicolese ha trovato su un sito telematico che si occupa di acquisti e vendita di oggetti (bacheca.it). Da una indagine effettuata tramite internet abbiamo constatato che oltre al messaggio di cui sopra ce ne sono anche altri, il che ci conferma che la città di San Nicola La Strada è diventata il centro privilegiato per l’esercizio del più antico mestiere del mondo.

Infatti, nella prima settimana di dicembre la Polizia di Stato, nell’ambito di un più vasto giro di sfruttamento ed induzione alla prostituzione che ha visto coinvolte diverse regioni, ha arrestato numerose cittadine di nazionalità cinese che a San Nicola La Strada avevano alcuni appartamenti adibiti ad alcove per praticare la prostituzione. La città sannicolese si presta magnificamente ad essere ricovero per prostitute d’alto bordo. Città tranquilla, città prevalentemente dormitorio, dove nei numerosi condomini da cento e passa residenti tutti si fanno i fatti propri e nessuno fa caso se nel proprio palazzo c’è un discreto via vai di persone sconosciute.

Ebbene, proprio due giorni prima di Natale, una casa di appuntamenti, dove si prostituivano tre cittadine brasiliane, è stata scoperta a San Nicola la Strada da agenti della Squadra Mobile di Caserta. Le tre giovani straniere, che pubblicizzavano la propria attività con annunci su alcuni quotidiani, di cui uno a tiratura nazionale, spacciandosi per cartomanti, ricevevano i clienti in una mansarda di un condominio, in una zona di nuova espansione di San Nicola la Strada, facile comprendere la zona di riferimento. Nel corso dell’irruzione i poliziotti hanno trovato le tre giovani donne con altrettanti clienti; altri tre erano stati, invece, fermati poco prima da altri agenti, all’esterno del condominio. Dalle indagini è emerso che la mansarda era stata presa in fitto da un connazionale delle tre donne, denunciato in stato di libertà per sfruttamento della prostituzione e che il proprietario dell’appartamento aveva regolarmente denunciato la locazione. Le tre ragazze per ogni prestazione ricevevano un compenso di 75 euro. La mansarda, affittata da cinque giorni da un cittadino brasiliano, è stata posta sotto sequestro dopo la scoperta, del giro di prostituzione.

Gli annunci per gli incontri, camuffati da pubblicità di cartomanti, venivano pubblicati su un noto ed affermato quotidiano a tiratura nazionale. Tra le persone trovate in casa anche un uomo recatosi nella mansarda proprio perchè convinto che si trattasse di un servizio di cartomanzia. È vero che le Forze dell’ordine hanno moltissimi altri problemi da risolvere, ma un’attenta indagine sugli annunci economici a pagamento sui giornali e su internet farebbero scoprire a San Nicola molte case d’appuntamento, così come sarebbe un dovere civico per i cittadini informare i Carabinieri e la Polizia, anche attraverso una telefonata anonima, su quello che succede nel proprio palazzo.

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