Droga: GDF recupera 60 kg. stupefacenti e libera sequestrato 16 kg. sequestrata su area di servizio A1 all’interno di un carro attrezzi

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – 16 chilogrammi dei 60 Kg. di eroina e cocaina sequestrati ieri mattina dagli uomini del GICO della Guardia di Finanza di Firenze è stata trovata e sequestrata sull’autostrada A1 all’altezza di San Nicola La Strada.

Si tratta di un automezzo adibito al soccorso, con targa bulgara, nei cui pneumatici sono stati rinvenuti oltre 16 kg. di droga. Il conducente, un bulgaro di 45 anni, è stato arrestato. L’operazione, condotta con i metodi tradizionali dell’investigazione, ha portato anche alla liberazione di un uomo sequestrato dalla feroce banda che lo teneva segregato ed all’arresto di dieci malviventi, oltre, come detto, al ritrovamento ed al sequestro di 60 chilogrammi di sostanze stupefacenti recuperati.

E’ questo il bilancio di un’operazione del Gico del comando provinciale della guardia di finanza di Firenze. Cinque uomini di nazionalità albanese sono stati arresti per traffico di droga. Altre cinque persone, quattro albanesi e una donna italiana, sono state arrestate per aver pianificato ed eseguito il sequestro di un uomo a scopo di estorsione. La droga, che avrebbe fruttato agli spacciatori un introito di oltre dieci milioni di euro (cifra esorbitante che avrebbe finanziato l’acquisto e lo spaccio di altre sostanze stupefacenti, ma anche avrebbe contribuito a dare una facciata di legalità con l’acquisto di aziende e appartamenti tutti legali), è stata sequestrata in cinque città italiane: a Barberino del Mugello (Firenze) in un’area di servizio, i finanzieri hanno intercettato un albanese di 23 anni, residente a Prato, nella cui auto sono stati trovati 4,6 kg. di cocaina, a Segrate (Milano) sono stati sequestrati 9,6 kg. di cocaina confezionata in 18 panetti ed è stato arrestato un albanese, presso il casello autostradale di Pescara Nord, a boro di una potente autovettura, condotta da un albanese di 25 anni, residente a Sezze (Latina), i militari hanno trovato 4,6 kg. di eroina in nove pani, nascosti in un’intercapedine dell’auto, a Vermicino, borgata di Roma (nota alle cronache italiane diverse decine di anni fa per il bimbo caduto e poi morto all’interno di un cunicolo che non potette essere salvato e la cui vicenda appassionò tutta l’Italia) sono stati trovati 27,5 Kg. di Cocaina suddivisa in 54 pani ed anche l’allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini), e sull’A1 all’altezza di San Nicola la Strada. Secondo gli investigatori, era destinata al mercato del Centro-nord Italia ed in particolare della Toscana.

Nel corso di una conferenza stampa, durante la liberazione dell’ostaggio, un albanese sequestrato perché, suppongono gli inquirenti, non aveva pagato una partita di droga, la guardia di finanza ha trovato nell’appartamento di Arcore, il 23 gennaio scorso, 9,2 grammi di eroina, sostanza da taglio, un bilancino di precisione e una pistola con relative munizioni. La scoperta del sequestro dell’albanese è avvenuta grazie ad un accurato lavoro di controllo e di intercettazioni. “La banda” - hanno spiegato gli uomini del Gico – “era in contatto con la famiglia dell’uomo in Albania alla quale aveva chiesto il riscatto. Quando i toni delle conversazioni si sono fatti drammatici abbiamo deciso passare all’azione”. Appostati nei pressi del condominio di Arcore, dove l’albanese era tenuto prigioniero in un appartamento in affitto, intestato a due connazionali della banda, i militari hanno atteso l’alba per intervenire. “In questo caso è prevalso, come era giusto, il senso di umanità al fine di salvare una persona - ha sottolineato il pm Pietro Suchan della Dda di Firenze che ha coordinato le indagini, trasferite, dopo gli arresti, per competenza alla Dda di Milano. Riserbo per ora degli inquirenti sui nomi dell’ ostaggio e dei quattro albanesi e della donna italiana agli arresti.

Il Gruppo d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata (GICO) è l’unità della Guardia di Finanza ad alta specializzazione nella investigazione tributaria, economica e finanziaria e che opera a contrasto dei reati di criminalità organizzata, con particolare riferimento al riciclaggio di denaro, e nella lotta al finanziamento al terrorismo internazionale. I G.I.C.O. sono dislocati in tutte quelle città ove hanno sede le Direzioni Distrettuali Antimafia. Sono reparti speciali che hanno le stesse funzioni, attribuzioni di legge, in termini di operazioni speciali (infiltrato sotto copertura - agente provocatore) nonché capacità d’intervento, delle analoghe strutture dei Carabinieri (R.O.S. – Raggruppamento Operativo Speciale) e della Polizia di Stato (S.C.O. Servizio Centrale Operativo). I GICO inglobano nella propria struttura i G.O.A. (Gruppi Operativi Antidroga) e le sezioni anticontrabbando dei G.R.F. (Gruppi Repressioni Frodi).

Segnalalo, Salvalo e Divertiti: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • e-mail
  • Google
  • Technorati
  • oknotizie
  • Segnalo
  • segnalo
  • BarraPunto
  • diggita
  • tuttoblog
  • del.icio.us
  • Digg
  • YahooMyWeb
  • Live
  • Facebook
  • Sphinn
  • Ma.gnolia
  • Mixx
  • Furl
  • blogtercimlap
  • Reddit