Una selezione delle composizioni poetiche antiadiabatiche scaturite dal calamaio del’autore e “scribacchino” marchigiano ANTONELLO OSTROGOTO tratte da:
IL SOFFIO DEGLI DEI - OSTRA LIRICHE
La poesia è prassi imposta; abitualmente detestata da piccoli, e, nella sua legittimazione, è espediente diletto e praticato da adulti. La rilevanza sta nella diffusione del detestabile e del dilettevole. (Ostrogoto - scribacchino non di corte).
“Propendiamo sempre per ciò che è vietato e desideriamo ciò che ci è negato” (Ovidio cantore d’erotismo e mitologia)
“Tempo al tempo” - Condanna il mio amore quando non ti tormenta, assolvi la mia indifferenza quando ti ferisce, arresta la picchiata sotterranea, liberami dai ragli del baraccone, rinvia ogni giudizio alla siesta insonne della cicala. Finiranno allora baci in attrìto ad assalire ventre di madre e sposa ed uno, uno soltanto si districherà sul tuo pube, con gli stessi turbamenti di mille tenuti tutti insieme dalle stringhe dei miei desideri.(Antonello Ostrogoto)
“Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato” (Isaak Babel - 1894-1940 - drammaturgo e scrittore)
“Sulla tua stessa nuvola”- Adoro le nubi brizzolate mentre vanno ad ammassarsi come elettrizzante sottile presagio, a dar vita ad un temporale d’agosto, rincorrerle con lo sguardo, accavvallato agli sguardi di chi amo, nel soffio in cui vanno a morire alle soglie di un arcobaleno…e poi con loro tingermi di te. (Antonello Ostrogoto)
“Giacigli” - S’avvinghia il cipiglio del pastore al mulinare della fioccata dicembrina, corazzare e consacrar posticcio di suoli ammansiti e belar di greggi; è un refolo grève il suo sospiro che dal tàlamo in livrèa d’una reggia si spande e riaffora in una notte estiva di stelle cadenti troppo spicce a picco su strame di stoppia.(Antonello Ostrogoto)
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.(Oscar Wilde - 1854-1900 - scrittore, poeta e drammaturgo)
COMUNICATO STAMPA
La programmazione di Gennaio di piazza Campania sarà improntata ancora sulla presenza di grandi comici italiani, e dopo il successo di Gigi Finizio con uno spazio particolare riservato ai concerti dei cantautori di successo, si comincia Sabato 5 con Claudio Batta direttamente dal laboratorio di Teatro-Cabaret Zelig di Milano.
Martedì 8 gennaio toccherà a Sal da Vinci, il noto cantautore napoletano, fare il suo debutto sul palco di Piazza Campania.
Sabato 12 grande attesa per l’arrivo di Biagio Izzo, uno che veramente non ha bisogno di presentazioni; il comico partenopeo proprio in quel periodo sarà protagonista del remake del film cult “L’allenatore nel pallone 2″, al fianco di Lino Banfi.
C’è grande curiosità poi per il 19 gennaio, quando saranno protagonisti “I Turbolenti”, mattatori della trasmissione sportiva di Italia Uno “Guida al Campionato” con le loro gag improntate sugli eccessi dei calciatori.
Chiuderà il mese dei grandi ospiti un altro bravissimo comico che è stato protagonista anche delle “Iene” in TV, il napoletano Beppe Quintale.
Confermati gli appuntamenti del giovedì con la serata caraibica e le domeniche ed i lunedì dedicati al piano bar.
I gruppi ed i cantanti che si esibiranno in questo mese di gennaio saranno: Gino Martinelli, Aforisma, Doctor Funk, Nada Mas e Quisista.
Ingresso alle manifestazioni GRATUITO
Info su www.campania.com
CENTRO COMMERCIALE CAMPANIA - Uscita Autostrada A1 Caserta Sud/Marcianise - tel. 0823 696037
Cenerentola di strada (remake buffo)
Se riuscirò a spolpare
un emisfero
della mia zucca sàtura di semi di follìa
ne farò degno cocchio
per condurti al gran ballo
delle principesse facili da cavalcavia.
Indosserò mantello calzamaglia e spada
da nobile rampollo decadùto sulla strada,
ti agghinderò con scarti di reàme
per essere annoverato tra gli avari,
adornerò il tuo capo
con corone di paglia e fieno
soffice giaciglio dei somari.
Danzeremo a ritmo di salsa
nella balera degli strusci,
ti sfiorerò labbra e seno
con un desiderio nuovo
che ancora non conosci.
E quando scoccherà la mezzanotte
ruzzolerai giù per lo steccato
perdendo la scarpina olivastra
di vetro riciclato.
Ti cercherò per rocche e contrade
di tutta la Marca
fino a che non lancerò i miei strali
per aver trovato i tuoi piedini digiùni
di acqua borotalco e sali,
e sulla mia epigrafe scriveranno:
“Sangue blu e argùto dicitore
stramazzato a terra
per asfissìa d’amore”.
di Tilde Maisto
La dottoressa Angela Ruggiero lascia l’Asl CE2 e approda alla guida dell’Asl Napoli 4. La contestata manager sarà sostituita da Antonietta Costantini, quarantonevenne di Piedimonte Matese.
La nuova dirigente è sposata ed è madre di due figli, laureata in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il diploma di perfezionamento in economia e gestione sanitaria, ha ricoperto l’incarico di responsabile e coordinatore del settore provveditorato all’azienda ospedaliera di Caserta “San Sebastiano e Sant’Anna ” e negli ultimi anni era all’Asl di Frosinone, dove svolgeva le funzioni di direttore amministrativo.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica l’annuale “Concerto della Pace”, giunto alla sua nona edizione, organizzato come consuetudine dall’Accademia Musicale “Città di Caserta” e dall’Accademia Musicale Yamaha di San Nicola la Strada. La nona edizione del concerto si è tenuto, con inizio alle ore 19,30, presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli in piazza Parrocchia a San Nicola La Strada.
Il tradizionale appuntamento natalizio ha, anche in questa occasione, registrato una grande affluenza di pubblico, poiché concentra momenti musicali con coro di bambini e strumenti solisti, momenti di danza ed il coinvolgimento di molte scuole della provincia. “Abbiamo di proposito coinvolto tante scuole differenti” – ha affermato Mena Santacroce, ideatrice della manifestazione e direttrice dell’Accademia – “ed i bambini hanno potuto vivere una importante esperienza comunitaria, abbastanza inconsueta per il territorio casertano.
I momenti più belli li abbiamo vissuti proprio durante le prove” – ha aggiunto – “vedendo tanti bimbi cooperare con gioia per raggiungere lo stesso obbiettivo. Per noi il messaggio importante da comunicare ai bambini ed alle loro famiglie, è che tramite la musica si possono vivere momenti di armonia e serenità”. Anche per questo motivo la professoressa Rosanna Bernardo, dirigente della Scuola Media “Mazzini” di San Nicola La Strada, ha ripreso con entusiasmo l’idea di collaborare al concerto di quest’anno, partecipando con gli alunni diretti dalla prof.ssa Elena Curcio. Al Coro e Solisti dell’Accademia diretti da Mena Santacroce e Ornella Di Benedetto, si sono affiancati quest’anno: gli alunni della Scuola Media G. Mazzini, diretti dalla prof.ssa Elena Curcio; i bambini della scuola materna Candy; il corpo di ballo della Scuola di Danza Arabesque, diretta dalla prof.ssa Annamaria Di Maio. Nel corso della serata ci sono stati momenti dedicati alla musica tradizionale popolare con Emilio Di Donato (mandolino), Pina Valentino (tammorra) e Biagio Rossetti (chitarra battente) del gruppo musicale Corepolis, per accompagnare i bimbi in alcuni brani con testo in napoletano.
Durante la serata si sono esibiti inoltre l’Ensemble di archi dell’Accademia diretto dal Maestro Gianfranco Biancardi, e le voci soliste curate dalla prof.ssa Ornella Di Benedetto, con la collaborazione didattica della prof.ssa Tania Cinquegrana. La serata si è svolta tra suggestivi momenti di danza, brani strumentali e tanti brani corali. Tra le voci soliste che si sono alternate nel corso dello spettacolo ricordiamo: Gaia Marlino, Anna Zola, Antonia Di Maio, Carmela Russo, Carmen Compagnone, Ludovica Cianciaruso, Lucia Grispo, Amalia Marro, Noemi Montella, Anna Maria Izzo, Giuseppina Di Palma, Maria Tommasina D’Errico, Titti Tagliafierro, Claudia Iterar, Pasqualina Di Fuccia, Rita Doria, Antonella Pignalosa. Tra i giovani musicisti: Rosa Iannelli all’organo e Daniele Di Filippo al flauto.
di Nunzio De Pinto
ALIFE – Agnese Ginocchio, testimonial della Pace e responsabile del Movimento pacifista casertano sarà domani pomeriggio presso l’Aula Consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino (Br), dove si terrà la Terza Edizione della manifestazione dal titolo: “PACE … NEL NOME DI DON TONINO BELLO” e che quest’anno vede prendere il via l’apertura del processo di beatificazione di don Tonino Bello, il Vescovo che agli inizi del anni Novanta volle celebrare il Natale a Sarajevo mentre erano in corso i bombardamenti della città nel corso della più tragica tragedia del Novecento.
L’iniziativa promossa dall’Associazione “Retinopera Salento” e patrocinata dalla Provincia di Brindisi e dalla Regione Puglia - Assessorato alla Cittadinanza Attiva, intende rilanciare ed incarnare un concetto molto caro a don Tonino Bello: “La ferialità della Pace”. “Al di là delle Veglie e delle Feste della Pace” – ha affermato Agnese Ginocchio, recente vincitrice del premio nazionale “Paolo Borsellino” per la legalità – “dovremmo prendere atto che la pace si costruisce nel quotidiano: in politica come nello sport, in famiglia come nella scuola. Si costruisce cioè “nei sonnolenti meandri della storia e cresce anche nelle pieghe sotterranee dell’esistenza”, così come amava ripetere con toni poetici l’indimenticabile Vescovo di Molfetta scomparso 15 anni fa. Apostolo di pace e testimone credibile del Vangelo della carità per la sua attenzione concreta e costante ai più poveri, ai più sfortunati. La sua è stata la Chiesa del grembiule: una Chiesa del servizio che rinunciava ai “segni del potere” per realizzare “il potere dei segni”. La sua breve ma intensa vita terrena si è fermata il 20 aprile del 1993 quando, nei disegni di Dio, la malattia lo ha portato via dagli uomini per consegnarlo nelle braccia di quel Cristo che aveva amato e seguito nei volti e nelle storie dell’umanità.
All’iniziativa prenderanno parte, oltre ad Agnese Ginocchio, Padre Karol Milewski, parroco della Basilica di San Pancrazio in Roma; Marcello Bello, fratello di don Tonino; la Corale della Chiesa Madre diretta dal maestro Pancrazio Scazzi. Sarà presentato un mosaico dell’artista SALVATORE ASTORE raffigurante il volto di Don Tonino Bello.
Domani presenti al Centro commerciale “Campania”
di Nunzio De Pinto
CASERTA - È partito da pochi giorni il tour promozionale dell’Esercito in Campania, organizzato e promosso dal Comando Militare Esercito “Campania” con sede a Napoli e sancito dallo Stato Maggiore dell’Esercito per favorire l’arruolamento, nell’Esercito, dei giovani per l’anno 2008. L’attività terminerà nel mese di gennaio 2008 e sarà curata dai Centri Documentali (ex Distretti Militari) di Napoli, Caserta e Salerno.
Per l’occasione, saranno allestiti appositi stand informativi dove verranno illustrati i requisiti e le modalità per la partecipazione ai concorsi per l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Allievi Marescialli di Viterbo oltre quella della Nunziatella, nonché, sulle informazioni rigfuardanti l’arruolamento dei Volontari in Ferma Prefissata ad un anno (VFP1) per l’anno 2008. Gli “infopoint”, presso i quali sarà anche possibile vedere la proiezione di alcuni filmati pubblicitari relativi alle attività svolte dai militari, saranno ubicati: dal 3 al 10 gennaio 2008, presso il Centro Commerciale “Campania” di Marcianise (Caserta), a cura del Colonnello Luciano Iannetta del Centro Documentale di Caserta; il giorno 3 gennaio 2008, presso il Centro Commerciale “MaxiMull” di Pontecagnano (Salerno) ed infine, il prossimo 13 gennaio, sul Corso Duca d’Aosta nella città di Napoli.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - “Penso di poter esprimere, al di la della mia personale, la soddisfazione del primo cittadino Angelo Pascariello e dell’intera amministrazione comunale, se San Nicola La Strada non ha fatto registrare feriti gravi né tantomeno interventi di pronto soccorso per via dei botti di Capodanno” è quanto ha dichiarato il delegato alla protezione civile, Domenico Russo, consigliere comunale di Forza Italia, all’indomani della bonifica del territorio cittadino effettuato da personale volontario della protezione civile coordinato da Ciro De Maio. “Ciò sta a significare” – ha proseguito Russo – “che l’opera assidua e costante di prevenzione, a cominciare dalla scuola, diventa concretezza quando i giovani ne recepiscono i contenuti, la fanno propria ed addirittura la trasmettono agli adulti. La campagna di prevenzione “A farsi male a Capodanno i ragazzi non ci stanno” – ha aggiunto – “dimostra che il progetto è indispensabile guida comportamentale ed educativa.
Grazie al sindaco Pascariello, ma grazie innanzitutto alle forze dell’ordine che anche quest’anno, come ogni anno, hanno profuso il massimo impegno in favore degli adolescenti di San Nicola La Strada. Un grazie infinite poi va ai volontari ed agli agenti della Polizia Municipale che il primo gennaio, già dalle tre del mattino, erano in strada per una importante e fondamentale opera: quella della bonifica del territorio. Ripulire e sgomberare, cioè, le strade dai botti esplosi e quelli inesplosi; vera causa dei feriti della notte di San Silvestro. Io sono stato con loro quella mattina” – conclude Russo – “e posso affermare, nell’esprimere vivo apprezzamento, che sono dei giovani magnifici dallo straordinario esempio di impegno civico”.
SAN NICOLA LA STRADA
Volontari della protezione civile e vigili in campo già alle due del mattino, spenti roghi in Via Acquaviva
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Al fatidico scoccare della mezzanotte, anche i cittadini di San Nicola La Strada, a casa come nei numerosi alberghi e locali da ballo, hanno dato sfogo a tutta la loro allegria per festeggiare l’arrivo del 2008. Canti, balli, migliaia di tappi di spumante rigorosamente italiano, e l’immancabile lancio di mortaretti e fuochi pirotecnici hanno fatto da cornice alla notte più allegra dell’anno.
Per un genitore ed il suo giovane figlio minorenne, però, poteva diventare la notte più brutta dell’anno e che avrebbero ricordato con amarezza per tutta la vita. Fortunatamente, lassù qualcuno li ama. Tutto è accaduto nei minuti successivi alla mezzanotte. F.P., residente in via Bronzetti, dopo aver brindato con il resto dei familiari all’arrivo del nuovo anno, ha iniziato ad armeggiare con i fuochi pirotecnici che aveva acquistato per festeggiare allegramente l’arrivo del 2008.
Però qualcosa non ha funzionato e un razzo, sicuramente difettoso, ha ferito padre e figlio minorenne. Scena di panico per i presenti che pensavano a qualcosa di molto grave. Un conoscente ha subito preso l’auto ed ha accompagnato padre e figlio al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove i numerosi medici di turno (l’Asl Ce1 proprio per la Notte di San Silvestro ha aumentato il numero di medici, infermieri e personale vario presso il Pronto Soccorso) hanno constatato che le ferite non erano gravi. Dopo le medicazioni i due, molti spaventati, come del resto tutti gli altri familiari, hanno fatto ritorno a casa con le proprie gambe. I due sono stati sicuramente miracolati, considerato che il razzo avrebbe potuto far prendere fuoco agli indumenti che i due indossavano e provocare ustioni ben più gravi.
Comunque, la campagna di sensibilizzazione che, dalla notte di San Silvestro a cavallo del 2001/2002, il sindaco Angelo Antonio Pascariello ha messo in campo, è perfettamente riuscita, il progetto prevede una intensa campagna di prevenzione nelle scuole cittadine, grazie anche ai volontari della Protezione civile che per i tre mesi precedenti il 31 dicembre si sono recati nelle scuole a tenere lezioni teoriche e pratiche circa la pericolosità dei botti e grazie al dottor Raffaele Persico della Questura di Caserta. Quest’anno, in particolare, sono scesi in campo, in maniera assolutamente volontari, come del resto tutti i ragazzi della protezione civile, i vigili urbani del capitano Francesco Corona. Ecco i nominativi dei volontari: Alberto D’Ambrosio, Vincenzo Guida, Ciaramella Francesco, Claudio De Maio, Sergio Oliva, Nicola Piscitelli Michele D’Amico, il carissimo Nicola dell’Associazione dei Carabinieri in congedo, e quello dei vigili urbani: D’Andrea Pietro, Ferrante Giovanni, Marcellinaro Giovanna, Vermiglio Edoardo e i loro comandanti Francesco Corona e Antonio Laurenza. Sin dai minuti successivi ai primi fuochi e sino alle dodici del primo gennaio, hanno setacciato in lungo ed in largo tutta la città alla ricerca spasmodica di botti inesplosi, che sono, poi, quelli ancora più pericolosi, perché possono esplodere al primo contatto ed hanno contribuito a spegnere due roghi appiccati nella notte a due cumuli di immondizia che, sebbene fossero in territorio casertano in via acquaviva, erano, però, proprio al confine con San Nicola la Strada. L’incendio è scoppiato intorno alle ore 2,30 del mattino. I volontari che erano in perlustrazione per la città si sono accorti delle fiamme.
Sono subito intervenuti con gli estintori in dotazione ed hanno avvisato i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta che sono intervenuti dopo diversi minuti. Ciro De Maio, coordinatore della Protezione Civile e sua moglie Olimpia Martorano, dopo aver impartito – in accordo con le forze dell’ordine – lezioni di prevenzione sull’uso dei botto proibiti, hanno organizzato una vera e propria squadra che, come “angeli custodi” hanno vigilato sulla salute dei cittadini – in particolare minori – dai minuti immediatamente successivi ai festeggiamenti pirotecnici. “Grazie ai ragazzi della Protezione Civile ed ai Vigili urbani di San Nicola” – ha affermato Ciro De Maio – “abbiamo eliminato la prima e determinante causa di rischio per i ragazzi che si ritrovano nella mattina successiva San Silvestro. Sono stati così raccolti decine di botti o ciò che ne è rimasto, salvando moltissimi giovanissimi che la mattina di Capodanno si divertono a raccogliere i botti per provocarne una nuova e maggiormente pericolosa deflagrazione”.