da Teleradio News di Gianni Gosta
Riceviamo e pubblichiamo:
CAIAZZO - “Bulletti in motorino senza casco, palloni ricolmi di fetido liquido, uova marce e bombolette schiumogene (proibite) sbandierate sotto gli occhi dei vigili, preposti al rispetto dell’ordinanza. Questo il carnevale 2008 per i caiatini: una vergogna totale, mai era caduto così in basso negli ultimi lustri.
Ciò, nonostante il benemerito impegno dell’associazione Anspi “S. Nicola” guidata da don Giovanni Fusco che, quasi a sorpresa, nella mattinata ha organizzato una festicciola nell’oratorio parrocchiale di via d’Ettorre, e delle suore dell’oratorio Madre Claudia, grazie alle quali nel pomeriggio alcuni bambini hanno avuto qualche momento di allegria, ma strade e piazze si sono trasformate in zona franca per alcuni bulletti che, incuranti della presenza di qualche vigile, di mattina come nel pomeriggio hanno spadroneggiato, circolando anche in tre su ogni motorino senza casco, brandendo a mo’ di arma bombolette schiumogene -vietate con espressa ordinanza sindacale- e lanciando uova marce e palloni ricolmi di fetido liquido addosso ai pochi passanti, senza risparmiare neanche qualche persona anziana convinta di essere davvero in una città del buon vivere.
Pollice verso soprattutto per i preposti al rispetto delle regole, cioè dell’ordinanza con cui il sindaco, anche in considerazione del dramma rifiuti, aveva categoricamente vietato l’uso di bombolette schiumogene ed altri oggetti pericolosi o lesivi per il prossimo.
Vorremmo sapere, mentre al termine della “guerriglia” i cassonetti dei rifiuti, i vicoli e le strade di Caiazzo erano cosparse di bombolette, uova marce e schifezze varie, quante contravvenzioni hanno elevato i preposti nel rispetto della citata ordinanza, anche per evitare di ridicolizzare non solo il benemerito corpo ma anche l’organo che ha emanato un ordinanza così platealmente disattesa
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