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Anteprima della Biennale delle Arti dell’Unità d’Italia

di Nunzio De Pinto


SAN NICOLA LA STRADA
– Si è tenuta sabato 9 febbraio scorso la rassegna d’arte “Capolavorando”, un’anteprima della Biennale delle Arti dell’Unità d’Italia organizzata dal MAUI di Teano, Museo delle Arti dell’Unità d’Italia, in collaborazione con il Comune di Teano, la Camera di Commercio provinciale e le città di Caserta e Nola.

La presentazione dell’anteprima si è tenuta presso il Museo Archeologico di Teano mentre l’esposizione delle opere d’arte è avvenuta nella Chiesa dell’Annunziata che dopo 30 anni di ristrutturazione è stata restituita al pubblico per l’occasione. Il comitato scientifico è stato presieduto da Angelo Calabrese, critico d’arte di grande rilievo, il quale ha esposto gli intenti della Biennale: “coniugare arte e sociale, rendere l’arte un prodotto tipico da esportare”.

L’esposizione era divisa in due percorsi, uno dedicato agli artisti già noti e un altro dedicato agli emergenti. Tra gli artisti emergenti sicuramente degni di nota Sabrina Frangella, Maria D’Andrea (Autoritratto), Fabio Mariani, l’ironico Raffaele Candro, Gerardo Rodriguez Val (Colomba) nonchè l’innovativo Biagio Castiletti.

“La mia arte” – ha affermato Maria D’Andrea, sannicolese doc che ama anche recitare in teatro, l’ultima sua fatica teatrale avvenne l’anno scorso a Capua e Caserta nella peace teatrale “Arrestate il morto” – “si sviluppa in diversi stili e su diversi livelli. Per questo motivo, oltre a dipingere, lavoro sul linguaggio poetico scrivendo poesie.

Sono curiosa di tutto, del mondo, delle persone, dell’amore, della natura, di tutti quelli che prima di me hanno scritto, dipinto, raccontato, vissuto. Eclettica? Forse sì, e in questa chiave sto lavorando a un progetto per la realizzazione parallela di opere pittoriche e poetiche, nel tentativo di proporre a chi avrà la voglia di seguirmi un percorso interiore e artistico attraverso la vita vista con i miei occhi”.

Tra i quadri (oli su tela, china, cartoni telati, ecc.) che i visitatori possono ammirare fino al prossimo 3 giugno (dal martedì al sabato dalle 20 alle 23) da segnalare “Gioco”, “Il dono”, “Prova tecnica”, “Adspectus”, “Bacco bambino”, “Grossesse”, “Autoritratto” presentato a Teano: tutti autentici capolavori di sperimentazione delle tecniche più varie e ricercate, che, attraverso una intuitiva ed originale spettacolarità di temi e colori, fanno della passionale Maria D’Andrea una ineguagliabile comunicatrice di emozioni incentrate sugli aspetti interiori più profondi della sensibilità umana.