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Una settimana di sfilate, ma anche concorsi, mostre fotografiche, golosità
Il Comune vara uno slogan, «Milano è moda» e tante iniziative per la Fashion Week che
dal 16 al 23 febbraio animerà la città. Torna il concorso fotografico che premia lo «stile» dei milanesi.

Iniziativa della rivista di moda on-line Fashion Times
«Puntini» dello schermo in vendita per sostenere Mondosole, associazione per la cura dell’anoressia. Testimonial Elio Fiorucci

MILANO – Anche «un Pixel contro l’anoressia», magari sommato a tanti altri, può aiutare i giovani a uscire dal tunnel della malattia: ne è convinta la rivista di moda on-line Fashion Times che ha lanciato l’iniziativa per sostenere Mondosole, l’associazione per la prevenzione e la cura dei disturbi alimentari, fondata a Rimini da Chiara Ciavatta e da suo marito, Matteo Mugnani. Con Elio Fiorucci come testimonial, il nuovo progetto è stato presentato insieme con le iniziative del Comune di Milano per la settimana della moda: acquistando i «puntini» dello schermo del computer per inserire le proprie immagini, aziende e privati sosterranno la battaglia di Mondosole.

Vendere pixel e spazi pubblicitari per sostenere la lotta all’anoressia è un’idea venuta in mente a Fulvio Aniello ed Elise Lefort di Fashion Times, che si sono ispirati al giovane americano famoso per aver lanciato un’analoga campagna di autosostegno partita con lo scopo di pagarsi l’università. Mondosole è una associazione nata dall’esperienza personale di Chiara Ciavatta, 33 anni, oggi bellissima donna che è guarita dopo 14 anni di sofferenze tra anoressia, binge (la sindrome delle «abbuffate» incontrollate) e bulimia. «Il mio peso oscillava tra i 36 e gli 80 chili» racconta Chiara che ha voluto mettere la sua esperienza al servizio degli altri. MondoSole è un centro diurno di cura, riabilitazione e reinserimento sociale, perchè Chiara, che sulla sua storia ha anche scritto un libro, sa che questa è la via d’uscita per una patologia molto insidiosa, che va combattuta con cure mediche e psicologiche, con le attività quotidiane, dai pasti consumati insieme alle terapie familiari e a quelle affettivo-sessuali.
12 febbraio 2008