Il 2 aprile rimarrà una data impressa nella memoria della Chiesa. Lo dice Papa Benedetto XVI che, in piazza San Pietro, di fronte a oltre 60mila fedeli, sta celebrando una solenne messa in ricordo del terzo anniversario della morte di Giovanni Paolo II, scomparso il 2 aprile 2005.
“Bastava osservarlo quando pregava: si immergeva letteralmente in Dio e sembrava che tutto il resto in quei momenti gli fosse estraneo”. Benedetto XVI ha voluto ricordare con queste parole la “fede straordinaria” di Giovanni Paolo II che con Dio “intratteneva una conversazione intima, singolare e ininterrotta”, sottolinenado “tra le tante qualità umane e soprannaturali” del suo predecessore “quella di un’eccezionale sensibilità spirituale e mistica”. Una sottolineatura che rivela quanto il nuovo Papa sia convinto della santità di Karol Wojtyla. Convinzione che il Pontefice ha espresso oggi anche in un altro passaggio dell’omelia della messa celebrata in piazza San Pietro in occasione del terzo anniversario della morte del Papa polacco. “Mentre offriamo per la sua anima eletta il Sacrificio redentore, lo preghiamo - ha detto Joseph Ratzinger - di continuare a intercedere dal Cielo per ciascuno di noi, per me in modo speciale, che la Provvidenza ha chiamato a raccogliere la sua inestimabile eredità spirituale”.
“Non abbiate paura. Queste parole - ha aggiunto il Pontefice tedesco - sono diventate una specie di motto sulle labbra del Papa Giovanni Paolo II, fin dal solenne inizio del suo ministero petrino. Il suo “Non abbiate paura” non era fondato sulle forze umane, né sui successi ottenuti, ma solamente sulla Parola di Dio, sulla Croce e sulla Risurrezione di Cristo. Via via che egli veniva spogliato di tutto, da ultimo anche della stessa parola - ha concluso il Papa - questo affidamento a Cristo è apparso con crescente evidenza. Come accadde a Gesù, pure per Giovanni Paolo II alla fine le parole hanno lasciato il posto all’estremo sacrificio, al dono di sé”.
Così la sua morte “è stata il sigillo di un’esistenza tutta donata a Cristo, a Lui conformata anche fisicamente nei tratti della sofferenza e dell’abbandono fiducioso nella braccia del Padre celeste”, ha concluso il Papa citando le ultime parole di Wojtyla, “Lasciate che vada al Padre”, pronunciate “a compimento di una vita totalmente protesa a conoscere e contemplare il volto del Signore”.
6 Commenti for "IN MEMORIA DI GIOVANNI PAOLO II"
caro giovanni paolo II,
ti voglio dedicare un po’ del mio tempo come faccio ogni giorno.
ormai sei il mio padre spirituale, e oggi ho fiducia in te ancor più di quando stavi tra noi.
io penso che se ci fossero stati contemporaneamente almeno cinque persone come te su questo infinitesimo granellino di polvere sul quale poggiamo i piedi, oggi il mondo sarebbe notevolmente diverso.
è stato esemplare il tuo impegno nelle giornate di Assisi nelle quali hai fatto capire al mondo intero ed alle principali fedi, che la pace tra i popoli è possibile. che non bisogna dare spazio alla cultura della vendetta e dell’odio. che nessuna fede inneggia alla guerra (anche nell’islam hallah è misericordioso, come hai ricordato tu).
la pace tra i popoli, come ci hai insegnato, si può ottenere solo con la pace interiore, con la fede e la cultura del perdono.
ora pregherò per te affinchè ci possa continuare ad illuminare.
affettuosamente ti abbraccio.
Ben pro ti faccia jo_kondor, ma mi è difficile credere nella tua santità!
Credo che tu stia recitando anche in questo momento!
Non è possibile che nello stesso individuo possano coesistere due personalità così spiccatamente eterogenee!
Ciao, buona giornata, for ever
Tilde Maisto
E poi
Di colpo eccomi qua,
Sarei arrivato io,
In vetta al sogno mio,
Com’è lontano ieri….
E poi,
Più in alto e ancora su,
Fino a sfiorare Dio,
E gli domando io :
” Signore, perché mi trovo qui,
Se non conosco amore ?! ”
Sboccia un fiore malgrado nessuno lo annaffierà,
Mentre l’aquila fiera, in segreto a morire andrà,
Il poeta si strugge al ricordo di una poesia,
Questo tempo affamato consuma la mia allegria ….
Canto e piango pensando che un uomo si butta via,
Che un drogato è soltanto un malato di nostalgia,
Che una madre si arrende ed un bambino non nascerà,
Che potremmo restare abbracciati all’eternità….
E poi,
Ti ritrovo qui,
Puntuale al posto tuo,
Tu spettatore, vuoi, davvero,
Ch’io viva il sogno che non osi dire te ?!
Questa vita ti sfugge e tu non la fermerai…
Se qualcuno sorride, tu non tradirlo mai…
La speranza è una musica antica,
Un motivo in più,
Canterai e piangerai insieme a me,
Dimmi lo vuoi tu ?
Sveleremo al nemico quel poco di lealtà,
Insegneremo il perdono a chi dimenticare non sa,
La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!!!
Più su, più su, più su,
Ed io mi calerò nel ruolo che è ormai mio,
Finche ci crederò, finche ce la farò…
…Più su, più su …
Fino a sposare il blu,
Fino a sentire che,
Ormai sei parte di me…
Più su, più su, più su
(Renato Zero)
MEDITATE GENTE…MEDITATE…
RAFFAELE SEMPRE PIU’ SU….BACI BACI
cara tilde,
… te l’ho detto, non sono chi credi che io sia.
mi piace avere una mia opinione, ma questo sempre nei limiti della correttezza.
spero che tu possa cambiare il tuo modo di vedere nei miei confronti.
dopotutto, per fortuna, gli esseri umani non sono tutti uguali. c’è bisogno di avere una maggiore attenzione a ciò che si dice, senza entrare in contrasti inutili o peggio ancora senza scendere in litigiosità troppo accese.
buona giornata anche a te
P.S. se leggi più attentamente i miei post, e non mi assocerai a nessuno, forse ti renderai conto che non ho due o più personalità, ma è sempre la stessa. (mi sembra di non essere mai stato offensivo nei tuoi confronti, semmai un po’ provocatorio, ma se nella vita non c’è un po’ di humor diventa tutto una pizza)
filo-ambroschiana sei grandeeeeeeeeeee!!!!! E’ vero sempre più su,e sempre e comunque…..
Votate lista n2,votate raffaele ambrosca sindaco!!!!!! baci
jo_kondor,
è possibile che io abbia sbagliato persona, del resto come si fa ad indovinare chi si nasconde dietro a questi nomi fasulli? Comunque, non credo di aver sbagliato di molto su di te, e questo lo dico proprio perchè ho letto i tuoi vari post, sui vari blog.
- 1. Cerchi di seminare zizzania tra Mattia e me;
- 2. Soprattutto dici a me che il traffico dei messaggi si è spostato dal mio blog a quello di Mattia, perchè io non li pubblico (dicendo chiaramente una colossale bugia);
- 3 Mi dai dei titoli assolutamente gratuiti, del resto se hai capito che ti ho scambiato per un altro avresti anche potuto evitare;
-4. il fatto è che tu conosci molto bene la persona a cui mi riferisco, datosi che hai detto le stesse, precise cose sul suo blog, facendo riferimento a me, e non mi venire a dire che non è vero perchè io ho qualche anno in più, ma ancora non mi sono rimbambita, anzi posso dare “pane per focaccia” a chiunque se lo meriti;
- 5. Continui ad attaccare Ambrosca, dicendogliene di tutti i colori,
sei, quindi, evidentemente una persona che nei suoi confronti ha un odio spietato;
- 6: In ultima analisi vuoi fare il santarello, raccomandati a papa Giovanni Paolo II, ma che cosa vuoi dimostrare? Non pensi che egli dall’altro mondo stia ben guardando le tue falsità e magari si arrabbia pure?
Ciao jo_kondor, non desidero darti altre spiegazioni, se vuoi scrivi, ma io non risponderò più
Ciao, Tilde