Con l’arrivo dell’estate aumenta il numero dei cani abbandonati. Nessun aiuto dal Comune
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - Arriva la bella stagione, con essa le vacanze ma anche l’emergenza dell’abbandono degli animali. “E’ da vigliacchi abbandonare sul ciglio di una strada il proprio animale come se fosse uno straccio vecchio”. È quanto afferma il dottor Giuseppe CARDONE, portavoce cittadino de “La Destra, funzionario medico presso l’ASL di Teano dove si occupa di giovani drogati. “Chi acquista un qualsiasi animale” – prosegue Cardone – “sa che deve averne cura come fosse una persona di famiglia e non può certo abbandonarlo appena arriva la bella stagione. È come se noi medici, d’estate, ci dimenticassimo di curare i giovani con problemi di droga e dicessimo loro “arrangiati”. Li perderemo per sempre nel tunnel, senza via d’uscita, della droga. Con quale cuore, una madre, un padre, una sorella, lo lascerebbe abbandonato a se stesso. Allo stesso modo” – sottolinea il rappresentante de La Destra – “dobbiamo fare di tutto per non abbandonare nessun animale. Ci sono canili che se ne prendono cura durante il periodo della vacanze e stanno aumentando a vista d’occhio anche le strutture alberghiere che hanno aperto le loro strutture ricettive anche al miglio amico dell’uomo”. A dare man forte all’appello lanciato dal dottor Cardone, ci sono le pene sia pecuniarie (da mille a diecimila euro) che restrittive (sino ad un anno d’arresto). Ora, con il Governo di centrodestra arriva una proposta di legge che intende prevenire questo fenomeno. Si chiama “Bonus Dog”, prevede lo sgravio fiscale, fino a 250 euro, delle spese sostenute dai padroni che decidano di lasciare l’animale presso centri specializzati adibiti alla cura ed al mantenimento ed è stata depositata alla Camera da Giampiero Catone, parlamentare Pdl. “Ogni tre minuti” – fa sapere Cardone - viene abbandonato un cane, 20 ogni ora, 400 ogni giorno. Vi è non meno di un milione di animali tra canili e rifugi, oltre 650mila cani sono randagi. 40 mila, invece, gli incidenti provocati in Italia dal randagismo negli ultimi dieci anni. Contro questo abbandono sfrenato ho notato che da parte dell’amministrazione comunale di San Nicola La Strada non è previsto alcuna forma di aiuto, di sostegno. In passato c’era una convenzione con un canile privato e veniva dato ampio risalto da parte dell’ente comunale. Ora” – conclude Cardone – “non c’è nessuna convenzione, non sappiamo neppure quanti sono i randagi “censiti”. Il comune dovrebbe fare qualcosa sotto questo punto di vista”.
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