di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - Siamo alle solite: appena un sindaco ritiene che un giornalista, nella fattispecie guarda caso un corrispondente di un noto quotidiano provinciale e della nostra redazione che racconta puntualmente la cronaca quotidiana, non lo “soddisfa”, vuoi perché non fa risaltare solo ed esclusivamente il suo operato – come fa ad esempio Emilio Fede con il Cavaliere – o, semplicemente, perché “non allineato” sulle sue posizioni, ecco scattare puntuale la discriminazione, per cui tale giornalista, che prima riceveva puntualmente le informazioni dell’ente, viene “emarginato” e “unto”, bollato come indesiderabile, come qualcuno al quale nessuno deve più rivolgere la parola. Ed il colmo è che tale atto discriminante viene edulcorato con una scusa alquanto banale: “le veline, i cosiddetti comunicati stampa dell’ente, vengono spedite direttamente ai siti dei quotidiani”. Ciò è quanto sta accadendo al sottoscritto, al quale l’amministrazione comunale di San Nicola La Strada non invia più i comunicati stampa che, invece, vengono spediti sia agli indirizzi e-mail delle quattro redazioni provinciali de quotidiani, sia a tutti i giornalisti della provincia di Caserta. Non è che tale discriminazione impedisca al sottoscritto di ricevere puntualmente le “veline” del primo cittadino da parte di altri colleghi della carta stampata ed anche attraverso i quotidiani pubblicati in rete, ma la circostanza mostra ancora una volta la superficialità, la protervia e l’arroganza del potere di chi dovrebbe essere il sindaco di tutti i sannicolesi, quindi anche del sottoscritto, ma che così facendo in pratica mi manda a dire: “sono il sindaco di tutti, tranne che di te”. Temo, purtroppo, che alla base di questa decisione, ci possa essere il fatto che ultimamente i consiglieri di opposizione mi hanno rilasciato diverse dichiarazioni che non deponevano a suo favore, mentre il sindaco rilascia, solo “quisquilie e pinzillacchere”, che la gente legge, ma non è quello che invece vuole realmente sapere. Non è la prima volta che il sindaco Pascariello “dà ordine” di “eliminarmi” dalla mailing list e non sarà neppure l’ultima. Ma sopravvivrò e con me anche i giornali per i quali collaboro.
Lascia un Commento