Da Teleradio News di Gianni Gosta
Caiazzo - Venerdì conferenza “capitolina” e sabato presso l’EPT di Caserta. Altra occasione perduta dalla minoranza per rendersi utile alla collettività partecipando alla vita pubblica nelle fasi salienti della vita cittadina, dopo avere “snobbato” l’inaugurazione della Fiera della Maddalena, disertando anche la presentazione del “Festival Jovinelli” che, a prescindere, si accinge a varcare i confini regionali per approdare nella Capitale. Venerdì 25 luglio, infatti, il programma della manifestazione caiatina sarà illustrato a Roma, grazie alla disponibilità del sindaco Gianni Alemanno, testimonianza vivente che la cultura non è appannaggio esclusivo della sinistra, anzi è sostenuta a piene mani proprio dai più lungimiranti amministratori di destra. L’esperienza capitolina, però, non rappresenta il traguardo per i tenaci collaboratori del sindaco Stefano Giaquinto ed in particolare per il suo fidato vicario, nonché assessore alla promozione culturale e turistica, Tommaso Sgueglia, ma un punto di partenza per la dimensione nazionale cui il Festival intestato al famoso impresario caiatino punta in vista del centenario della fondazione dell’altrettanto famoso teatro romano che tuttora porta il suo nome, in programma nel 2009. Riflettori, quindi, puntati sulla prossima edizione, ma non per questo sarà risicata quella che partirà martedì 29 luglio per tenere banco fino a lunedì 4 agosto nel cuore del centro storico caiatino, cioè in piazza Verdi, proprio dove c’era l’abitazione familiare di Jovinelli. Un cartellone suddiviso in tre fasi, come hanno illustrato successivamente i protagonisti: il sindaco Stefano Giaquinto, il presidente del Consiglio comunale Antonino Puorto, l’assessore alle attività produttive Antonio Di Sorbo e il presidente della Pro Loco Giovanni Marcuccio, che per primo si è prodigato per salvare l’ormai anacronistico tempio dell’avanspettacolo da una morte indirettamente annunciata dal progetto per la nascita di un più lucroso supermercato, notato per puro caso su un settimanale da un attento lettore caiatino. Numerose quanto interessanti le novità dell’edizione 2008, dalle rappresentazioni teatrali messe in scena da compagnie locali e del comprensorio, che l’anno prossimo saranno molto più numerose, alla collaborazione del Forum dei Giovani, dalla promozione dei prodotti tipici locali (Ridere con Gusto) a una mostra fotografica specifica allestita dall’associazione “Elvira Puorto”. Ma la ciliegina sulla torta è indubbiamente rappresentata dalla nascita dell’Associazione “Giuseppe Jovinelli”, costituita ad agosto in Nettuno, di cui è stata nominata presidente onoraria una sua diretta discendente. Per statuto, però, dell’associazione fanno parte il sindaco, l’assessore alle attività produttive, il presidente della Pro Loco e l’autrice del primo libro sul teatro Jovinelli, Teresa DI Sorbo di Ruviano, mentre presidente effettivo è stato nominato il vice sindaco Tommaso Sgueglia, che già punta a trasformare il sodalizio in Fondazione, come sarà annunciato nel corso del Festival Jovinelli, cui è abbinato l’omonimo Premio nazionale, per cui un’apposita commissione lo scorso anno ha individuato Pippo Franco e per il 2008 a Martufello che, in occasione del ritiro, si esibirà insieme ad alcune la ballerine del “Bagaglino”. Non è tutto perché l’indomani della manifestazione capitolina, sabato 26 è programmata una terza conferenza illustrativa della kermesse presso l’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta.
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