Terza parte

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A cura di Gaetano Barbella


PICCOLO POPOLO E CERCHI NEL GRANO

Tra i vari crop circles (cerchi nel grano) ce n’è anche uno che raffigura il calendario Maya che sembra avere tutta l’aria di un segno profetico. Il calendario maya arriva fino al 2012, data per la quale è previsto un avvicinamento di Venere alla Terra, avvicinamento che secondo gli animisti provocherà un salto vibrazionale, un cambiamento.
Tra le molteplici teorie sui cerchi nel grano ve ne è una che sostiene che sarebbe proprio la Madre Terra a crearli per avvisarci che distruggendo l’ambiente stiamo andando incontro a catastrofiche conseguenze. Questa teoria abbraccia quella di Colin Andrews il quale ha incontrato gli Hopi (indiani che vivono negli aridi altopiani dell’Arizona d’America) che gli hanno riferito che la Terra è in difficoltà e che i pittogrammi sono un modo per parlare alle nostre coscienze: ci basterà osservarli per recepire il messaggio (in quanto i simboli vanno direttamente nell’inconscio). Qualcuno ci osserva e sta cercando di aiutarci. Ora non dobbiamo più pensare chi è che crea i cerchi nel grano. Non c’è più tempo. Ora dobbiamo solo recepire il messaggio. [Tratto dal sito Altro Giornale]]

Un dialogo di un Forum
tratto dal blog
“Il piccolo Forum di Byronia” piccolo popolo e cerchi nel grano
Autore: Aelfwine (—.net.vodafone.it)
Data: 22-09-04 10:22

Ieri mi è capitato di guardare un programma dove parlavano dei cerchi nel grano e delle relative sfere di luce che produrrebbero tali disegni. Le spiegazioni che davano erano tra le più svariate: si andava dall’esperimento militare all’intervento alieno!
Ma la mia domanda è questa: cosa ci trovano di interessante i militari a disegnare figure geometriche per terra? oppure, perché gli alieni per comunicare si sarebbero inventati questo modo alquanto strano e poco…adatto alla comunicazione?
Continuando, nel programma, hanno poi fatto uscire un’ipotesi più “terrestre”, ossia, l’intervento di campi elettromagnetici multidimensionali….. e io ho subito pensato: non può essere intervenuto il “Piccolo Popolo”? Queste “fantomatiche” sfere di luce non potrebbero essere una loro creazione o addirittura loro stessi? non dimentichiamoci che questi interventi (ricordo che solo il 30% dei cerchi comparsi finora è autentico) avvengono per la maggior parte (il 50%) in Inghilterra, molto vicino a Stonhenge!
cosa ne pensate?
Aelfwine

Re: piccolo popolo e cerchi nel grano
Autore: Viola (—.pool8254.interbusiness.it)
Data: 22-09-04 10:33

Anche io credo nella tua versione “Piccolo Popolo”. L’ho sempre pensata così e neanche a me convince molto la versione “Aliena”, tanto meno quella militare. Stando ad alcune convinzioni, il “Piccolo Popolo” “sarebbe Luce” che si manifesta agli uomini (ovviamente solo quando lo ritiene opportuno) sotto la forma di Fata, essere mostruoso o altro sulla base dell’idea mentale che l’uomo con cui è in contatto ha di esso. Questo potrebbe essere un elemento in favore di questa nostra teoria e spiegare la relazione “Cerchi nel Grano-Piccolo Popolo”. Ma chissà…
In ogni caso, io trovo stupendi i “Cerchi nel Grano”, al di là di chi li crea e del perchè lo faccia.

E poi una fila di risposte e deduzioni, le più varie, come questa:

Re: piccolo popolo e cerchi nel grano
Autore: Aislinn (—.pool21345.interbusiness.it)
Data: 22-09-04 12:44

Per me se gli alieni comunicassero in questo modo di noi avrebbero capito ben poco! E’ così materialista il nostro mondo che non si accorge della vera importanza di questi disegni.
Molti sono fatti dall’uomo, ma molti altri no.
Io credo che la terra comunichi direttamente con noi. Una cosa però non mi è kiara… Se veramente è la natura a fare questi disegni, perkè si ritrovano sulle spighe delle mosche morte, attaccate al grano come fossero fuse ad esso? Può darsi che sia l’unico modo… un sacrificio. Non saprei.
Un “Cerchio nel Grano” mi è rimasto impresso… A parte il fatto che è enorme e perfetto e non ci sono impronte che portano fuori, esso è apparso in una notte in cui aveva piovuto moltissimo e c’era stata una tempesta incredibile proprio là… Allora, se veramente fosse uno skerzo, il burlone non credo avrebbe scelto proprio quella notte per mettere a punto il suo piano!
:smack) :ang)

E questa conclusiva:

Re: piccolo popolo e cerchi nel grano
Autore: FdL_Jack (—.fastres.net)
Data: 22-09-04 13:11

Salve ragazzi…
Anch’io ho visto ieri la trasmissione Voyager su RAI2…
devo dire che è stata abbastanza interessante dato che hanno spiegato delle cose chimiche in maniera abbastanza semplice.
Ma come sempre hanno tralasciato molti particolari.

Studio i Cerchi nel grano da diversi anni e scartando una per una le varie ipotesi sono giunto alla conclusione che solo 2 sono quelle possibili, anche se una delle due mi sembra, nonostante tutto, molto più attendibile.

Partiamo dal presupposto che l’idea alquanto eccentrica di spiegare i “Crop Circle” con dei campi elettromagnetici o delle piccole trombe d’aria è davvero impossibile.
La perfezione di questi cerchi (che spesso sono dei veri e propri simboli) porterebbe a pensare che le trombe d’aria dovrebbero avere una mentalità propria. :bryo6)
L’idea che dei militari facciano esperimenti sui campi di grano disegnando tali figure è pressoché assurda, dato che questi simboli hanno spesso un significato ben preciso.
L’idea che un fungo (Come ieri ha detto il ragazzo del CICAP) possa aver creato tali figure è totalmente assurda.

La scelta di dare la colpa a degli esseri umani è stata valutata quasi subito anni e anni fa.
Ed era uscita la voce che in Inghilterra questi cerchi venivano creati da questi ragazzi che puntando un asse al centro del cerchio e legando una corda ad un altra asse usavano il tutto come un gigantesco compasso.
Con l’altra asse poi sbattevano le spighe di grano in modo da piegarle.
Ma le domande che gli posero e a cui loro stessi non seppero rispondere erano:
1) Come facevano a spostarsi in tutto il globo terrestre per creare questi cerchi ? (I cerchi sono venuti fuori anche in Italia, in Russia, in America, in Francia);
2) Quale tecnica usavano per fare quei disegni complessi che spuntavano in tante zone?
3) Come facevano a realizzare tutto ciò nella notte?

In realtà penso solo che quei ragazzi avevano cercato un modo per mettersi in mostra fingendo una gaffe mondiale.

Molti di voi comunque forse non sanno che molti di quei simboli che spuntano sui campi di grano sono simboli esoterici e provenienti da popolazioni antichissime, popolazioni che sembravano i padri assoluti di ciò che adesso siamo, popolazioni che milleni fa avevano conoscenze fisiche e matematiche che solo ad oggi noi abbiamo raggiunto.

Le due possibilità a cui alludevo all’inizio erano: Gli Elfi e gli extraterrestri.
Una volta mi capitò di trovare su un campo di erba altissima un cerchio molto rudimentale, e il mio amico Elfo asserì di essere stato lui a crearlo per la necessità che avevo allora di piantare una tenda, tuttavia, senza mancare di rispetto al mio amico non sono certo che i “Crop Circle” siano una loro realizzazione.

L’ipotesi extraterrestre mi convince molto di più, dato che chimicamente la forte fonte di calore che viene scaturita all’interno del cerchio non è attualmente riconducibile a nulla di terrestre.
Nei cerchi di grano vengono ritrovate spesso tracce di radioattività differente da quella che esiste nel resto del campo di grano.
Per finire, voi chiedete perché comunicare con questi simboli strani…

Ipotizziamo che siano la colonia che ci ha dato i natali millenni or sono e che i simboli già riconosciuti facciano parte di un linguaggio universale che ai tempi che furono conoscevamo anche noi, probabilmente potrebbero cercare di comunicare con noi attraverso quel linguaggio sperando che un giorno possiamo interagire e riallacciare i rapporti con i nostri padri.

Spero di esservi stato di aiuto per vedere le cose sotto altre angolazioni.

Note aggiuntive di commento

Allora cosa pensano i lettori? A chi dare ragione o non darla affatto ad alcuno dei convenuti nel Forum? Io aggiungo una terza possibilità: e se si immaginasse che gli extraterrestri si aggirano quasi come fantasmi intorno alla Terra, ma solo perché attirati da insospettate presenze “sottili” di specifici esseri del “Piccolo Popolo”, “sepolti” in seno alla materia biologica e non?
Questa condizione, da un lato, spiegherebbe i fenomeni dei “Cerchi nel Grano” e dall’altro lato sarebbe comprensibile il fatto che l’argomentata “debolezza” (cosa che si riscontrava nel Medio Evo, per esempio nei gnomi per loro timidezza e perciò scomparivano subito) derivante dalla primordiale guerra descritta nel Mahabbarata, sia l’impedimento ad eventuali «incontri ravvicinati» con i terrestri.
Che dire allora? Che mai ci saranno, a dispetto dell’auspicio dell’autore del libro «Gli extraterrestri verranno», trattato col precedente articolo?
Ma, col prossimo articolo relativo alla quarta parte, entrerò nel vivo dello scopo di rintracciare il giusto territorio planetario dove ha sede stabile il “Piccolo Popolo” oltre a quello in seno ai corpi biologici dei viventi.

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