(Tommaso Morlando)
di Nunzio De Pinto
CASTEL VOLTURNO - 50 lavoratori, addetti alla struttura turistico-alberghiera di Castel Volturno hanno dichiarato venti giorni fa lo stato di agitazione in quanto l’azienda non eroga gli stipendi relativi ai mesi di marzo, aprile, maggio, giugno ed ora luglio 2008, nonché le quattordicesime degli anni 2006, 2007 e 2008. Mercoledì era in programma un incontro programmato da tempo fra i titolari della struttura, la famiglia degli eredi di Vincenzo Coppola, ed i sindacati. Purtroppo, la proprietà ha disertato il tavolo delle trattative senza nessun giustificato motivo, facendo piombare nello sconforto più assoluto i familiari dei 50 dipendenti che vedono il loro futuro sempre più nero e senza prospettive. I rappresentanti sindacali aziendali hanno indetto un’assemblea nel corso della quale decideranno le prossime azioni di lotta. “IDV” – ha affermato Tommaso MORLANDO, Responsabile Regionale per le politiche contro la criminalità organizzata e la trasparenza nelle Pubbliche Amministrazioni dell’IDV – “è vicina alle maestranze ed esprime la propria solidarietà ai lavoratori ed augura che si possa trovare quanto prima una soluzione all’annoso problema”. L’IDV auspica una convocazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Caserta dell’azienda per ottenere il pagamento delle numerose retribuzioni mensili che vantano i lavoratori, e per controbattere ad una situazione che sta compromettendo la sussistenza di oltre 50 famiglie ormai da troppo tempo senza salario. Una delegazione di lavoratori si è recata anche al Comune di Castel Volturno, immediatamente ricevuta dal sindaco Francesco Nuzzo. Nuzzo, che ha espresso la sua solidarietà ai lavoratori e si è dichiarato pronto a verificare in tempi brevi la disponibilità dell’azienda a risolvere, anche in parte, l’annoso problema delle retribuzioni.
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