Dal Corriere di Caserta del 10 Agosto 2008 (Luigi Pezzera)
Il primo cittadino vuole adire le vie legali nei confronti del segretario del sindacato
GRAZZANISE - Importanti comunicazioni del sindacato Enrico Parente, che in apertura dell’ultima seduta del civico consesso grazzanisano ha voluto informare consiglieri e cittadini su alcuni temi riguardanti la vita politica e amministrativa di stretta attualità. Dopo la comunicazione della sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda della surroga dell’ex consigliere Enzo Papa “definitivamente fuori da questo consiglio”, ha dichiarato Parente, il primo cittadino ha riportato
l’attenzione sulla situazione che lo vede, anche dal punto di vista giuridico, contrapposto ai componenti del corpo di polizia municipale. “Ho dato mandato ad un legale di presentare una querela contro il segretario provinciale del sindacato dei vigili. La lettera scritta da quest’ultimi contiene numerose falsità. Io non sono mai stato rinviato a giudizio, l’ex comandante Di Nardo continua a svolgere le proprie funzioni di dipendente e non è addetto ai servizi sociali come scritto e infine nella scelta di assumere Tessitore prima e Marano poi non vi è alcuno spreco di danaro. Insieme costano solo poco più di mille euro in più dell’indennità che avrebbe dovuto percepire Di Nardo”.
Sul tema poi, Parente va avanti e parla della notte del famoso scontro con i vigili. “Se quella notte avessero rubato le schede elettorali, le responsabilità sarebbero cadute tutte su di me”. E ancora: “Anche durante la notte bianca alcuni vigili hanno lasciato il posto di lavoro. Uno di loro ha lasciato il lavoro perchè a suo dire gli usciva sangue dal naso. Dal 18 luglio in poi questa è già la terza volta. Quei quattro vigili che non fanno il proprio lavoro se ne devono andare”.
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