Dal Corriere di Caserta del 21 Agosto 2008 (Maria Bertone)
CANCELLO ED ARNONE - Allevatori nuovamente sul piede di guerra per gli strascichi della vicenda diossina. Anche nella cittadina, come in tutta la Provincia, gli addetti alla Filiera Bufalina, che si ritrovano presso l’Asl veterinaria di via Generale Branco, stanno valutando le azioni possibili da intraprendere in vista dei provvedimenti da adottare circa il latte congelato in esubero.
Quando scoppiò lo scandalo diossina, nella primavera di quest’anno, tutto il latte prodotto venne raccolto e conservato in celle figorifere; si parla di oltre trenta milioni di litri di liquido, orrispondente a un corrispettivo in danaro esorbitante. Naturalmente perso dagli allevatori che oggi si stanno attrezzando per capire come fare a recuperare, almeno in parte, le risorse perdute.
Preoccupati che l’immissione sul mercato di questo tipo di latte possa far crollare l’intero mercato, sono oggi in corso incontri tra allevatori ed esperti del settore per cercare di venire a capo di una situazione che ha messo - e continua a mettere - a dura prova l’economia di Cancello ed Arnone.
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