IL CIELO E’ DI TUTTI
Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.
E’ mio, quando lo guardo.
E’ del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.
Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.
Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.
Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.
Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.
-Gianni Rodari-
2 Commenti for "“IL CIELO E’ DI TUTTI” POESIA DI GIANNI RODARI"
perchè al cielo arriva innocuo l’occhio,
il pensiero, il sogno…
sulla terra l’uomo poggia il suo piede,
scorazza, s’impossessa a piene mani.
il cielo ci appartiene
perchè lo possiamo solo mirare.
Grazie Tilde per questi versetti.
buona domenica tesoro!
Grazie a te Nat, è proprio come dici tu: il cielo lo possiamo solo mirare!
Buona domenica anche a te.
Un abbraccio grande, Tilde
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