REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato in sede giurisdizionale
Sezione Quarta
Decreto Cautelare: 4715/2008
Registro Generale: 6949/2008
IL PRESIDENTE
ha pronunciato il presente
DECRETO
Visto l’art.3 della legge 21 luglio 2000, n. 205;
Visto l’appello cautelare proposto da:
BELFORMATO BRUNO TIT. AZ. AGR. ZOOTECNICA
rappresentato e difeso da:
Avv. MARIO SANINO
Avv. RAFFAELE AMBROSCA
con domicilio eletto in Roma
VIALE PARIOLI N. 180
presso
MARIO SANINO
contro
COMMISSARIO GOVERNO EMERGENZA BRUCELLOSI CASERTA
non costituitosi;
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
non costituitasi;
per l’annullamento dell’ordinanza del TAR LAZIO - ROMA : Sezione I n. 4040/2008, resa tra le parti, concernente MACELLAZIONE CAPI RISULTATI POSITIVI ALLA BRUCELLOSI E DIVIETO COMMERCIO LATTE ;
Visto l’art. 1, comma 1073, legge n. 296 del 2006, il quale così dispone: “Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 292, e alla legge regionale della Campania 1º febbraio 2005, n. 3, la giunta regionale della Campania, d’intesa con il Ministero della salute e con i competenti uffici dell’Unione europea, entro il 15 gennaio 2007 provvede a sviluppare una campagna informativa e ad adottare un nuovo piano triennale per il contenimento e l’eradicazione della brucellosi, adeguato alle attuali esigenze, secondo principi di tutela previsti dalla speciale normativa di riferimento e seguendo le specifiche procedure stabilite dal consiglio regionale della Campania il 29 novembre 2006, a salvaguardia del patrimonio genetico della specie allevata, del livello occupazionale del comparto, delle produzioni agro-zootecniche-alimentari di filiera e del consumatore”;
Considerato che col ricorso si prospetta la possibilità di risultati positivi errati dei controlli sierologici e si lamenta che sia impossibile procedere a riscontri per il mancato rispetto delle modalità di prelievo dei campioni di sangue con suddivisione in tre aliquote, prevista dalla deliberazione del Consiglio regionale della Campania del 29 novembre 2006;
Considerato, altresì, che col ricorso si deduce che, per numerosi capi abbattuti, l’esame post mortem avrebbe dimostrato l’inesistenza di batteri e che l’esito positivo dei controlli sierologici potrebbe essere determinato da una passata infezione;
Ritenuto che sia necessario acquisire chiarimenti dall’Amministrazione rispetto a tali doglianze;
Considerato che l’abbattimento di numerosi capi potrebbe determinare danni di estrema gravità e che l’efficacia dei provvedimenti impugnati debba essere sospesa limitatamente all’ordine di macellazione, ferme restando le altre cautele volte a evitare la diffusione della malattia (isolamento degli animali risultati positivi, blocco di qualsiasi movimentazione di capi da e per l’allevamento infetto, ecc.);
P.Q.M.
1) accoglie in parte l’istanza di misure cautelari provvisorie e sospende fino al 4 settembre 2008, salva proroga all’esito dell’istruttoria, l’efficacia del provvedimento impugnato limitatamente all’ordine di macellazione, ferme restando le altre cautele volte a evitare la diffusione della malattia;
2) assegna all’Amministrazione il termine di giorni 5 per fornire chiarimenti sulle modalità di prelievo dei campioni di sangue (con particolare riguardo alla suddivisione in più aliquote per l’esecuzione di verifiche) e sui metodi seguiti nei casi dubbi;
3) fissa, per l’esame in sede collegiale dell’appello cautelare, la camera di consiglio del 30 settembre 2008;
4) autorizza la notifica a mezzo telefax del presente decreto all’Amministrazione presso l’Avvocatura generale dello Stato.
Ordina alla segreteria di comunicare con urgenza il presente decreto alla parte costituita.
Roma, 29/08/2008
IL PRESIDENTE
Giovanni Vacirca
16 Commenti for "DECRETO CAUTELARE CDS"
Come il Tar del Lazio predispose in prima istanza l’ordinanza di sospensione della sentenza del Tar Campania in cui si predisponeva l’esecuzione del provvedimento del commissario all’emergenza, e poi con la sentenza in camera di consiglio del 28/08/2008 ha respinto il ricorso , cosi ora il Consiglio di Stato in prima istanza ha decretato una sospensiva della sentenza del Tar Lazio riservandosi , dopo aver chiesto delucidazioni all’amministrazione competente e parte in causa ossia COMMISSARIO GOVERNO EMERGENZA BRUCELLOSI CASERTA, di decidere in camera di consiglio avverso il ricorso presentato dalle parti quest’oggi in data 30/09/2008. In tal data si giocherà veramente il ricorso non prima e non oggi nonché il suo eventuale accoglimento o meno.
Non voglio innescare altre polemiche ma chi mastica diritto e procedure relative conosce e sa che quella di oggi è stata quasi un atto dovuto, proprio in virtù del fatto che i giudici amministrativi nel loro nuovo collegio d’appello debbono aver tempo utile per conoscere l’oggetto del contendere. E’ impensabile infatti che seppur motivati da ragioni urgenti, si possa formare in meno di 24 ore una nuova camera di consiglio e riuscire a leggere tutti gli incartamenti , sentenza di rigetto del Tar, ricorso delle parti in cosi poco tempo.
Ripeto non voglio sminuire il lavoro di nessuno ma il vero grido di vittoria e liberatorio dovrà essere in data 30/09/2008 qualora il Consiglio di stato accogliesse la richiesta delle parti altrimenti si dovrà ricorrere alla ‘ultimo stato e grado di giudizio.
Saluti
Stai soltanto rosicando! Rosica Rosica Rosica! Per quanto tu possa trastullarti, non arriverai mai dov’è arrivato lui ricordalo!
Rafé: ‘O mare appriess a ‘te! SEI UNICO E INIMITABILE, non c’è niente da fare. La differenza c’è e si vede…E che differenza!
“Veritas” quando diventerai un avvocato capace come l’avvocato AMBROSCA allora potrai parlare!Adesso rimani in silenzio a imparare come si fa l’avvocato…
VERGOGNATI!!!!
VAI A FARE LA FESTA E STATT ZITT.
Camomilla
La camomilla comune fa parte della famiglia delle Asteraceae, il nome latino è Matricaria Chamomilla L. o Matricaria Recutita L. E’ una pianta erbacea che ha l’aspetto di una margherita con un fusto alto che può misurare dai 20 ai 50 cm. circa nelle forme spontanee, mentre nelle coltivazioni il fusto può arrivare fino agli 80 cm.
Oltre alla camomilla comune abbiamo la camomilla romana, Anthemis Nobilis, che a differenza della prima è invece una pianta perenne. La raccolta di entrambe le specie si effettua a fine estate e i fiori devono essere essiccati per essere successivamente usati per le varie preparazioni di erboristeria.
La pianta contiene diverse sostanze che hanno proprietà antispastiche e antinfiammatorie. In particolare la camomilla romana viene utilizzata per curare le gastriti croniche.
La camomilla è usata anche come digestivo, specialmente facendo un’infusione nel vino bianco (100 grammi in un litro di vino) e lasciando macerare i fiori per due giorni, la soluzione, messa in una bottiglia e bevuta in un bicchierino da liquore dopo i pasti, favorisce una completa digestione.
Note a tutti sono anche le sue proprietà lenitive per gli arrossamenti agli occhi e per le infiammazioni in genere, ed è anche molto usata per lenire i dolori addominali e disturbi di aria alla pancia nei bambini, oltre ad essere usata come calmante.
Il sapore è piacevole e dolciastro ed ha un profumo inconfondibile, molto forte. Nella produzione industriale la troviamo in diverse confezioni: granulare, solubile o setacciata in bustine. Per gli infusi si consiglia quella solamente essiccata, e solitamente venduta in erboristeria.
La camomilla contiene favonoidi, alcol, acidi grassi, curarina, potassio, vitamina C, un glucoside e camazulene blu, quest’ultima ha proprietà tonificanti.
PRENDETELA VI AIUTERA’.
Invece di adoperavi come Vostro costume nell’insultarmi leggete bene ( è italiano corrente) il dispositivo del Consiglio di stato e vi renderete conto se ciò che affermo sia vero o no.
Inoltre potreste, prima di continuare su questa strada di poca educazione, chiedere a qualche altro giurista e vi confermerà ciò che ho menzionato.
Saluti a tutti voi e che possiate avere una buona domenica.
Adesso capisco perchè Raffaele è grande, si circonda di persone ignorante che non sanno la differenza tra “sospensiva” e “ricorso accolto”. La festa la dovete fare il 30/09/2008, quando si pronunceranno con esito positivo.
NON PRENDETE PER I FONDELLI GLI ALLEVATORI!!!!!!!!!!
lo sai, “veritas” ti voglio dire un’altra cosa,non pensarti minimamente di fare il superiore non rispondendomi,io non scrivo ciò che penso per avere riosposte ma soltanto per sbatterti in facci il mio disprezzo,per il resto so che codardo sei, non mi aspetterei mai una risposta,mi stupiresti troppo sinceramente,so che non è da te…..
tu sai con chi puoi parlare e con chi no,perchè con chi ti conosce bene ormai non puoi più nulla……
quindi stai pure certo che,io so che tu leggi,e questo basta,per il resto sarai sempre tu,la tua codardia e la tua pochezza.
impara a riflettere veramente prima di parlare.
Tantissimi complimenti all’avv. Ambrosca, sei un grande, mi complimento per il lavoro svolto, ma vorrei anke rivolgermi al sign. VERITAS… nessuno ti obbliga a fare i complimenti a nessuno secondo facevi piu’ bella figura stando in silenzio, il mio umile parere e’ che tu hai voluto proprio sminuire il lavoro fatto, nn riesci ad ammettere neanche la realta’, comunque ancora complimenti ad Ambrosca ancora una volta sei riuscito a dimostrare quanto vali. CONTINUA COSI. Meglio invidia che pieta’!!!!!!!!!
Caro VERITAS, voglio dedicarti solo due parole: TI BRUCIA! Al avv. Ambrosca invece faccio i miei complimenti per una battaglia vinta, purtroppo c’e’ una guerra in corso, ma hai dimostato quanto vali quindi siamo fiduciosi. Inoltre volevo sottolineare che l’avv. Ambrosca ha combattuto sempre fianco a fianco degli allevatori sin dall’inizio. A RAFFAELE ed agli allevatori auguro un grosso IN BOCCA AL LUPO, x le battaglie future!!!!!!
per ora caro veritas esultiamo per il primo traguardo raggiunto,poi,se tutto andrà bene,ci congratuleremo nuovamente con l’avvocato giorno 30/09…e poi,se quest’atto era dovuto nei confronti degli allevatori,ma nessuno si batteva per i loro diritti,non sarebbero mai saliti su questo primo gradino!!!!INGOIA E TACI una buona volta!!!!!!comportati da persona umile!!!!
questi sono i grandi eventi…avere un personaggio come il prof. Avv. Carlo Taormina nel nostro paese…cari assessori imparate a riconoscerli gli eventi…erano anche a “Studio Aperto”
EVVIVA RAFFAELE AMBROSCA!!!!!
Veritas dissente!
Dissente!
E, dissentendo dissentendo, va a finire che prende la…dissenteria!!!!
P.S.: Oggi ho ricevuto una delle più belle soddisfazioni della mia vita, che non consiste, come molti fraterni amici e parenti credono, nei complimenti personali che mi sono stati rivolti nela “CASA DEL POPOLO” dall’illustre e chiarissimo prof. Carlo Taormina (che, pure, costituiscono senza ombra di dubbio una sicura soddisfazione per l’apprezzamento che Egli ha manifestato verso le idee che gli ho esposto), bensì per l’incitamento ricevuto da parte di alcuni giovani del nostro paese, anch’Essi presenti nella stessa “CASA”, per il semplice fatto che scrivo ciò che penso su questo sito citando il mio nome e cognome! Essi mi hanno rappresentato, tra l’altro, che si trovano a condividere buona parte di ciò che espongo, il che mi riempie di orgoglio, visto che mi fanno ricredere su una mia - da me creduta - vecchiezza di pensiero.
Forse è il caso che qualcuno faccia finalmente quella famosa introspezione di cui va accusando il sottoscritto quale arbitrario fautore nei suoi confronti.
Sono stato abbastanza contorto da essere capito, signor Veritas?
Ma lei, dica, non sarebbe contento di vedere vittoriosi gli allevatori?Con i suoi interventi sembra che li voglia “difendere” dal cattivo difensore che si sono liberamente scelto, quasi a dire: state attenti che quello vi frega! Forse, ritiene, Lei, di essere più capace?
Basta, allora, le dico, che dia dimotrazione di ciò che Lei vale e, ancor più, di chi Lei sia!
Ma, so per certo, non avrà modo di offrire a noi poveri mortali la felicità di poter godere di tanta conoscenza!
Saluti,
Mattia VIOLA.
Sig. Viola ,
quanta acredine mista a senso di povertà d’animo da parte di chi come Lei si prodiga nel sociale.
Non molto tempo fa Lei da questo blog, affermava in più di un’occasione, come volesse restare fuori dai palazzi e non invischiarsi con la politica.
E ora come un finto sammaritano mi partecipa a conferenze , dibatte di politica e si accanisce senza sosta soprattutto verso il sottoscritto chiamandomi con effimera saggezza in tutti i suoi scritti quasi come se per Lei il non menzionarmi fosse un peccato da confessare ad un prete.
Mi fa piacere che nel mondo ermeneutico in cui si rifugia si senta lodato e soddisfatto, tuttavia quando esce dai confini dello stesso non tenti di inquinare con la sua RABBIA pregressa chi Le sta intorno.
Saluti nell’attesa di una nuova chiamata dalla sua pedissequa retorica.
Devo prima fare l’esamino con lei, ex gregius falsitas?
Mi sento molto bene, io; non sembra altrettanto lei.
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