Carissimi lettori ho dei messaggi da comunicare e vorrei che gli stessi venissero letti, innanzitutto, dalle persone interessate :
1. PER IL SIGNOR ANTIMO BOVENZI a proposito dei messaggi pervenutimi con questo nominativo, e, dato che qui a Cancello ed Anone ci sono diversi Antimo Bovenzi, per avere maggiore chiarezza, in questo caso specifico, sarebbe opportuno che venisse segnalata anche la data di nascita di colui che ha scritto il messaggio, onde evitare equivoci.
Se invece, qualche persona poco accorta ha pensato di usare un nominativo non proprio, riteniamo che sia sempre opportuno che si faccia avanti, perchè comunque uno degli Antimo Bovenzi ha deciso di effettuare una denuncia contro ignoti e, sicuramente, si verrà a capo della persona che effettivamente ha scritto il messaggio.
Vi prego, per il futuro, di adottare una maggiore serietà, vi invito, anzi, a sapere approfittare di questo spazio che ho deciso di mettere a Vostra disposizione, usandolo con più correttezza nei confronti degli altri utenti.
Naturalmente, si può ben comprendere che io non ho una sfera magica e non posso immaginare se una firma sia reale oppure inventata, ma esistono metodi legali per sciogliere il bandolo della matassa.
Al momento, in qualità di titolare del blog, tramite questa mia lettera, intendo chiedere scusa al Signo Antimo Bovenzi, sperando che la persona che ha effettivamente scritto il messaggio si voglia serenamente dichiarare.
2. PER IL SIGNOR ENZO CACCIAPUOTI, caro cognatino, ho sempre saputo che sei un tantino stupido e presuntuoso, ma ora con la vecchiaia stai diventando del tutto impossibile, ma si può sapere come ti permetti di metterti a parlare di me da un palco in una festa patronale, con centinaia di persone che non comprendono nemmeno che cosa stai dicendo? Hai proprio perso la bussola, povero caro, ma fammi il piacere vedi chi l’ha trovata e fattala ridare. Ti consiglio di ritrovare la tua strada, perchè ora come ora sei proprio “nel mezzo del cammin….”
Grazie, per l’attenzione e scusate per il mio libero sfogo, con l’occasione saluto tutti cordialmente.
Tilde Maisto
13 Commenti for "LETTERA APERTA PER I LETTORI"
Non è mia intenzione entrare in faccende familiari,già ho problemi con la mia,figuriamoci se mi complico di più la vita,però Sig.ra(mi permetterà,spero, di rivolgermi ancora a Lei,almeno per questa volta),ieri sera,sinceramente non ho sentito fare il suo nome,suo cognato ha fatto riferimento al sito,anzi ai due siti,ma il suo nome non è stato fatto.Si è riferito,chiaramente, al sig.Bruno del pozzo(credo fosse questo il nome).A meno che,io non mi sia perso qualche cosa,e allora sono pronto a chiederLe scusa.
Roberto, OK mi hai convinta, se vuoi, possiamo riprendere il nostro dialogo, basta che si tratti di un DIALOGO, però…..
Or dunque, per quanto riguarda mio cognato, spero che tu non voglia fare l’avvocato delle cause perse, perchè senza ombra di dubbio, non si è comportato affatto bene andando a sparlare di sua cognata, od anche solo del suo blog, in una piazza pubblica, lui mi conosce bene, sa dove abito e, soprattutto, sa dove trovare mio marito che è anche suo fratello, mi pare….! Avrebbe, quindi, potuto chiarire privatamente ogni questione, io credo che così si sarebbe comportato una persona per bene.
Lui, invece, ha voluto agire facendo la “prima donna”, e, sì, nel suo discorso dal palco, non ha fatto il mio nome, ma tu credi che fosse tanto necassario farlo, non era comprensibile che si rivolgesse a me? Inoltre quando è stato redarguito dai “masti di festa”, come si suol dire, lui ha detto chiaramente che la sua arringa era rivolta a sua cognata.
Così stando le cose, non credo che tu abbia la possibilità di difendere un granchè e se sei un suo amico, faresti bene a fargli comprendere che il suo è stato un comportamento puerile e da vigliacco.
Per cortesia fagli anche sapere che quando vuole sa dove trovarmi, sono sempre a disposizione!
Spero di essere stata esauriente, ti saluto cordialmente e. ti ripeto, se vuoi, puoi rivolgerti nuovamente a me, ma senza offese, altrimenti finiamo un’altra volta a mille e una notte!
Ciao, Tilde
tilde,sappi che ti ammiro tanto,dimostri di essere sempre la persona “vera” che sei. sii sempre te stessa,sei in gamba!
ti abbraccio,ti voglio bene,ciao.
….
ciao, non so chi tu sia, ma grazie con tutto il mio cuore.
Sei stata dolcissima e ti voglio bene anch’io, un bacione
Tilde
Sig.ra,come ho scritto prima,non voglio entrare in questioni familiari,ne voglio fare l’avvocato difensore di qualcuno,ho solo affermato che io non ho sentito fare il suo nome,Lei dice che è stato fatto ed io non ho argomenti per ribattere.Sono amico anche di suo marito Sig.ra,al di là di quello che Lei possa pensare.
Pensavo che Lei non si offendesse, per qualche parola detta dal sottoscritto,pure perchè è Lei che continua a definirsi vecchiarella o sbaglio?
La saluto Sig.ra!
Roberto, mi fa piacere che tu sia anche amico di mio marito, e, mi farebbe ancora più piacere, se un bel giorno diventassi anche amico mio, in fondo noi non ci conosciamo neppure e, dunque, come possiamo essere nemici? Abbiamo pareri nettamente contrastanti, ma questo non significa essere nemici, almeno da parte mia è così, poi non so tu…..
Per quanto riguarda la questione “vecchierella”, ora ti svelo un segreto assolutamente femminile: ogni donna, direi intelligente, confessa il proprio difetto per fare in modo che non siano gli altri a notarlo per primi. Ora io molto spesso ribadisco la mia età e dico che sono una vecchierella, ma in cuor mio spero sempre che chi mi ascolta mi dica: ma dai non si vede proprio….! Però li porti bene….! Ma quale vecchierella….! ecc.ecc.
Tu, invece, mi metti dinanzi alla realtà in modo categorico e per me diventa un vero affronto, cerca di capirmi….pur essendo un uomo…
Ovviamente sto cercando di scherzare, spero che sia comprensibile.
Saluti Tilde
roberto ma tu cosa ne pensi della macellazione delle bufale???
Ma allora il Sig Roberto è un “tuttologo”?… Sa di ogni cosa…Complimenti!
Le ho detto che un giorno, per strada,quando la incontrerò insiema a Gianni,Le dirò” Sig.ra,Roberto”,tanto Lei ha il segreto professionale da rispettare,o sbaglio?Continuerò a contrastaLa Sig.ra,ma solo sul piano politico,se a Cancello Arnone si può parlare di piano politico,e cercherò di farlo nel modo più corretto possibile,ma se qualche volta uscirò con qualche battuta un pò pesante, non la prenda come offesa personale,Le chiedo scusa fin da adesso.
Per macellaio:mi chiedi cosa penso della mattanza delle bufale,ho espresso già il mio pensiero,mi dispiace tantissimo,sia per gli allevatori che per l’economia della nostra zona,anche se sono convinto che gli allevatori,nel passato,abbiano commesso molti,troppi errori,cosi come mi dispiace che adesso si tenti di tirar dentro anche i caseifici,con la storia della camorra e del latte che viene dall’Est.Sono del parere che si debba cercare,nei limiti del possibile, di salvare il salvabile.Penso di capire a cosa volevi alludere,a tutto l’entusiasmo che si era scatenato alla notizia della sospensiva del Consiglio di Stato,ma mettiti nei panni di gente che, all’improvviso, aveva visto uno spiraglio di luce in tutto quel buio.Speriamo che si risolva tutto,al di la di tutti i personaggi che che prenderanno parte alla storia,siano essi amici o non.
Roberto, mi sembra ragionevole quello che dici relativamente a quanto ci riguarda e, sicuramente sì, io rispetterò il cosiddetto “segreto professionale”.
Per il problema allevatori, si stanno accellerando inutilmente i tempi, perchè sino ad ora non c’è ancora stata una sentenza definitiva, che avverrà, come premesso il 30 settembre 2008.
Ci sono anche delle novità, ma sono buone novità, di cui vorrei essere più precisa, avendo ricevuto solo delle notizie frammentarie.
A presto, Tilde
Non era ancora comparso il post di ” a città i Pulecinella”,altrimenti avrei risposto prima,non sono un “tuttologo” e non ho mai preteso di esserlo,ma vivo il paese e la realtà che lo circonda.Grazie per i complimenti.
Mi scuso pubblicamente con i sig.Antimo Bovenzi, mi dovete scusare poichè digitando il post dal computer di mio nipote dove ha il nick e l’email memorizzati i post sono partiti con quel nome. A scanso di equivoci, mio nipote è originario di Pignataro Maggiore e risiede in Emilia da dove è stato mandato il post. Mi chiamo Giovanni Dinoia, non risiedo a Cancello ed Arnone ma ho interessi nel campo agrario sulla strada provinciale per Castelvolturno. E di tanto in tanto seguo le vicende del paese. Scusatemi ancora se ho offeso la suscettibilità di qualcuno dell’amministrazione ma non era mia intenzione offendere nessuno. Mi scuso di nuovo con i Sig.Bovenzi e le rispettive famiglie e con la Sig.Tilde che ignara ha pubblicato i miei commenti. Un saluto a tutti e spero di essere stato esaustivo nella mia spiegazione. Ora in avanti firmero con la mia firma, anche se sarà difficile che scriverò più su questo blog, non me ne voglia la Sig.Tilde. Giovanni Dinoia.
Signor Di Noia, da parte mia accetto le sue scuse e ritengo valide le sue giustificazioni, ma credo che Le convenga contattare telefonicamente il Signor Bovenzi Antimo e chiarire direttamente con la persona interessata l’equivoco.
Grazie moltissimo per aver scritto e chiarito la faccenda.
Se vorrà continuare a scrivere, ne sarò lieta, ma se, per il futuro, Lei preferirà soprassedere, faccia pure come crede più opportuno.
Le auguro tante belle cose e La saluto cordialmente
Tilde Maisto
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