(Parcheggio Gen.le Branco)
di Tilde Maisto
CANCELLO ED ARNONE - Poiché da più parti mi giungono richieste di chiarimenti relativamente alle motivazioni per le quali qualche giorno fa sono stati messi i sigilli all’area del parcheggio in via Gen.le Branco, riportiamo, in questa sede, le dichiarazioni che sono state evidenziate dal Sindaco Emerito e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Agostino Frattasio, allorchè si sono recati sul posto per verificare l’accaduto.
In effetti sembrerebbe che l’istituto ufficio per il Sostentamento del clero della Curia di Capua, fosse creditore, per quell’area, di circa 6.000 euro.
Tale debito comunale risale all’anno 2006 e, sembra che lo stesso, negli ultimi giorni, sia stato diffidato al pagamento. A nulla sono valsi gli accordi di accomodamento intercorsi con l’incaricato della curia, che non ha voluto prendere in esame eventuali dilazioni di pagamento, avendo quale unico obiettivo la riscossione del credito in un’unica soluzione.
Morale della favola, tutto è bene ciò che finisce bene, perché il Sindaco Emerito e l’Assessore Frattasio sono stati in grado di espletare tutte le pratiche atte a far togliere le sbarre al parcheggio, rendendolo nuovamente fruibile a tutti gli utenti.
Ciò è avvenuto nella giornata di ieri, 11 settembre, intorno alle ore 16,00, e così si è chiuso un altro capitolo della storia cancellese.
31 Commenti for "CHIARIMENTI INERENTI LA SITUAZIONE DEL PIAZZALE GEN.LE BRANCO"
Gentilissimi lettori, solo brevemente e senza voler fare polemiche a tutti i costi.
Vorrei far rilevare che questo debito risale al 2006, ossia contratto durante la gestione Emerito, quindi non vedo dove può essere la responsabilità di Ambrosca.
Inoltre, mi sembra di capire che sono state condotte delle trattative, che non sono andate a buon fine, dunque, ci si doveva aspettare che non pagando sarebbe successo qualche cosa, o no?
Veritas va seminando qua e là delle illazioni facilmente intuibili e riconducibili ad Ambrosca, però mi sembra che questo suo dire si ritorce solo contro sè stesso, perchè non se ne può più di rannodare tutti i fili ad Ambrosca; non è possibile e non è vero che tutte le strade portano a Roma.
Veritas, voglio darti un consiglio gratuito e spassionato, non nominare più Ambrosca perchè così facendo hai tutto da guadagnare, non essere continuamente ossessionato ed oppresso dalla sua figura, perchè in caso contrario resterai sempre e solo un suo satellite.
Grazie per l’attenzione, saluti, Tilde
sono perfettamente d’accordo con tilde,e basta non se ne può davvero più di questo giustificare la vostra incapacità con il fatto che c’èntra sempre ambrosca…..bastaaaaa
i cittadini mica sono stupidi,scusate ma credete che siamo un popolo di dementi?pensate a fare qualcosa di concreto invece di parlare sempre di debiti,è possibile che ancora non si sia visto nulla,solo parole e lamenti?non è possibile,se non si fa nulla è logico che non si fanno debiti,quando si fa qualcosa ci sono anche i debiti,e ambrosca lavorava benissimo nonostante i debiti,come mai invece voi siete in standby?????come mai il paese si è fermato?come mai sembra tutto al degrado? veritas,non so se arrabbiarmi con te o compatirti,sei cosi ridicolo nei tuoi scritti riconduci sempre e solo a una persona tutto ciò che scrivi,dici che ti danno dei ruoli che non hai?che non possiamo immaginare chi sei???????guarda sei tu che ti dai questi ruoli,anzi ti garantisco che se fosse stato per me non avresti avuto mai nessun ruolo,stanne certo…..ma oramai tutto ciò che dici….. parla di te!!!!!
ma sei impegnato a scrivere lo stesso articolo su tutti i blog che non hai tempo per altro.
scusate ma il debito in questione risale già dall’anno 2004 quindi non dire bugie tilde non voglio essere io il polemico ma dite cose concrete perchè non si pignora una cosa con tanta tempestività la prassi burocratica forse non la conosci cara tilde quindi non colpevolizzare emerito per cose non sue, e poi se anche fosse stata sua la gestione la mancanza di liquidità del comune e dovuta alla mal gestione di ambrosca. diamo a cesare quello che è di cesare.
Carissimo macellaio che il debito risalisse al 2006 io l’ho rilevato dai vari post e commenti in giro e dalle stesse parole del sindaco, quindi ritengo di non avere detta nessuna bugia. Pur tuttavia, anche se dovesse, invece risalire al 2004, mi risulta che ci siano state trattative per non arrivare alla predetta situazione, e comunque quando si subentra ad un’attività già avviata bisogna sapersi prendere sia gli oneri che gli onori, caro mio.
Infine vorrei farti notare che quando il comune si è visto alle strette, suppongo che abbia saldato il debito, altrimenti le sbarre sarebbero ancora là, non credi?
Comunque ritengo che di questo argomento si sia già parlato a sufficienza, per cui, scusami, ma non risponderò più a post riguardanti questa faccenda.
Grazie per la Vostra attenzione, saluti, Tilde
Non ho fatto in tempo ad intervenire,tempo scaduto.Ma provo lo stesso.Lei,come i suoi amici,ha ragione:abbiamo voluto la bicicletta e adesso dobbiamo pedalare,ma nessuno potrà disconoscere,che una cosa è iniziare un mandato elettorale con un’attività di cassa(soldi disponibili in Banca,lasciati da Raffaele De Lucia) di un miliardo di vecchie lire,e un’altra ereditare diciottomilioni di euro di debiti,senza possibilità di contrarre ulteriori mutui per saldare debiti regressi,lasciati dall’avv.(chiedo scusa per averlo nominato).I ragazzi continueranno a pedalare,Sig.ra,ma, tutti sanno a chi sono dovute le difficoltà oggettive nelle quali si dibattono,Lei in primpo luogo.
Roberto, lei sa meglio di me che la colpa del deficit comunale non è dovuto unicamente ai debiti lasciati dall’avvocato (come lei dice) ma, soprattutto, al sistema politico che con la nuova Finanziaria ha stretto i cordoni della borsa per gli Enti Locali e, quindi, anche per Cancello ed Arnone.
Per quanto riguarda i debiti, ho già ribadito in altre occasioni che per il cittadino poco importa se il Comune ha debiti o meno, ciò che conta è guardarsi intorno e vedere che ci sono nuove infrastrutture, che rappresentano sia una conquista sociale per i cittadini che un incremento patrimoniale attivo per il Comune.
Intendo dire che l’Ente Comunale va considerato alla stessa stregua di una Società nella quale i capitali vengono investiti, anzichè lasciati a marcire in banca, con il risultato che pur mancando di liquidità, esistono immobili di proprietà del Comune che rappresentano la sua vera ricchezza. Ora basterebbe mettere mano su qualcuno di esso per risolvere almeno parzialmente la questione.
Poi, a mio avviso, la vera disgrazia del Comune di Cancello ed Arnone è la Cange multiservizi che si incamera tutte le entrate comunali e deve mantenere un parco dipendenti che superano di gran lunga gli impiegati comunali, che a loro volta, potrebbero svolgere quelle stesse mansioni con un poco di buona volontà.
Immagini un pò Roberto quanti stipendi in meno e quanti soldi in più nelle casse comunali!
Ma le dirò che comprendo anche che questo non si può fare perchè si tratta di un discorso puramente economico e non ha proprio nulla di politico, per cui, per ovvie ragioni, è impossibile realizzare.
Ma allora perchè continuiamo a dare la colpa di tutto ciò sempre all’avvocato? Io so per esperienza vissuta e facilmente dimostrabile che con lui le cose andavano avanti, senza eccessivi intoppi…perchè?
E’ evidente che è una persona capace!
Saluti, Tilde
X Veritas quale persona informata sui fatti
E per i naviganti che hanno diritto di sapere
Cosa significa:
FOrza = FO.
Ripensaci = RI.
PROmosso = PROM.
Quindi FO.RI.PROM. società incaricata dal Comune per la promozione degli “Eventi”.
Carissimo “graduato”da voci bisbigliate da qualche “INNOCENTE” consigliere, si è appreso che la società o da chi rappresentata emette per i pagamenti degli “EVENTI” assegni senza copertura .
Ccarissimo ”GRADUATO” il Sig. Colaculicchio non parla di fitto e di locazioni della piazza Gen. Branco né di patti lateranensi, ma semplicemente di emissioni di assegni senza copertura e quindi in odor di protesto: Art. 45-65 del R.D. 1736/1933-
PS per joker of sound
parli di defunti: nella prossima parlerò di quelli a te congiunti e che sono stati esumati (nel cimitero di Arnone giusto Veritas) a cimitero chiuso con la complicità di qualche dipendente Cance.
Ciao a te e salutami Veritas.
X TUPP…. tupp. Mariscià arapit so’ n’amic
SEI UN GRANDE!!!
Sig. TUPP…. tupp. Mariscià arapit so’ n’amic o Colaculicchio (stessa identità),
quando si espone un’opinione su un argomento e poi si citano fonti normative presumendo un’inerenza si dovrebbe avere almeno il senso di esporre i contenuti in sequenza tale da dar la possibilità all’’interlocutore di aver chiaramente presente l’oggetto del dialogo, circostanza che non constato nella costruzione dei suoi commenti.
In ultimo le dico che al momento la fondazione a cui lei allude non ha fatto la fine ( fallimentare) del consorzio” Campo Stellato” , ne è divenuto oggetto di indagini da parte dell’autorità giudiziaria come la “Pro Loco”, sempre che riesca a capire la differenza tra una fondazione pro loco e consorzio nonché le relative nature giuridiche.
Saluti.
P.S. Dovrò mettere in scena anch’io questo giochetto dei cambi di nick cosi da un lato mi propongo come attualmente sono, e con un’altro mi comporterò in maniera autoreferenziale.
Sig. Tilde
mi dispiace contraddirla, ma i più elementari studi di economia la smentiscono categoricamente. L’amministrazione della cosa pubblica è agli antipodi rispetto all’amministrazione di una società privata, sia essa di persone o di capitali. Basti pensare che il fine di una società privata e la conquista continua di nuove fette di mercato e l’arricchimento della proprietà, individuo singolo o azionisti. Il fine degli esecutivi, sia a livello locale che nazionale, è (o dovrebbe essere) l’offerta di servizi pubblici a fronte della riscossione dei tributi dovuti dalla cittadinanza. Potrei dimostrare facilemente come il paragone sia sbagliato e fare mille altri esempi ma ora nn ho tempo. Se vogliamo aprire un topic apposito sarei ben contento.
saluti.
non vi fermate dinanzi a niente…….vergognaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!
Sono d’accordo con Lei sù di un solo punto,provi ad immaginare quale.Per gli altri sigg.Tupptupp(prima pinzimonio)ecc,ha già risposto qualcun’altro.Un’amico che faceva parte del famoso(o fumoso)”Campo Stellato”,fu costretto a presentarsi davanti all’A.G.
Quindi vi conviene non citare Articoli relativi a protesti o altro.
Ciò che gli uomini stimano a questo mondo non sono i diritti, ma i privilegi.
I politici come le prostitute vengono disprezzati. Ma chi non corre da loro, quando ha bisogno dei loro servigi? Brendan Francis
Voi utenti di questi sito, continuate con i vostri pettegolezzi, veleni, accuse, tifo per caio o tizio, il paese ne trarrà grande giovamento e dai vostri litigi si capisce di che pasta siete fatti.
Aprite un dibattito serio sui vari problemi che attanagliano la nostra regione, mi sembra che gli argomenti non mancano.
Se l’articolo dell’Espresso mette in luce chi è colpevole direttamente e quali connivenze ci siano, si è cercato di fornire qualche elemento di risposta a questa complessa storia, dove non si salva nessuno. Io dico che i principali colpevoli siamo noi cittadini campani.Con il nostro menefreghismo, e passività, come se la cosa non ci riguardasse affatto, abbiamo permesso tutto cio.
I problemi non si risolvono con la censura di qualche articolo, o non parlandone piu come avviene da un po di tempo, da quando Berlusconi ha detto che il problema rifiuti in Campania è finito.
A me non sembra affatto che nella nostra regione il problema sia risolto, non se ne da piu grande risalto mediatico questa è la verità, il centro di Napoli era pulito anche prima, ma le bonifiche del territorio quando partono? Solo a Giugliano vi sono milioni di
( Eco ? ) balle che non si sa, cosa contengono.
Se non risolviamo questi problemi non avremo nessun sviluppo.
Scusate se mi sono intromesso nei vostri pettegolezzi, continuate a litigare e a fare il tifo per chi volete, ma i problemi restano.
P.S. questo è stato il mio ultimo post, saluto tutti voi , Lei signora Tilde e Veritas con il quale ho avuto una piccola diabrita personale.
Alberto
Lei ha pienamente ragione Alberto, ma a me sembra che le persone continuano a parlare in questo modo vuoto ed assurdo perchè lo ritengono un modo come un altro per divertirsi.
Come mai dice che questo sarà il suo ultimo post? E’ nuovamente in partenza?
Carissimi saluti, Tilde
Carissimo Principe, tempo permettendo apriamo pure un nuovo topic, magari riusciremo a dire qualche cosa di cotruttivo. Attendo sue notizie.
Comunque, al momento posso solo ribadire che lei non ha fatto delle affermazioni tanto diverse da quelle che ho detto io.
Difatti io dico che gli Enti devono dare ai cittadini servizi in cambio del pagamento dei tributi, ma i servizi possono esere anche di natura durevole, del tipo: centro servizi, mercato comunale, villa comunale ecc. e, di conseguenza essi diventano anche dei beni immobili di proprietà del Comune.
Sono d’accordo con lei quando mi dice che non posso fare un paragone con una società privata, il cui interesse è quello di cercare nuove fette di mercato per vendere i beni da essa prodotti, ma al di là della differenza in termini produttivi, alla fin, fine non c’è tanta differenza. C’è sempre un dare ed un avere, anche se gli “attori partecipanti” sono diversi.
AZIENDA PRIVATA: Titolare - prodotti - mercato
AZIENDA PUBBLICA: Ente - contribuente - Stato
Parliamone ancora, ne sarò molto contenta
Saluti, Tilde
A parte ciò che ha affermato il sig. Principe in proposito al suo primo commento sig. Tilde, che attesta delle verità acclamate, l’attività amministrativa all’indomani di una vittoria elettorale nei primi dieci - dodici mesi non è altro che il prosieguo dell’ operosità esecutiva in alcuni settori precedentemente predisposti ( decennio Ambroschiano), e nella fattispecie relativa inerente all’area adibita al parcheggio. Lei non sa o fa finta di non sapere che la stessa non è che è iniziata nel 2006 ma bensì un bel po’ di tempo prima che l’esecutivo Emerito 1 entrasse in campo.
Ora Lei non può liquidare cosi un argomento che per sua stessa affermazione riferiva di non conoscere molto bene con dicendo che teste ” bisogna sapersi prendere sia gli oneri che gli onori, caro mio.”, e concludendo di aver già parlato a sufficienza dell’argomento. Dimostra cosi di aver un nervo scoperto su cui non vuol dilungarsi per mancanza di spazi argomentali tali da poter controbattere.
In tal sede sono stati fatti lungaggini ben superiori su delle idiozie enormi.
1 Domanda : e se ciò fosse accaduto sotto il dominio Ambroschiano , come si sarebbe giustificato ?
2 Domanda: non posso credere che Lei in qualità di addetto stampa nonché fattiva collaboratrice del l’ex- sindaco riscaldava solo la sedia e non conosceva ciò che ineriva anche se per sommi capi l’attività comunale nel suo complesso?
Su un punto Le do ragione bisogna accollarsi onori e oneri, ma nell’attuale momento politico locale gli oneri che poi gravano sulle nostre spalle grazie alla famosa “mancanza di liquidità” e relativi “prestiti”, sono di gran lunga maggiori.
Personale pensiero e concludo, credo a questo punto meglio non aver delle strutture che ci circondano e visibili a tutti per soddisfare un senso di onnipotenza, costateci un’ occhio dalla testa con aumento di tasse locali , vedi acqua, rifiuti, nonché in ultimo prima dell’abolizione I.C.I. dell’aumento della stessa fino al massimo consentito per legge ossia il sette per mille, proprio su proposta del suo rappresentante politico. Il problema cance multi servizi e relative problematiche sono il frutto di un Vs. concepimento aziendale e Lei ne conosce ben donde, quindi tal cosa la doveva far presente al momento della sua fase costitutiva anziché allinearsi allora e segnalarla come problema oggi.
Saluti.
veritas alla sua lunga arringa rispondo con una sola domanda:
- Ma se la situazione è così insostenibile mi può spiegare perchè il Sindaco e l’Amministrazione non si dimettono? E perchè hanno fatto il bello ed il cattivo tempo per andare a governare questo Comune che Ambrosca ha lasciato pieno di debiti?
Per quanto riguarda l’argomento area Gen.le Branco che cosa desidera che io le dica ancora? Mi sembra che il problema sia stato sviscerato a sufficienza, non le pare? E non stia a diagnosticare eventuali segreti di cui io non voglio parlare, perchè io non ho segreti.
Per quanto riguarda i miei compiti comunali, signor veritas, lei sa bene che io li ho assolti sempre molto bene, con diligenza e competenza, ma non sono mai stata una persona invadente, per cui non conosco tutte le problematiche che in tanti anni hanno investito la vita di un comune, punto primo perchè non era questo il mio compito e punto secondo perchè non me ne poteva fregar di meno.
E si dia una regolata una buona volta, è sempre pronto a scattare, come una molla elastica, si rilassi, altrimenti ci rimette la salute.
Saluti, Tilde
Sig. Tilde ,
quando le scrivo sto non solo rilassato ma anche tranquillo con me stesso perchè le cose che menziono sono realtà incontrovertibili a cui Lei molto furbamente cerca di evitar risposte, pertanto giudichi Lei se non sono dati certi quelli citati o meno.
Non attenderò risposta in merito, già la immagino.
Salutandola , buonanotte.
Sig. Alberto ricambio il saluto.
Signor veritas, mi perdoni, devo per forza risponderle, non fosse altro che per farle rilevare che è lei a non rispondere ai quesiti che le vengono sottoposti, tergiversando e portando acqua al suo mulino, non solo furbescamente, ma anche falsamente, se lo lasci dire!
La saluto ed anch’io non aspetto risposta alcuna, sarebbe sempre la solita!
Buonanotte Tilde
Carissimo veritas, ma è vero che per pagare l’affitto di Piazza G.le Branco, la corrente amministrazione ha dovuto fare la colletta, per cancellare l’ennesima pessima figura fatta?
Veritas perchè non consiglia ai suoi amici dell’amministrazione, capogruppo compreso, di dimettersi tutti insieme appassionatamente, così evitano di continuare a fare figuracce ed a scaricare la colpa sulle precendenti amministrazioni? Il paese non ha bisogno di scuse ma di fatti, delle vostre giustificazioni non sappiamo proprio cosa farcene. saluti
Condivido il suo pensiero sig. consiglio,
al tal proposito però visto che l’attuale Sindaco è stato definito il degno successore e traditore della precedente amministrazione, credo sia più opportuno che si inizi a far un mea culpa chi ha avuto l’onore di governare e crear danni per periodi ben più lunghi.
Saluti.
TILDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TILDE!!!! QUANTE VOLTE HAI PIANTO!!!!!!!!
Molte volte, sono molto sensibile e piango anche se vedo un film commovente, ma non riesco a seguire la tua pazzia…perchè lo vuoi sapere?
caro veritas, sono pazzamente innamorata di te… passerei ore ed ore ad ascoltare le tue parole cosi profonde e ricche di significato…!
ti prego svela la tua identita’ cosi’ correrò da te fino in capo al mondo,
TU SI CHE SEI UN VERO UOMO…
Qualcuno potrebbe direӏ colpa della mucca (o bufala )pazza.
C’è chi s’innamora della Sig.ra Tilde,chi s’innamora di veritas,ci dev’essere qualcosa di strano nell’aria.
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole,
anzi d’antico: io vivo altrove, e sento
che sono intorno nate le viole.
Son nate nella selva del convento
dei cappuccini, tra le morte foglie
che al ceppo delle quercie agita il vento.
Roberto, vede si può provare a far poesia, evitando strane insinuazioni. Lei sa bene che io posso essere solo una buona mamma di molti ragazzi ch scrivono su questo blog. Cerchiamo di non aprire una nuova voragine che poi sarebbe difficile chiudere!
La ringrazio e Le auguro buon pomeriggio
Tilde
Sig.ra,mi dispiace,Lei ha frainteso!Non volevo fare assolutamente insinuazioni,ma ho letto qualche post di un tizio al quale Lei, in modo scherzoso,rispondeva che doveva rivolgersi a suo marito e ai suoi figli.Poi leggo un post dove c’è un’altra dichiarazione d’amore,e ho fatto quella battuta.Mi dispiace, sinceramente, che Lei si sia sentita offesa,non era mia intenzione offenderLa,mi creda.
Roberto, non si preoccupi, non mi sono offesa, ho capito benissimo che era uno scherzo.
A presto, saluti Tilde
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