Volevo esprimere il mio pensiero, sulla figura del consigliere comunale o di tutti coloro che fanno parte di un’amministrazione comunale.
Se le elezioni, come è purtroppo successo in larga misura negli ultimi anni, sono degradate a una specie di gioco di società, se in apparenza (ma soprattutto anche in sostanza) esse sono malamente ridotte a un mezzo per fare carriera, i cittadini onesti farebbero forse meglio a non partecipare a questo gioco piuttosto disgustoso.
Ma le elezioni sono tutt’altra cosa, o meglio dovrebbero essere tutt’altra cosa; le elezioni permettono ai cittadini di decidere del futuro orientamento del paese.
Se si prendono sul serio le elezioni, bisogna prendere sul serio anche i partiti, poiché a loro spettano compiti importanti. Devono elaborare programmi politici, sottoporli al popolo, sostenerli e provvedere a realizzarli dopo le elezioni. Con le elezioni i programmi si trasformano in incarico del popolo ai politici.
Ma cos’è un consigliere comunale?
Un consigliere comunale è eletto per portare l’incarico degli elettori nel comune e per impegnarsi per il bene del popolo e del paese. Se l’unico motivo per farsi eleggere è quello di fare i propri interessi, con tutti i vantaggi personali che ne conseguono, come l’alta stima, il salario ecc., l’esito delle elezioni, decisive per il futuro orientamento del Paese, non ha effettivamente grande importanza, poiché non si adempie un incarico del popolo, ma si agisce solo in base ai propri interessi e vantaggi. L’importante è stare al gioco, che consiste nel trovarsi al posto giusto al momento giusto, per poi essere eletti.
Non è necessario nessun programma politico, basti che il popolo non gli crea grattacapi. Al contrario, tanto più facile sarà, dopo le elezioni, schierarsi con i vincitori e dichiararsi nel frattempo al di sopra delle parti. È anche chiaro che in tal caso non si deve rendere conto a nessuno, se non “a se stessi”, come si usa dire.
Ma se i cittadini si rendono conto dell’operato di chi li amministra, in tal caso l’esito delle elezioni non può e non deve essere irrilevante, al contrario!
Un consigliere comunale deve inoltre spiegare al popolo, quali programmi ritiene giusti per il futuro del paese e quali funesti, poiché le elezioni, se considerate seriamente, sono sempre decisive per il futuro del paese.
È ora di abbandonare le scelte egocentriche e di tornare a riconoscere l’importanza dell’incarico di consigliere comunale.
In una vera democrazia il popolo è partecipe diretto, non solo al momento d’esprimere il voto, ma anche nella fase successiva di governo, parlare pubblicamente dei problemi,e della politica da attuare per cercare di risolvere questi problemi con il consenso dei cittadini, questo sarebbe auspicabile in una società civile.
Ma con il sistema attuale, dove i candidati vengono scelti in base alle loro capacità di portare voti, e non in base alle loro capacità tecniche, giuridiche o amministrative, manca la preparazione fondamentale di base.
Anche per questo modo di scegliere i candidati, non avremo mai consiglieri dotati di grandi scelte politiche decisive per il paese.
La saluto con affetto
Teodoro
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