di Tilde Maisto
CANCELLO D ARNONE - Il Presidente del Consiglio, Giovanni Ciaramella, ha provveduto alla convocazione del civico consesso. L’appuntamento è stato fissato per giovedì 2 ottobre 2008 alle ore 17,00 presso la palestra dell’istituto comprensivo, sito in via Settembrini.
Il Consiglio, che sarà, come sempre, aperto al pubblico, prevede due punti salienti:
- il riequilibrio di bilancio, per il quale il Comune di Cancello ed Arnone, come tutti gli Enti Locali, è tenuto ad affrontare entro il 30 settembre di ogni anno;
- la nomina dei rappresentani del Comune di Cancello ed Arnone in seno all’unione dei Comuni Caserta-sud-ovest.
L’Assise dovrà affrontare due argomenti molto importanti, per cui, auspicando un lavoro ben fatto, auguriamo a tutti un buon Consiglio.
24 Commenti for "CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE"
Famoso consiglio di volpe a danno di galline…………
meditate gente, meditate……..
Auspicando che stavolta il capogruppo di minoranza consiliare si degni di manifestare dinanzi alla cittadinanza e si renda degno del mandato conferitogli nell’intervenire in codesta sede istituzionalmente congrua e non prodigarsi in inutili operazioni di pubblicità fuor di logica politica.
Saluti.
buonasera a tutti
finalmente un post che riguarda questa amministrazione, potrei avere delle delucidazioni su che cos’è il riequilibrio di bilancio
hai visto Tildo una domanda riferita al post, senza critiche o quantaltro
saluti
leonardo, ora è stato convocato il Consiglio ed io ora ne parlo, non potevo certamente inventarmelo io!
Per quanto riguarda il “riequilibrio di bilancio” suppongo che sia la ricognizione sullo stato di attuazione del programma e la salvaguardia degli equilibri di Bilanio dell’Esercizio Finanziario 2008, oltre all’esame e all’approvazione del rendiconto di gestione dell’Esercizio Finanziario 2007.
Ma, in proposito, ritengo che veritas possa essere molto più corretto e specifico di me!
mmmmmmmmmmmmmmmmm…… è dura non scende!!!!!!!
Il riequilibrio è un’azione tecnica che prevede una sistemazione delle partite in entrata e uscita senza aggravi di spesa.
Non voglio entrare troppo nella fase tecnica caro leo , ma in sostanza grazie a tal strumento si verifica anche la compatibilità col patto di stabilità come previsto nella finanziaria 2008.
Comunque parte della normativa fa riferimento al D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, nonché al documento finanziario per l’anno 2008 predisposto dal governo.
Vi saluto……
…..Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto……
veritas,lo sai vero,che quando dici le bugie me ne accorgo?
grazie della delucidazione
“Non si può avere tutto dalla vita!
Apprezzo quello che ho,non mi dispero per quel che non posso avere…Finchè la mia vita mi appartiene ho il privilegio assoluto di viverla. Amo la semplicità.
“Quello che non ho è quel che non mi manca” (F.De Andrè)”
Poca cordialità e senso di rispetto reciproco fanno da sfondo agli interventi di una minoranza che più che all’interno dell’Assise sembrava di stare in campagna elettorale esponendo elucubrazioni che non avevano attinenza con l’oggetto della convocazione.
Ma tant’è.
Almeno stavolta prima di andarsene senza rispetto alcuno per i presenti e dimostrando un non inclinazione al dialogo , dicevo, hanno proferito parola.
Tuttavia se codesto modo di fare opposizione risulta gradito a chi della politica vuol sentire una sola campana come se fosse il Verbo, va bene, ma l’ascoltare anche gli altri è segno di un’educazione di fondo che in tal circostanza latita.
Facciamocene una ragione , codesta minoranza non ha contenuti degni di rilievo.
Saluti
veritas, come volevasi dimotrare sei partito ingranando la 4ta.
Perchè non ci dai il tempo di verificare che cosa sia realmente accaduto?
In effetti, allo stato attuale, l’unico che espone solo una faccia di una medaglia sei tu e sei sempre tu che parli come se proferissi parole del Verbo. Noi vogliamo ascoltare te, quale segno di educazione, ma dacci la possibilità di verificare anche l’altra faccia della medaglia, ascoltando i rappresentanti della minoranza.
Poi sarà nostra cura verificare e giudicare!
CONSIGLIO COMUNALE - TUMULTO IN AULA -
Il pubblico è ammesso ad assistere alle sedute del Consiglio, occupando i settori destinati allo scopo; deve tenere un comportamento corretto ed astenersi dall’approvare o dal disapprovare le opinioni espresse dai consiglieri o le decisioni adottate dal Consiglio.
I poteri per il mantenimento dell’ordine nella parte della sala destinata al pubblico spettano discrezionalmente al Presidente, che li esercita avvalendosi, ove occorra, dell’opera della Polizia Municipale. A tal fine due di essi dovrebbero essere sempre comandati di servizio per le adunanze del Consiglio Comunale, alle dirette dipendenze del Presidente.
Il Presidente può disporre l’espulsione dall’aula anche se si tratta dei “PARENTI DI CONSIGLIERI COMUNALI SIA ESSI DI MAGGIORANZA CHE DI OPPOSIZIONE” e di chi, in qualche modo, ostacoli il proseguimento dei lavori.
Non venite poi a parlarci di democrazia!!!!!!!!
Beh partire in quarta vuol dire fermarsi presto, meglio con la prima.
A parte lo scherzo, s’informi e mi faccia sapere.
Saluti
Il pubblico è stato provocato dal monologo fatto.
Si attende una versione chiara e oggettiva dei fatti, possibilmente super partes, e mi riferisco agli “organi di stampa” di entrambi gli schieramenti ( chi, cosa quando perchè e dove…). Grazie.
Con cordialità.
Notte.
Indubbiamente qualcheduno ha avuto da ridire circa l’intervento della minoranza , specificamente del suo capogruppo, sig. Spettatore.
Intervento che nonostante non abbia avuto alcuna inerenza con l’oggetto della convocazione è stato ascoltato pazientemente da tutti e per molto tempo.
La vera democrazia però sta anche nell’ascoltare chi replica alle tue locuzioni e non scappa a gambe levate giustificando questo modo di essere con un senso di solidarietà verso taluni che hanno pensato bene di fuggire ancor prima.
Codesta forse è più democrazia di quella che si aveva in anni fortunatamente passati, ove le convocazioni del Consiglio avvenivano in ore e giorni nonché senza il rispetto delle formalità previste dall’art. 12 dello statuto.
Tanto per essere precisi .
Saluti
Buongiorno a tutti, ieri ho assistito a consiglio comunale (come sempre), nel bel mezzo del consiglio vedo che viene alzata una mano per avere la parola mi giro e vedo che e’ Pep cricchet, mentre lo ascoltavo attentamente ho pensato! ooo!!! anche Pep cricchet parla? diciamoci la verita’ da quando Pep capisce qualcosa di politica, lo sappiamo tutti, ma il fatto era strano che avesse chiesto la parola anche perche’ Ambrosca non ha dato mai voce in capitolo a nessuno figuriamoci a lui che ha sempre sostenuto di non saper parlare( lo ha detto personalmente davanti a me) poi la chiede lui, che il sindaco gentilmente ha dato, non sfuggiamo sempre davanti all’evidenza ora ci siamo scocciati, Ambrosca ha fatto un comizio istigando il pubblico ma si crede sempre di stare su un palco? quando parlava verso il pubblico sembrava quando faceva i comizi, UGUALE, non c’era nessuna differenza, perche’ poi e’ scappato senza ascoltare le risposte? Perche era l’ennesima figura di m….. che avrebbe fatto? Dato che c’era una risposta a tutto quello che lui ha citato, e poi non venirmi a dire che era per solidarieta’ me se era tutto calcolato. Il pubblico ha esagerato e’ vero pero’ lui ha stancato tutti esagerando troppo sia nel parlare che nel manipolare ( intendo chi fa parte del gruppo perche’ a noi non ci inbambola piu’). Poi qualcuno mi sa dire perche’ Pep cricchet se ne andato? mica stava parlando lui? non ci azzaccava propio quel suo comportamento, oppure ha sbagliato i tempi? forse da come avevano calcolato, e’ che come Pep parlava il pubblico avrebbe reagito e in quel momento Pep se ne andava, ma dato che non e’ stato come da programma avra’ pensato !! un momento vale l’altro mo vado. Comunque quello che volevo dire e’ che se Ambrosca vuole fare qualcosa cerca di farlo per gli allevatori cosa he sta tendando da anni, perche’ se continua cosi il sindaco non puo’ fare altro che tirare fuori tutti i guai che LUI ci ha combinato, lui crede di metterlo in difficolta’ ma come abbiamo udito anche ieri non e’ cosi, mi dispiace ma stavolta si dovra’ scontrare con una persona che ha la possibilita’ di superarlo ( in senso buono e’ ovvio).
“Spettatore” pure se non lo dice,vuol far capire che sono stati i parenti degli Amministratori a parlare,invece sà benissimo che non è cosi,perchè a parlare è stato un signore che,almeno per le nostre conoscenze,non è parente di nessuno dell’Amministrazione.Tra l’altro, aveva solo fatto presente,che il consigliere Ambrosca stava parlando di cose non inerenti all’argomento.Sà pure che il Sindaco ha invitato tutti a stare zitti e a far continuare a parlare il consigliere.Di quali tumulti si parla,sinceramente non capisco.Mi dispiace che Lei non fosse presente Sig.ra,perchè cosi sarà costretta a parlare per sentito dire.
Le persone del pubblico che hanno in qualche modo disturbato il consiglio dovevano essere allontanate senza esitazione.
Il presidente del consiglio ed il sindaco erano gli unici che potevano decidere di “stoppare” il consigliere Ambrosca e visto che l’hanno lasciato parlare non vi era bisogno di “giudici esterni”.
Bisogna dare atto che il Sindaco è intervenuto immediatamente contro il pubblico scorretto e ha riportato calma e ordine.
L’Assessore alle finanze invece è caduto dalle nuvole (lui stesso ha detto che era distratto) quando un consigliere di minoranza ha chiesto delucidazioni per cose riguardanti proprio il suo settore, tant’è che poi le dovute spiegazioni in merito è intervenuto il sindaco.
Il gruppo di minoranza sicuramente avrebbe fatto bene a restare fino alla fine del consiglio, non credo sia stata una buona mossa.
Mirko Russo
e sono queste le risate che dovevate farvi? era questa la tanto pubblicizzata OPPOSIZIONE che doveva farci paura? le minacce servono a poco, è molto meglio parlare dopo e non prima, cara tilde e cari oppositori…………..nu sputà n’ ciel che n’ facc t’ car!!
se invece di spettegolare andaste a gurdarvi il testo unico degli enti locali, capireste che l’unico sindaco di Cancello ed Arnone (RAFFAELE AMBROSCA) in tre mosse ha fatto scacco matto richiamando l’art.141, che, per chi non lo sapesse, prevede lo scioglimento del Consiglio Comunale in quanto i nostri amministartori sono stati inadempienti nella loro azione amministrativa e vi spiego subito il perchè:
1)entro il 30 Giugno va fatto un Consiglio Comunale per chiudere l’esercizio dell’anno preceente e non mi risulta che questo sia avvenuto;
2)il Consoglio Comunale che prevede la SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO, va fatto entro il 30 Settembre e nemmeno questo mi risulta;
quindi il nostro Sindaco che credeva di essere un amministratore nato, farebbe bene a studiare di più e a compiangersi di meno.
Ciao Mirko, ti do del tu perche’ siamo coetani, sei una persona che scrive in modo garbato ed educato quel che pensa, ti faccio i miei complimenti, perche’ oltre a scrivere cio’ che pensi non ti nascondi dietro un nickname. Ancora complimenti!!!!
Ti ringrazio Francesco,
ma anche se non tutti la pensiamo allo stesso modo,
dobbiamo comunque rispettare le idee altrui.
Mirko Russo
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