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borgo-appio.jpg(Borgo Appio)

«Quel latte può essere conferito. La campagna del massacro non ha giustificazione scientifica»: Carlo Taormina fa suo ed esemplifica l’intervento di Luigi Esposito, dell’università federiciana, per arrivare a una prima conclusione degli «Stati generali del comparto lattiero caseario», tenuto a Borgo Appio di Grazzanise dalla Lega degli Allevatori bufalini, di cui è presidente Raffaele Ambrosca, da lungo tempo impegnato sulle questioni del comparto. Taormina ricorda la vicenda delle ultime settimane con le diverse ordinanze «i provvedimenti - dice - sono altalenanti» e parla di «apertura del politico di turno che voleva tutelare interessi di chi onesto non era. Ora c’è un fatto nuovo: la Lega ha respinto la protezione della criminalità organizzata e di fronte alle intimidazione ha trovato alleati i Carabinieri e la Magistratura». Si compiace del lavoro della procura sammaritana e rivolge, poi a Giuseppe Bruni, intervenuto in rappresenta del ministro Zaia, la richiesta di revoca dell’ordinanza degli abbattimenti firmata dall’ex ministro Turco. Eliminata l’ordinanza, i piani di abbattimento debbono essere «in accordo con le esigenze della stalla» e auspica la presenza degli allevatori nel Consorzio di controllo sulla mozzarella campana. In apertura il presidente Raffaele Ambrosca ha rivendicato le ragioni della Lega nata non per sostituire qualcuno e ponendo alcune domande: «Dopo i sequestri probatori disposti dalla magistratura, si può conferire il latte?». Quindi il problema della profilassi: la Lega ha messo a disposizione la modulistica per chiedere che venga tenuta la profilassi, che non «è preclusa dalla separazione dei capi». Quindi sulla diossina: «Come per la brucellosi si innesta su un sistema di analisi imperfetto che sinora ha portato all’abbattimento di 40mila capi». Infine sul ruolo del commissario Cozzolino, chiamato a far fronte anche all’emergenza socio economica: «Il commissario può dare una mano procrastinando mutui e relazionandosi con l’Inps ma in una riunione a Roma, Cozzolino ha ammesso che soldi non ce ne sono. Quali i tempi per i risarcimenti?». Infine la richiesta di vaccinazioni a tappeto e il diritto alle controanalisi. (Daniela Volpecina, www.ilmattino.it)

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