Nessun controllo da parte di vigili e forze dell’ordine
di Nunzio De Pinto
MARCIANISE - Continuano gli sversamenti nelle campagne marcianisane, e non solo, per quanto riguarda i consueti carichi di pneumatici ed amianto che costellano le zone agricole. “In realtà” – ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA, Presidente dell’Associazione ambientalista “Terra Nostra” – “nelle campagne dell’agro marcianisano si sversa da sempre materiale di scarto delle industrie. Evidentemente esiste una struttura di logistica perversa che periodicamente e con metodo riversa tra i solchi residui tossici, rifiuti non assimilabili ai RSU. È facile trovare bidoni con liquidi indecifrabili” – ha aggiunto Costagliola – “ma anche cumuli di materiali non omologabili allo scarto domestico. Nessun controllo, purtroppo, viene attuato sull’area marcianisana, malgrado la reiterazione di questi reati, nessuna pattuglia nelle campagne che non possono più ospitare pascoli o allevamenti di bestiame. L’attuale commissariamento del comune si allinea nella mera gestione dell’ordinario mentre la condizione ambientale è certamente da emergenza estrema. A memoria d’uomo” – sottolinea l’esponente ambientalista che punta decisamente il dito contro la gestione commissariale – “non si ricorda di alcun fermo od arresto per i criminali che stanno degradando la campagna. Sotto le volte dei piloni che reggono il viadotto ferroviario, si trovano cumuli di un prodotto non riconosciuto, una specie di segatura mista a buste e ad altri scarti che una volta stipata aspetta di essere incenerita. Terra Nostra di Caserta” – ha concluso Costagliola Pasquale – “insieme a “il Sito”, associazione di Marcianise con Carmine Posillipo e Pasquale Salzillo hanno individuato questa scia tossica attorno alla città. È il primo passo per una denuncia forte delle condizioni di crisi della zona marcianisan
One Commenti for "CONTINUANO GLI SVERSAMENTI DI CARICHI DI PNEUMATICI E AMIANTO"
Eh siamo diventati tutti ambientalisti! venite alcomando dei vigili urbani e vi faccio vedere il lavoro fatto da quei pochi fessi dei vigili urbani ( come il sottoscritto) che in tempi non sospetti hanno passato le notti ( senza paga) sotto i ponti, e denunciavano, inascoltati dai cittadini e dai politici locali ” la scia tossica”. come la chiamate adesso.- CARI AMICI STATE SCOPRENDO L’ACQUA CALDA!! Un po di mea culpa farebbe bene.- La verità e che si è distrutto l’unico gruppo di fessi che, credendoci, lavorava per l’ambiente.- Ciao
Lascia un Commento