di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – A metà del mese di settembre scoppiò una furiosa polemica fra il capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, dottor Giuseppe Celiento, e l’Unione dei Comuni “Calatia” a proposito del più o meno biodegradabilità dei sacchetti per l’umido distribuiti ai cittadini sannicolesi da “Calatia”. Secondo il dottor Celiento i sacchetti per l’umido non erano biodegradabili, visto che le ultime buste consegnate era, almeno dal punto di vista visivo e tattile, più simile ad una normale busta di plastica che non ad una biodegradabile. La risposta di “Calatia” nei confronti di Celiento fu molto dura. “omissis….. i sacchetti in distribuzione sono anch’essi biodegradabili nella percentuale utile (80%) ed idonea a consentire il conferimento dell’umido in essi contenuti, negli appositi impianti. Ciò in quanto la diversa misura di biodegradabilità non incide sulla natura del rifiuto organico, consentendosi in tal modo la possibilità di distribuire agli utenti sacchetti di maggiore capienza e resistenza rispetto a quelli precedenti, omissis…..”. Il capogruppo del PD sannicolese è tornato di nuovo alla carica facendo presente, fra l’altro, che è in attesa di ricevere i risultati delle analisi alle quali ha fatto sottoporre i sacchetti distribuiti da “Calatia”. Inoltre, ha affermato che secondo quanto asserito dai tecnici dell’Unione dei Comuni “La presenza di “Materbi” è meno del 10 per cento. Ma che cos’è il Materbi a cui ha fatto cenno il consigliere Celiento ? Il Mater-Bi® è la famiglia di materiali termoplastici biodegradabili sviluppati e commercializzati da aziende del settore. Si tratta di una nuova generazione di bio-plastica derivata da materie prime naturali, che durante l’uso ha le stesse caratteristiche fisico-chimiche della plastica, ma è completamente biodegradabile una volta abbandonata nell’ambiente. Le molecole di questo materiale sono anch’esse dei polimeri (lunghe catene di atomi di carbonio con appesi atomi di idrogeno) come nel caso di plastiche di derivazione petrolifera, ma con una struttura e una composizione diversa, che consente agli agenti naturali di aggredire le lunghe catene di atomi spezzandole e riducendole a componenti che possono essere assorbiti dall’ambiente senza effetti tossici, e che addirittura possono sostenere la vita di organismi, dai batteri alle piante. Il Mater-Bi® è costituito da amido di mais, di patate o di grano allo stato naturale, opportunamente trattato e mischiato con una piccolissima parte di polimeri sintetici, derivati essenzialmente dal petrolio, ma con procedimenti che ne rendono le molecole biodegradabili. Il Mater Bi è quindi un materiale completamente biodegradabile, adatto ad essere utilizzato con i rifiuti organici per produrre compost, ed è certificato dal marchio “OK compost” che garantisce la conformità alle norme europee per il packaging biodegradabile emanate nel 2001 (la direttiva EN 13432). È ovvio che una busta deve essere completamente composta da questo materiale, altrimenti una parte di essa non sarà mai biodegradabile. Vedremo come andrà a finire.

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