IL MARE D’INVERNO
Il mare d’inverno è solo un film in bianco e nero visto alla tv
e verso l’interno qualche nuvola del cielo che si butta giù
sabbia bagnata, una lettera che il vento sta portando via
punti invisibili rincorsi dai cani, stanche parabole di vecchi gabbiani
e io che rimango qui sola a cercare un caffè
Il mare d’inverno è un concetto che il pensiero non considera
è poco moderno è qualcosa che nessuno mai desidera
alberghi chiusi manifesti già sbiaditi di pubblicità
macchine tracciano solchi su strade dove la pioggia d’estate non cade
e io che non riesco nemmeno a parlare con me.
Mare mare, qui non viene mai nessuno a trascinarmi via
mare mare, qui non viene mai nessuno a farci compagnia
mare mare, non ti posso guardare così perché
questo vento agita anche me, questo vento agita anche me.
Passerà il freddo e la spiaggia lentamente si colorerà
la radio e i giornali e una musica banale si diffonderà
nuove avventure discoteche illuminate piene di bugie
ma verso sera uno strano concerto e un ombrellone che rimane aperto
mi tuffo perplessa in momenti vissuti di già…
3 Commenti for "“IL MARE D’INVERNO” DI LOREDANA BERTE’"
Bel testo questo di Enrico Ruggeri, e altrettanto bella l’interpretazione che ne dà la Bertè.Quando usci questa canzone ero troppo giovane, ma ho avuto modo di apprezzarla in seguito, io sono particolarmente legato ad un pezzo della Bertè ( non sono una signora ), mi tornano alla mente bei ricordi, legati a quella canzone.Visto che siamo in tema di mare, invio dei versi di Eraclito.
Dalla terra nasce l’acqua, dall’acqua nasce l’anima…
È fiume, è mare, è lago, stagno, ghiaccio e quant’altro…
è dolce, salata, salmastra,
è luogo presso cui ci si ferma e su cui ci si viaggia
è piacere e paura, nemica ed amica è confine ed infinito
è cambiamento e immutabilità ricordo ed oblio.
Alberto
Ciao Alberto, in effetti trovo che le parole di questa canzone scritte da Enrico Ruggeri siano molto belle, quasi una poesia, e Loredana Bertè ne è una grande interprete.
Ma che dire dei versi del grande Eraclito…. non ho parole.
Anche tu sei sorprendente, sei una persona molto competente direi in tutti gli argomenti, ma ti poni sempre delicatamente senza invadere il terreno altrui. Sei discreto, competente e molto educato.
Spero tu voglia gradire i miei complimenti più sinceri.
Buona serata, con affetto Tilde
splendido testo e splendida canzone, perfettamente drammaticizzata dalle stonature della voce vera e rabbiosa di una giovane Berté.
bel ricordo Tilde. grazie
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