Le lamentele dei residenti
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – “Nutro viva preoccupazione per il fenomeno del randagismo nella zona di Via Milano e dintorni e dall’eventuale fenomeno delle zecche che i randagi portano con sé”, ad affermarlo è la signora Anna C.. “Infatti, in via Milano” – prosegue la signora – “ci sono diversi cani randagi che incutono timore anche per la loro mole. Non bisogna dimenticare che in via Milano, accanto alla locale stazione dei Carabinieri ci sono i cassonetti della spazzatura, che, nonostante gli appelli del sindaco Angelo Antonio Pascariello, sono sempre pieni di sacchetti ed i cani ed i gatti della zona vi rovistano in cerca di cibo, rappresentando così un pericoloso veicolo di infezioni. “Cani e gatti randagi” – prosegue la donna – “prendono in bocca i sacchetti e li trasportano in una luogo appartato dove poi lo aprono e rovistano al suo interno senza il pericolo di essere disturbati da altri cani. Non dimentichiamoci anche dei ratti”. Effettivamente, il fenomeno del randagismo ha assunto, anche nell’ambito del Comune di San Nicola la Strada, un’enorme rilevanza con implicazioni di ordine igienico – sanitario – sociale, ma anche e, soprattutto, per le implicazione relative all’incolumità pubblica. Le lamentele dei residenti di via Milano che protestano per i troppi cani randagi presenti, sono antiche e potrebbero aumentare con l’arrivo di decine di nuovi proprietari nei palazzi in costruzione della zona Michitto. Troppo spesso i randagi sono aggressivi con i cani di casa dei residenti, i quali hanno paura di scendere i loro amici a quattro zampe per timore di aggressioni da parte del branco. Sarebbe opportuno, prima che si verifichino spiacevoli incidenti che l’amministrazione comunale faccia prelevare i cani presenti in via Milano e li trasporti al canile, non prima di aver controllato che non vi sia la presenza delle zecche. Ricordiamo che dal 16 luglio 2004 è in vigore l’Ordinanza Sindacale nr. 142 che ordina alla ASL CE1 di sottoporre a visita medica tutti i cani vaganti presenti sul territorio comunale, di effettuare interventi di pronto soccorso, trattamenti terapeutici e/o profilattici per le malattie infettive trasmissibili, nonché interventi di sterilizzazione chirurgica. L’ordinanza, inoltre, dispone che la cattura degli animali deve essere effettuata dal Servizio cattura cani della ASL; che al momento della cattura, gli organi competenti devono compilare un’apposita scheda clinica dell’animale, nella quale verrà riportato il luogo e la data della cattura, i dati segnaletici e lo stato sanitario dell’animale; che i cani ricoverati e catturati, sottoposti a sterilizzazione, dopo il periodo di degenza presso il canile sanitario, potranno essere rimessi in libertà, previa registrazione così come per legge; che per i cani rimessi sul territorio, l’Ufficio competente Comunale, attiverà una polizza assicurativa per coprire gli eventuali danni che potrebbero arrecare i cani in libertà; 7) che gli animali rimessi in libertà dovranno essere muniti di apposito collare inamovibile, fornito dall’Amministrazione Comunale, di colore e dimensione tali da renderlo appariscente e recante la dicitura: Comune di San Nicola La Strada ed i numeri telefonici del canile municipale, dell’ U.O.V.
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