Pubblichiamo un contributo di Rocco De Rosa, inviato della RAI, su un evento di grande rilievo che ha visto a Bologna personalità della cultura a livello internazionale ed esponenti del mondo accademico.
Non solo Pitagora
La scuola dei saperi e delle grandi idee. Non solo la scuola del passato. Una vera e propria sfida lanciata da Confcooperative di Potenza, e dalla Fondazione per Il Sud, con il corso biennale Non solo Pitagora che la scorsa settimana è approdato in Emilia Romagna.
Si è concluso domenica scorsa a Castel San Pietro Terme (Bologna) un seminario di livello internazionale al quale la scuola lucana ha partecipato per fronteggiare una crisi, fatta di numeri e di ridotti finanziamenti, che minaccia da vicino proprio la Basilicata con la chiusura di alcuni importanti strutture in diversi centri. L’iniziativa è ovviamente condivisa dalla direzione scolastica regionale e da Franco Inglese che ne è il direttore.
Il seminario tocca i temi dell’istruzione dei ragazzi, con adeguate metodologie d’intervento, oltre ad affrontare i nodi di un sapere innovativo e accattivante: al centro la matematica ma non solo. Anche la scienza, nel suo insieme, e le materie umanistiche. Italiano ma non solo.
Con Castel san Pietro la scuola lucana compie un salto di qualità e di stile: questo il commento degli esperti, a livello europeo, a cominciare da Franco Villani che del Seminario è l’animatore e il manager.
Villani ritiene che lo scopo primario del corso è quello di innovare alle radici la scuola - istituzione, aprendo nuovi contatti e nuove prospettive per i docenti e intervenendo sul modo di fare scuola.
Con Castel san Pietro si apre una nuova fase e un nuovo indirizzo di pensiero, sostengono numerosi docenti lucani ai quali è toccato il “privilegio” di confrontarsi con esperti a livello europeo.
Alla domanda se Castel san Pietro avrà un seguito Villani risponde indicando altre tappe prestigiose, a cominciare dal festival della matematica in programma a Potenza per la prossima estate e dando appuntamento a novembre 2009 – sempre a Castel San Pietro – dove la Basilicata, con l’apporto anche di nomi prestigiosi come Bruno D’Amore docente a Bologna, intende rivendicare una sua capacità “trainante” in un discorso fatto di attitudine a imprimere all’istruzione una vera svolta, capace di andare oltre vecchi e consunti schematismi.
Rocco De Rosa
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