TELERADIO NEWS
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Caiazzo, 15 novembre 2008.
Oggetto: Invio comunicati, notizie e foto con cortese preghiera di pubblicazione.
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Caiazzo. Schianto, fuori uso compattatore comunale.
È stato avvertito ad oltre un chilometro di distanza il violento schianto verificatosi nella mattinata di sabato in via Papari, angusta strada rurale fra Caiazzo e Piana di Monte Verna, tra una BMW proveniente da Caiazzo e uno dei due minicompattatori per i rifiuti modello “Ercolino” recentemente acquistati dall’amministrazione comunale per avviare la raccolta differenziata domiciliare. Secondo indiscrezioni, sebbene procedesse ad andatura moderata, avendo appena deposto un cassonetto nella zona rurale, in seguito al violento impatto il mezzo è indietreggiato di alcuni metri, subendo ingenti danni alla fiancata ed all’avantreno, tanto da imporne la rimozione con autogrù. Secondo la stessa fonte, sebbene procedesse ad andatura particolarmente elevata rispetto alle condizioni della strada, l’autista della BMW, rilevata da qualche mese da un giornalista locale, avrebbe anche inveito contro l’incolpevole conducente del mezzo comunale, che, per conseguenza, avrebbe avvertito uno chock, dal quale si sarebbe ripreso solo in seguito all’intervento dei vigili, anche se è stato evitato il ricorso al servizio di emergenza sanitaria territoriale con ambulanza.
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Caiazzo. Assunzione LSU, Giaquinto conferma l’interesse.
Prospettive rosee per i lavoratori socialmente utili in “forza” al Comune di Caiazzo o almeno per quelli che, sulla base delle esigenze organiche e della disponibilità finanziaria, l’ente potrà assumere stabilmente grazie all’interesse manifestato in tempo utile dal sindaco Stefano Giaquinto, che non si è certo lasciato sfuggire l’occasione offerta dalla Regione entro il termine, ormai scaduto, del 15 novembre. Va però doverosamente sgomberato il campo dalle facili illusioni in quanto, ovviamente, non potranno essere assunti tutti i ventisette (il ventottesimo ha accettato ventimila euro offerti dalla stessa Regione in cambio delle dimissioni volontarie) lavoratori precari in qualche modo impiegati dall’Ente, senza considerare i sei nuovi “ex mobilità” adibiti alla raccolta dei rifiuti. Per alcuni, però, dopo decenni di assoluta precarietà, si prospetta un futuro sereno grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale e in particolare del primo cittadino Stefano Giaquinto che si è premurato di comunicare alla Regione la disponibilità, cioè di tenere aperto uno spiraglio che altrimenti si sarebbe chiuso, a quanto si vocifera, definitivamente perché nel giro di qualche anno la stessa regione non dovrebbe più finanziare i progetti di sostegno a migliaia di fuoriusciti dal sistema lavorativo che ornai si trascinano da circa quindici anni.
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Caiazzo. UDC, con Giordano lasciano 80 giovani.
Reazione a catena nel circolo caiatino UDC dopo le dimissioni di Ferdinando Giordano che, restando fedele al suo pigmalione Enzo Della Valle, ha tagliato i ponti coi vertici provinciali del partito, accusati senza mezzi termini di chiudersi a riccio, rifiutando qualunque dialogo e apertura nei confronti dei referenti territoriali, delusi pertanto di sentirsi trattati alla stregua di un contenitore usa e getta. L’altro giorno, infatti, in segno di solidarietà verso il loro referente, tutti i nuovi aderenti hanno deciso di restituire la tessera appena ricevuta da Giordano, che nel giro di una settimana aveva registrato l’adesione di circa ottanta ragazzi, tutti pronti a mollare l’UDC per seguire il loro leader, sebbene ancora non sia chiaro l’orientamento del nostro, in vista di importanti appuntamenti elettorali, sebbene sia trapelata una propensione a legare con il centro destra.
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Caiazzo. Enel, ci risiamo.
Ancora interruzioni elettriche nel pomeriggio di sabato, quando, in seguito ad una pioggerellina, la città del “buon vivere“ è rimasta nuovamente senza energia, con grossi problemi non solo per le attività commerciali per cui l’elettricità è indispensabile (si pensi ad esempio ai parrucchieri ed ai pubblici esercizi) ma anche per le apparecchiature elettroniche computerizzate che, soprattutto ai tentativi di riattivazione, saltano, talvolta in modo irrimediabile. La gente non sa più a quale santo votarsi, poiché nessuna autorità sembra preoccuparsi del problema, che si trascina da anni e sembra sempre peggiorato, a dimostrazione dell’estrema precarietà di un servizio profumatamente pagato dagli utenti, ma evidentemente gestito in modo sempre peggiore.
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The Caiazzo Drive.
Interessante iniziativa di Città Viva, promozionale del comprensorio caiatino. (segue news completa)
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Caiazzo – Piedimonte Matese, torna la grande musica.
Week - end ricco di musica con l’Orchestra da Camera di Caserta tra la Reggia e i palazzi di Terra di Lavoro, domenica 16 novembre, ore 11:15 al Palazzo Mazziotti; ore 18.30 al Palazzo Ducale di Piedimonte Matese. Si conclude a Caiazzo e Piedimonte Matese il ricco week end di musica con l’Orchestra da Camera di Caserta, svoltosi tra la Reggia Vanvitelliana, e Palazzi di Terra di Lavoro. L’Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio, solista ospite Elfa Run Kristinsdottir vincitore del Prestigioso Premio Bach di Lipsia anno 2006 eseguirà Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. Le Quattro Stagioni è il titolo con cui sono noti i primi quattro concerti per violino di Antonio Vivaldi: Il cimento dell’armonia e dell’invenzione. Pubblicati dall’editore Le Cene ad Amsterdam nel 1725 - ma è lo stesso Vivaldi ad affermarlo nella dedica al conte Morzin, composti precedentemente - nei diversi manoscritti pervenutici presentano alcune differenze che confermano quanto dichiarato dall’autore. Sono, a ragione, il ciclo più noto di composizioni vivaldiane: si tratta di quattro concerti, ispirati ciascuno ad una stagione dell’anno. Fanno parte dell’opera VIII, “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione” e costituiscono uno dei primissimi esempi di musica descrittiva. “Il cimento”, come la precedente raccolta di concerti “L’estro armonico” Opera 3, si compone di 12 concerti. La differenza fra le due raccolte riflette l’evoluzione del gusto dei primi decenni del XVIII secolo: i concerti del “cimento”, sono tutti di tipo solistico, invece nell’estro insieme a 4 concerti per violino solista vi sono ben 8 concerti grossi. Ciascun concerto de “Le quattro stagioni” si divide in tre movimenti dei quali due, il primo e il terzo, sono in tempo di Allegro o Presto, mentre quello intermedio in tempo di Adagio o Largo, secondo uno schema che Vivaldi ha adottato per la maggior parte dei suoi concerti. Ogni concerto si riferisce ad una delle quattro stagioni: la “Primavera”, “l’Estate”, “l’Autunno” e “l’Inverno”. Si tratta di un tipico esempio di musica a programma, cioè di composizioni a carattere prettamente descrittivo, infatti ogni concerto è ispirato ad un sonetto anonimo, probabilmente dello stesso Vivaldi -; “l’Inverno” è dipinto spesso a tinte scure e tetre, al contrario “l’Estate” invoca l’oppressione del caldo, oppure una tempesta nel suo ultimo movimento. Alle ore 11.15 al Palazzo Mazziotti di Caiazzo tradizionale concerto aperitivo a cura del solista ospite dell’Orchestra. Elfa Run Kristinsdottir eseguirà brani di Bach, Telemann, Biber e Ysaye. Il programma della rassegna si può consultare sul sito http://autunnomusicale.altervista.org - dove è anche possibile visionare e /o scaricare il manifesto la locandina ed il programma in formato pdf. (Associazione Musicale Anna Jervolino, Orchestra da Camera di Caserta, Autunno Musicale 2008, Suoni & Luoghi D’arte; Itinerari Barocchi, dal 3 ottobre2008 al 26 dicembre2008, Reggia di Caserta & Luoghi d’Arte Segreteria organizzativa tel. 0823/361801; 287172. (fonte: Comunicato Stampa)
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Ruviano prodotti tipici locali a ruba a Cremona.
Grande soddisfazione dell’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Roberto Cusano ma rappresentata dall’assessore Petrazzuoli al recente meeting di Cremona, dove i nostri hanno potuto far conoscere una delle specialità per cui Ruviano ha meritato il marchio De Co: il cacio peruto. Ma grazie all’ottimo lavoro della Pro Loco Rajano il gruppo che ha partecipato alla manifestazione, composto da ben sette produttori e loro referenti, ha portato a Cremona numerosi prodotti tipici locali che sono andati letteralmente a ruba, a dimostrazione della lungimiranza dimostrata dagli amministratori e da quanti altri hanno sostenuto il progetto finalizzato all’ottenimento del marchio De Co, che ora un po’ tutti invidiano.
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Pontelatone. La Baronia spopola a Merano.
Apprezzamenti e consensi per la mozzarella e gli altri prodotti tipici della “Baronia” di Pontelatone, esposti recentemente a Merano nel contesto di un’iniziativa promozionale dei prodotti tipici casertani attuata dalla Camera di Commercio con il sostegno dell’assessorato provinciale all’agricoltura e di altre istituzioni, anche regionali, preposte alla valorizzazione dei prodotti tipici locali. In tale cotesto, fra pregiatissimi vini e tante altre ghiottonerie casertane, sono andati letteralmente a ruba i prodotti de “La Baronia”, ed in particolare i salumi e la mozzarella di bufala, che molti ci invidiano ma nessuno riesce a superare né tampoco imitare.
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Gallo Matese, poste nel caos.
Pollice verso per i servizi postali a Gallo Matese, in particolare per il recapito della corrispondenza, da alcuni giorni affidato a una postina supplente che in poche ore dovrebbe consegnare la posta a Letino, Vallelunga e Gallo. Con risultati catastrofici, tanto che, a quanto riferito, una lettera spedita da Gallo a Gallo con posta prioritaria ha impiegato ben dieci giorni. Prioritaria solo per modo di dire in quanto, con la soppressione della corrispondenza ordinaria, con buona pace di tutti, restano tali solo il nome e il costo del “servizio” ma nei fatti si tratta di una fregatura, incredibilmente avallata da tutte le autorità di vigilanza, in quanto la posta prioritaria viene prelevata dalle buche solo due volte nella settimana ed anche l’ufficio resta aperto solo in determinati giorni poiché negli altri il direttore Lanzone deve aprire quello di altri paesi e frazioni in cui la posta non è stata ancora soppressa. Ma secondo le male lingue c’è da scommetterci: è solo questione di tempo.
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Piedimonte Matese. Torna la grande musica.
Domenica 16 novembre ore 18.30 al Palazzo Ducale “le Stagioni dell’Orchestra da Camera di Caserta”,
Orchestra da Camera di Caserta Antonino Cascio direttore, Elfa Run Kristinsdottir violino (Premio Bach di Lipsia anno 2006), programma: Vivaldi / le Quattro Stagioni. Ritorna l’Orchestra da Camera di Caserta all’Autunno Musicale. Dopo il lusinghiero successo dei concerti di ottobre l’Orchestra, diretta da Antonino Cascio e con la violinista Elfa Run Kristinsdottir / Premio Bach di Lipsia anno 2006, propone uno dei capolavori assoluti della letteratura barocca: le Stagioni di Vivaldi. Le Quattro Stagioni è il titolo con cui sono noti i primi quattro concerti per violino di Antonio Vivaldi: Il cimento dell’armonia e dell’invenzione. Pubblicati dall’editore Le Cene ad Amsterdam nel 1725 - ma è lo stesso Vivaldi ad affermarlo nella dedica al conte Morzin, composti precedentemente - nei diversi manoscritti pervenutici presentano alcune differenze che confermano quanto dichiarato dall’autore. Sono, a ragione, il ciclo più noto di composizioni vivaldiane: si tratta di quattro concerti, ispirati ciascuno ad una stagione dell’anno. Fanno parte dell’opera VIII, “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione” e costituiscono uno dei primissimi esempi di musica descrittiva. “Il cimento”, come la precedente raccolta di concerti “L’estro armonico” Opera 3, si compone di 12 concerti. La differenza fra le due raccolte riflette l’evoluzione del gusto dei primi decenni del XVIII secolo: i concerti del “cimento”, sono tutti di tipo solistico, invece nell’estro insieme a 4 concerti per violino solista vi sono ben 8 concerti grossi. Ciascun concerto de “Le quattro stagioni” si divide in tre movimenti dei quali due, il primo e il terzo, sono in tempo di Allegro o Presto, mentre quello intermedio in tempo di Adagio o Largo, secondo uno schema che Vivaldi ha adottato per la maggior parte dei suoi concerti. Ogni concerto si riferisce ad una delle quattro stagioni: la “Primavera”, “l’Estate”, “l’Autunno” e “l’Inverno”. Si tratta di un tipico esempio di musica a programma, cioè di composizioni a carattere prettamente descrittivo, infatti ogni concerto è ispirato ad un sonetto anonimo, probabilmente dello stesso Vivaldi -; “l’Inverno” è dipinto spesso a tinte scure e tetre, al contrario “l’Estate” invoca l’oppressione del caldo, oppure una tempesta nel suo ultimo movimento.
Domenica 16 novembre alle ore 11.15 al Palazzo Mazziotti di Caiazzo tradizionale concerto aperitivo a cura del solista ospite dell’Orchestra. Elfa Run Kristinsdottir eseguirà brani di Bach, Telemann, Biber e Ysaye. Il programma della rassegna si può consultare sul sito http://autunnomusicale.altervista.org - dove è anche possibile visionare e /o scaricare il manifesto, la locandina ed il programma della Rassegna in formato pdf. (Associazione Musicale Anna Jervolino Orchestra da Camera di Caserta. Autunno Musicale 2008, Suoni & Luoghi d’Arte, Itinerari Barocchi, dal 3 ottobre al 26 dicembre 2008, Reggia di Caserta & Luoghi d’Arte; Segreteria organizzativa 0823 361801; 287172)
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