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di Nunzio De Pinto

CASTEL VOLTURNO – Venerdì 18 Dicembre prossimo, con inizio alle ore 18.00 presso il Centro Fernades di Castel Volturno, il regista teatrale e cinematografico partenopeo, Salvatore Nappa, proitterà, in prima visione nazionale, il  film dal titolo “Non tutti i Neri vengono per nuocere”. Il film, prodotto con i fondi di CSV Assovoce – centro servizi per il volontariato di Caserta – e girato dal nostro regista Salvatore Nappa, dura 50 minuti ed è un film documentario sulla realtà dell’immigrazione nella zona domizia. Le prime scene del film, girate a Castelvolturno dallo scorso 15 luglio, hanno visto la partecipazione di molti ragazzi immigrati e di gente del posto che nell’iniziativa hanno intravisto un momento di crescita e confronto con una realtà spesso dolente che genera odio e conflitti ma che può essere governata con efficienza in nome della convivenza civile e democratica. “Provocare una riflessione sulle tematiche legate all’immigrazione/illegalità” – ha affermato il cinquantaseienne regista, diplomato in regia televisiva e cinematografica presso la Libera Università Europea dello Spettacolo Urbisaglia di Macerata – “in un’area territoriale dove insistono pericolosi fenomeni di intolleranza, figli di una sostanziale ignoranza sul fenomeno, ritengo sia molto importante. Molto più delle analisi, dei documentari, e  delle discussioni sul tema, valga il racconto di storie umane con protagonisti immigrati, che nella quotidianità della loro sofferenza, emarginazione, e tentativi di integrazione, facciano intendere quali potenzialità siano presenti nell’apporto di culture ed energie nuove, e quali gravi effetti su “Persone” possano avere atteggiamenti di rifiuto, intolleranza esclusione, violenza criminale, sfruttamento di mano d’opera, di prostituzione e spaccio. La storia è incentrata su Jean, immigrato di colore, che viene  coinvolto in una storia di droga dove lui non c’entra niente e dalla quale non riesce ad uscirne perché a tutti conviene avere un capro espiatorio su cui far ricadere colpe e responsabilità. Sarà il caso, o meglio un deplorevole incidente che tocca il Commissario a ribaltare la situazione ed a far aprire la mente ed il cuore alle esigenze degli altri. Nel film, di cui Nappa è anche autore del soggetto, mentre la sceneggiatura è stata elaborata insieme a Luigi Sica, sono impegnati attori, operatori provenienti o dal mondo dell’immigrazione o da quello dell’associazionismo impegnato su questi temi.