L’altro giorno in caldo pomeriggio di fine inverno, Salvatore Perillo , nato a Pompei, si è laureato in Ingegneria Aerospaziale, a Napoli presso l’Università degli Studi Federico II, discutendo la tesi “Qualifica di un Processo Speciale in ottica NADCAP : metallografia dell’alluminio” (relatore il Prof. Francesco Branda, correlatore Ing. Placido Francescantonio) In serata il Neo Dottore è stato festeggiato dalla famiglia e da tanti amici in un noto
locale di Pompei. Auguri di ogni bene Ing. Perillo.
L’ingegneria aerospaziale si occupa della progettazione di veicoli in grado di volare all’interno dell’atmosfera o di muoversi all’esterno di essa. I primi studi ingegneristici in questo campo risalgono a Leonardo da Vinci ed alle sue
celebri macchine volanti, che non hanno però mai visto una realizzazione pratica. Per trovare una vera macchina volante bisogna aspettare il 1782, anno in cui prende il volo la prima mongolfiera, che ispirerà gli aerostati Zeppelin
della prima metà del XX secolo. Per vedere un primo esempio di aereo occorre aspettare gli inizi (1903) del XX secolo, con il primo volo del Flyer, primo mezzo con un peso specifico maggiore di quello dell’aria ad alzarsi da terra.
Il XX secolo ha visto lo sviluppo tecnologico e la diffusione nel campo militare e civile di tali apparati, fino alla realizzazione, nella seconda metà del secolo, di mezzi capaci di viaggiare nello spazio.
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