In allegato inviamo la nota trasmessa dal WWF Campania e dal WWF Caserta alla massime autorità della Regione Campania ,della Provincia di Caserta ed al Ministrero dell’Ambiente, relativamente alla problematica in oggetto. Si prega di dare la massima diffusione.

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Al Presidente della Regione Campania on. Stefano Caldoro
All’Assessore all’Ambiente della Regione Campania dott. Giovanni Romano
Al Presidente della Provincia di Caserta dott. Domenico Zinzi
Al Sindaco del Comune di Maddaloni
Alla Direzione Regionale dell’ARPA Campania
E   P.c.

Al Ministero dell’Ambiente
Direzione generale per la tutela del territorio   Divisione VIII Bonifiche e risanamento

Via Cristoforo Colombo, n. 44

00147 – Roma

Oggetto: Masseria Monti richiesta adozione provvedimenti urgenti.
Con la presente segnaliamo  la grave situazione del sito di Masseria Monti che è ritornato recentemente all’attenzione dei media per le sue gravi problematiche riguardanti lo stoccaggio illecito
e clandestino di rifiuti pericolosi, attività fatta senza il benchè minimo accorgimento tecnico per prevenire esalazioni e/o infiltrazioni  di  sostanze tossiche nell’aria, nella terra e nella falda
acquifera che di fatto si stanno verificando da anni.
Premesso che:

1.    Nell’areale di Masseria Monti insistono circa 200.000 persone residenti;

2.    la zona limitrofa il sito è costituita da terreni agricoli con coltivazioni ad uso umano e pascolo per ovini;

3.    si sono ripetute più volte nel corso del tempo fuoriuscite di fumi densi e scuri dal deposito di stoccaggio dei rifiuti ed in particolare si sono verificate esalazioni di benzene e di idrocarburi  policiclici aromatici; inoltre è stata accertata la presenza di metalli pesanti in acqua e suolo come il cadmio ritrovato  in concentrazioni  superiori ben 100 volte rispetto ai limiti di legge (dati ARPAC).

4.    l’area interessata   rientra nella perimetrazione del  sito di interesse nazionale ai fini della bonifica “Litorale Domitio Flegreo Agro Aversano” ed è stato già incluso nell’elenco dei siti potenzialmente inquinati  della Regione Campania (vd.Piano Regionale di Bonifica dei siti Inquinate – Regione Campania – ARPAC- Commissario di Governo, Marzo 2005// Appendice pgg 117 cod:1048A005 – pgg119 cod:1048A017),come semplice abbandono di rifiuti al suolo;

5.    la vicinanza (3,8 km) con il costruendo policlinico;

6.    la presenza in zona di elevata incidenza di patologie cronico degenerative,

IL WWF chiede,

anche alla luce del recente intervento nel sito del Corpo Forestale dello Stato al fine di effettuare nuovi accertamenti sui dati di inquinamento dell’area in oggetto,di porre in essere senza ulteriore indugi, tutte le misure necessarie ed idonee ad evitare il protrarsi di danni gravi alla salute dei cittadini ed all’ambiente,  ed in particolare, verificati gli esiti delle nuove analisi ed effettuate quelle ulteriori che  dovessero rendersi necessarie, l’inserimento del sito nell’anagrafe dei siti da bonificare nella Regione Campania, come da previsioni del piano regionale di bonifica dei siti inquinati, e di predisporre quanto prima gli  interventi  di bonifica e ripristino ambientale  con le idonee  misure di messa in sicurezza permanente.

Nell’auspicio di un intervento urgente, nell’interesse  delle migliaia di cittadini residenti nell’area, si inviano distinti saluti
Il Presidente del WWF Campania
Alessandro Gatto
Il Presidente del WWF Caserta
Raffaele Lauria