CATALOGO EDIZIONI IL FOGLIO
FOGLIO AGGIORNAMENTO ESTATE 2010

CINEMA

Il metodo tra miti e realtà di Orietta Gianjorio

Pag. 260 – Euro 18,00 – ISBN 978-88-7606-224-7

Lee Strasberg e il suo rivoluzionario approccio alla recitazione The Method hanno affascinato intere generazioni, ma ancora poco di preciso si conosce sulla sua metodologia. Il Metodo tra miti e realtà è un testo che, partendo dal punto di vista dell’attore, si propone d’investigare fatti e fornire informazioni concrete.
Asciutto e chiaro, tratta i teorici della recitazione che hanno influenzato Strasberg nel suo orientamento fornendo al lettore una base solida. Da Shakespeare a Stanislavskij, da Diderot a Grotowski, passando, tra gli altri, per Vachtangov, echov e Artaud. La storia di Strasberg e del The Actors Studio, gli esercizi presentati in modo dettagliato, le controversie che ampliano il piano di riferimento e stimolano il lettore verso l’approfondimento, le interviste che offrono una testimonianza valida di tre membri del The Actors Studio (Anna Galiena, Francesca De Sapio e Michael Margotta), che hanno sperimentato il Metodo nelle loro carriere di successo, lo rendono un manuale per l’attore nonché un must have per chi si interessa di spettacolo. Un testo pratico, con un approccio giornalistico che aiuta il lettore a contestualizzare e costruirsi un background chiaro sulla metodologia che ha forgiato intere generazioni di attori, da Marlon Brando, James Dean, Paul Newman e Marilyn Monroe fino a Al Pacino, Uma Thurman e Scarlett Johansson.
Inoltre, nella sua prefazione Mel Gordon, studioso e autore di rispetto della recitazione e in particolare del Sistema e del Metodo, marca una linea di unione tra Strasberg e l’immortalità delle teorie stanislavskijane proponendo una argomentazione nuova e stimolante.

Poliziotti senza paura – Stelvio Massi e il cinema d’azione di Fulvio Fulvi

Pag. 236 –  18,00 – Dimensioni 12,5×19 (con alette) – ISBN 978-88-7606-278-0

Stelvio Massi è stato un grande maestro dei film d’azione, un raffinato artigiano del cinema. Negli anni ‘70 e ‘80 ha fatto divertire e sognare milioni di italiani con film come Squadra volante, Mark il poliziotto, Speed cross, La banda del trucido, Il commissario di ferro, Poliziotto solitudine e rabbia e tanti altri, poliziotteschi e non. Massi si è affermato dopo una lunga e robusta gavetta. Cominciò come aiuto operatore a soli 23 anni appena arrivato a Roma dalla sua città natale, Civitanova Marche, per poi diventare direttore della fotografia, e quindi regista e sceneggiatore di film che hanno visto come protagonisti Tomas Milian, Maurizio Merli, il divo dei fotoromanzi Franco Gasparri, Fabio Testi, John Saxon, Lee J.Cobb, Luc Merenda e altri attori che lui stesso ha scoperto e valorizzato. In questa monografia, la prima a lui interamente dedicata di fronte a un imbarazzante silenzio della “critica ufficiale”, si ripercorre tutta la carriera del cineasta marchigiano seguendo un criterio biografico corredato da approfondite schede dei 30 film che lui ha diretto. Il libro contiene interviste esclusive al figlio Danilo – anch’egli regista – al musicista e compositore Stelvio Cipriani, a Giorgio Albertazzi, John Saxon, Fabio Testi, Stella Gasparri (figlia dell’attore Franco Gasparri), Massimo Mirani e al montatore Mauro Bonanni.

Oltre la vendetta – Il cinema di Park Chan-Wook di Michelangelo Pasini

Euro 18,00 – Pag. 235 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 289 – 6

Park Chan-wook è conosciuto in Occidente quasi esclusivamente per quella che critica e pubblico amano chiamare la trilogia della vendetta. Ma nonostante Sympathy for Mr. Vengeance, Oldboy e Sympathy for Lady Vengeance rappresentino un tassello fondamentale della sua filmografia, non si può limitare la poetica del regista coreano a queste tre pellicole. Con uno stile capace di sintetizzare classicismo e modernità, cinema di genere e caratteri decisamente più autoriali, Park Chan-wook è considerato uno degli alfieri della new wave coreana del nuovo millennio. Michelangelo Pasini collabora con l’Università di Bologna, è ideatore del primo sito dedicato a Park Chan-wook e vicedirettore di Billy – Rivista cinematografica romagnola. È docente di corsi di teoria e prassi del cinema e tra i fondatori di Sunset Studio, cooperativa di produzioni audio-video e documentari. Nel corso degli anni ha collaborato a molte riviste, tra le quali Nocturno Cinema. Attualmente scrive per il portale Mangialibri e per Taxi Drivers.

Il mai nato: l’inesistenza storica del cinema in Italia di Angelo Moscariello

Euro 14,00 – Pag. 145 – ISBN 9788876062988

Tutte le cinematografie nazionali sono espressione di un sistema di valori condivisi cui guardare per confermarlo oppure per metterlo in discussione. Tutte, meno quella italiana la quale non ha alcun sistema simbolico di riferimento unitario con cui confrontarsi. Per questa ragione il cinema italiano è destinato a essere un cinema “estemporaneo” che non saprà mai essere “contemporaneo”, un cinema “avventuristico” prima ancora che “avventuroso”, specchio della realtà provinciale di un paese che resta pre-moderno nonostante le mode post-moderne da esso cafonescamente esibite. Incapace di farci vedere quello che non vediamo e incapace di anticipare alcunché, il nostro cinema non ha mai saputo neanche creare una sua mitologia “progressiva” ma è vissuto rubando icone e modelli da altre culture dalla marcata identità storica e civile. Immagine di un “volgo disperso che nome non ha”, esso non ha nulla di meglio da offrire che la sempiterna logica italica di Pulcinella di cui si fa portatrice il dominante genere “commedia” oggi come nel Seicento. Se non è proprio “il mai nato”, il cinema italiano è certamente un “non-morto” che avanza a fatica barcollando senza mai cadere. Il che è molto peggio. Può un’arte per definizione moderna come il cinema vivere in un paese medioevale come l’Italia? Può un’arte internazionale come il cinema aver luogo in un paese provinciale come l’Italia e se sì a quali condizioni? A queste domande cerca di rispondere il libro attraverso l’analisi storico-critica di un secolo di cinema nazionale e i profili dei suoi registi più famosi.

NARRATIVA

Odio gli italiani di Michele Ponte

Euro 10,00 – Pag. 100 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 275 – 9

Prima dimmi una cosa, ti vergogni di dire ai tuoi genitori che la tua migliore amica è una prostituta? Alessia è una bambina italiana in un continente – l’Africa – dove gli italiani che ci sono hanno tutto e comandano. Lei no, lei è figlia di un insegnante, la madre, e di un dottore, il padre, che operano al servizio di questi italiani. La sua migliore amica, Monique, si prostituisce per dar da mangiare a lei e il fratello, Nnambi, che nel frattempo è obbligato a stare in dei campi di lavoro. Il suo più grande desiderio è quello di salvarli da questo inferno.

La voce degli ultimi di Bruno Panebarco

Euro 16,00 – Pag. 260 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 280 – 3

Gli “ultimi” adolescenti e bambini dei paesi dell’Est europeo, rapiti, portati a Torino e dati in pasto ai pedofili, non hanno voce. È Sirio Merisi, giornalista d’inchiesta, a svelare le trame di un traffico in cui sono coinvolti servizi deviati e poliziotti corrotti, manovrati da potenti burattinai che faranno di tutto perché la botola dei misfatti non venga scoperchiata. Bruno Panebarco, Roma 1959. Dal febbraio 2009 è conduttore di Freak Memories, rubrica di letteratura in pillole dai microfoni di Radio Flash 97.6 (Torino). La voce degli ultimi è il secondo romanzo di Bruno Panebarco, che nel 2004 ha pubblicato Fedeli alla roba per Stampa Alternativa.

Pater Noster di AA.VV.a cura di Andrea Borla

Pag. 182 – Euro 15,00 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 282 – 7

Pater noster, qui es in caelis, sanctificetur nomen tuum…

Dodici versi scandiscono il ritmo del Padre Nostro, come rintocchi di una campana che accompagna l’ultimo viaggio di altrettante vittime. Ogni verso della preghiera ispira un capitolo dell’antologia, e ci conduce da Padre Nostro fino al conclusivo Amen, passando attraverso omicidi, ricordi, ossessioni e follie. I dodici racconti spaziano dal noir al fantastico, dal thriller all’intimista. Visti attraverso un velo di sangue e sopraffazione, i protagonisti mostrano un volto dai tratti sempre e comunque umani. In essi riconosceremo cosa siamo o cosa potremmo essere: una vittima o un carnefice. Solo alla fine comprenderemo che appartenere all’una o all’altra categoria non dipende quasi mai dalla nostra volontà. Dodici vittime per cui pregare, nei racconti di: Simone Pazzaglia, Valerio Biagi, Alessandro Napolitano, Alessandro Del Gaudio, Emiliano Maramonte, Maurizio Cometto, Laura Fidaleo, Alessio Gradogna, Fabio Lastrucci, Gordiano Lupi, Matteo Gambaro e Andrea Borla.

Quando ci sono dei ragazzi in un casolare in vacanza è molto probabile che si tratti di un film horror di serie Z (e altri racconti) di Vincenzo Trama

Pag.254 – Euro 15,00 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 285 – 8

Tarocco il cartomante is still alive. È ancora nel bar di Mario, al suo solito posto, il tavolo più in fondo, perso nei fumi delle sue Camel, lieto di narrarvi le gesta paraboliche degli eroi di periferia, novelli Prometei che anziché portare il fuoco sacro della ragione vi donano l’amaro amore della follia, della degenerazione, della insanità mentale. Skater e b-boy melanconici, tamarroni figli di papi con Suv al seguito, patinate ragazzine ad uso e consumo del più ricco, l’eroe dei libri game, Tano il meccanico, Strudel il poeta tossico, panchine e nebbia, caffè e birra, Mario il barista, il vecchio col bianchino, voci narranti sprezzanti, critica sovversiva e anarchica alla società moderna, deliri contemporanei, sano splatter da film Troma, humour nero e le solite quattro cazzate da bar. Questo è quello che troverete in Quando ci sono dei ragazzi in un casolare in vacanza è molto probabile che si tratti di un film horror di serie z e altri racconti.

Piombino LeggendariaStoria e miti della Val di Cornia

Pag. 210 – Euro 15,00

Un libro che racconta la storia di Piombino e della Val di Cornia riletta da Gordiano Lupi attraverso le leggende e alcuni elementi storici romanzati ispirati alle opere di Enrico Sole, Mauro Carrara e Licurgo Cappelletti. Alcuni argomenti affrontati: Origini di Piombino tra storia e leggenda, Baldaccio Bruni, Cesare Borgia a Piombino, Il mistero Malopescio, Leggende sui primi Appiani, Una strega di nome Baciocca, Il mistero del Frassine, Sant’Anastasia, San Mamiliano, La vera storia di Alessandro Appiani, La ragazza dal vestito rosso, Cicciolo e il Carnevale, Luciano Costanzo e lo squalo bianco, La storia del Volterraio, Il mistero di Pia de’ Tolomei, La leggenda di Sant’Antimo, San Guglielmo e la Maremma, La leggenda di Torre del Sale, La leggenda di Torre Mozza, La leggenda della Sdriscia, Origini di Riotorto, Eresie maremmane, Leggende campigliesi, Uno scrittore di nome Aldo Zelli, Idoneo Quiriconi arbitro per sempre, Una partita leggendaria: Piombino batte Roma 3 a 1.

La magia di Emma di Bendetta Calchetti

Pag. 260 – Euro 16,00 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 291 – 9

Si voltò e la vide: la sfera dorata era lì accanto a lei. Un brivido forte fece vibrare il suo corpo, il suo viso pallido si riempì di meraviglia e capì che era successo qualcosa di magico. Non c’era più confine tra il sogno e la realtà. “Between the click of the light and the start of the dream” No cars go, Arcade Fire. Un libro che sviluppa la sua storia tra i libri, dove la magia della lettura si fa narrazione emozionale e coinvolgente,  tra citazioni d’autore, letture e incontri d’amore. Benedetta Calchetti è nata ad Arezzo il 7 luglio 1973. Fin dai tempi dell’infanzia è stata appassionata lettrice e scrittrice. Questo è il suo primo libro.

L’ingrato – novella di Maremma di Sacha Naspini

Pag. 140 – Euro 12,00 – ISBN 9788876062933

Il romanzo d’esordio dell’autore de I sassi e I Cariolanti (Elliott).

Sulla tela del Calamaio era comparsa una Chiaretta di pochi anni. La stessa dei tempi della scuola. Nuda. Seduta nella nicchia dei vicoli, però, in quella penombra. Si abbracciava le ginocchia. Questo romanzo scorre come un viaggio in bicicletta che sfiora ambienti, personaggi, fatti che sembrano emergere da una palude come fantasmi di annegati, e fa rivivere uno struggente quadro di provincia con l’agilità e la poesia di chi sa veramente scrivere. (Raffaele Olivieri). Il primo romanzo di uno scrittore di cui sentiremo ancora parlare. Uno che sa cosa raccontare e come si fa a scrivere (Massimo Padua). Sacha Naspini non poteva fare esordio letterario più convincente (Gordiano Lupi).

Il vento di Argoub di Sauro Testi

ISBN 9788876062902Pag. 158 – € 12,00

Solo le ombre della notte rendono inquieti quei luoghi, e il pericolo si annuncia incalzante con rumori di passi nella oscurità. In fondo è una cosa normale: siamo in piena estate. Infatti è una storia sapientemente costruita con cose normali, mattoni che però sono spesso posti, lungo lo sviluppo della trama, in inquietante equilibrio. Nasce così la suspense, anch’essa apparentemente normale, ma subito, un paragrafo dopo, diventa angosciante; altre volte fantastica, ma non meno inquietante. Una storia così normale che ti sembra di esserci, così normale che ti fa soffrire, così normale da essere terribilmente credibile (dalla prefazione di Oscar Montani).

Il deserto è custode di semi che aspettano la pioggia… Ma le gocce di pioggia non sono le lacrime del ramengo che si accontenta di vivere sfidando quello che il destino scritto da altri ci impone e il nostro coraggio di vivere abbatte.

Karma involontario di Andrea Gratton

Pag. 210 – Euro 15,00 – ISBN 9788876062995

Ci sono due tipi di storie: le storie che decidiamo di raccontare e le storie che decidono di raccontarsi. Le prime sono storie che perfezioniamo, aggiustiamo, inventiamo, integriamo. Tutti i loro passaggi successivi, sono passaggi volti ad ampliarle. A dare loro una forma che si forma. Un suono che sia suono. Le seconde, invece, sono le storie che ci crescono dentro, senza che noi ce ne accorgiamo. Ci si depositano tra lo sterno e l’intenzione, e crescono e si sviluppano autonomamente come una malattia. Da un momento all’altro erompono, e schizzano fuori dal nostro Io come da una tubatura. Hanno già un suono che sia il loro suono, ed un ritmo che sia il loro ritmo. Sono intercapedini musicali variabili, jam-session di parole e eventi che si armonizzano in loro stesse Karma involontario una storia di storie che decidono di raccontarsi. È una storia di città che si intrecciano (Padova, Amsterdam, Madrid, Londra, Trieste, Pordenone) e che, apparentemente, non hanno nulla in comune tra loro. È una storia di esistenze che si sovrappongono e che, pur avendo molto in comune, finiscono con il perdersi, o con il ritrovarsi con la consapevolezza di essere già passato. È una storia di sentimenti. Una storia di sogni e di ricordi. È una storia di treni che arrivano in ritardo, caffè che scottano la gola, di appartamenti fatiscenti e birre calde e contatti di corpi e di lenzuola fredde e gelate che si appiccicano sulla schiena e sulle cosce. Karma involontario è quella storia che ti è sempre stata dentro e che, pur non sapendolo, ha deciso di raccontarsi pagina dopo pagina, sciogliendosi di fronte a te solo alla fine, come una tenue e provvisoria illuminazione.

Uomo di tungsteno di David Marsili

Pag. 126 – Euro 12,00 – ISBN 9788876063039

Estate 2006. Una Lisbona torrida, un Alentejo infuocato. Fa da sfondo il Libro dell’inquietudine di Pessoa. Estrela e il minatore Manuel vivono una breve e disperata storia d’amore, decisi a “…sperimentare il fondo. Ficcare le mani dentro il barile delle loro anime, e raschiarne le profondità, fino a far sanguinare le unghie”.

Trasformare la letteratura in vita, è quello che cercano di fare. Ma quando la fine arriva davvero, il distacco è estremo, impossibile da sopportare per uno dei due. Due anni dopo, in una Bruxelles notturna e frenetica, Vittorio Serra, il marito di Estrela, si trova a confrontarsi con un passato che lui, e mezzo secolo prima di lui suo padre, hanno dimenticato troppo in fretta. Teatro della scena, il grande museo Atomium dell’Heysel Park, monumento che unisce i destini di tutti i protagonisti, dove si consumerà il confronto finale tra Vittorio e l’oscuro Volframio.

Il fardello di Simone Manservisi

Pag. 137 – Euro 12,00 – ISBN 9788876062964

Quando il protagonista di questa storia surreale, “apprendista” scrittore il cui nome non è rivelato, si sveglia una mattina con una gobba pronunciata sulla schiena, comincia un viaggio oltre i confini della realtà con incursioni anche nel passato alla ricerca delle origini del fardello… Capisce presto che solo affrontando de visu certi fantasmi potrà alleggerire il suo “peso”. Ascoltare e seguire la voce dell’anima sarà l’unico modo per realizzare il sogno di una vita e “fottere” persino, con un tocco di presunzione e un pizzico di ironia, la Morte.

PROMO

Agosto di Luciana Maci

Pag. 155 – Euro 10,00 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 273 – 5

È estate in una Roma insolitamente vuota. Edoardo lascia l’ufficio, sale in macchina e, senza apparente motivo, si dirige verso la stazione. Qui, in mezzo alla folla, intravede una ragazza che cattura la sua attenzione. I due si incontrano, si conoscono, in qualche modo si riconoscono. Da quel giorno inizierà un inseguimento che presto si trasformerà in fuga. Sullo sfondo un paesaggio vagamente onirico – il centro storico, le periferie, il litorale – con personaggi che sembrano affiorare direttamente dall’inconscio del protagonista. In realtà, cercando la ragazza che continua a sfuggirgli, Edoardo si troverà a percorrere a ritroso il proprio passato in apparenza cancellato dalla memoria eppure pronto a riemergere da ferite mai del tutto sanate. Un thriller psicologico sospeso in una dimensione atemporale, che narra una vicenda tutta interiore in un linguaggio denso e fortemente evocativo. No, non era Anja la vera causa del suo male. Lei era solo un’occasione, un pretesto, un treno che il destino aveva fato arrivare puntuale in stazione. Il vero problema era lui. Eppure capiva che per arrivare al problema ed estirparlo alla radice  – se questo era ancora possibile – aveva bisogno di passare attraverso lei, attraverso quei suoi silenzi indecifrabili, quel corpo, quelle labbra.

PROMO HORROR

Orrori Sepolti di AA.VV.a cura di Emanuele Mattana

Pag. 211 – Euro 16,00 -  ISBN 978 – 88 – 7606 – 283 – 4

L’angoscia di trovarsi completamente soli avvolti nel buio, in luoghi sconosciuti e inesplorati. L’affanno di raggiungere la via d’uscita per tornare alla luce e cercare la salvezza. La consapevolezza di essere ormai giunti verso la propria fine. Sono solo alcuni stati d’animo che vivrete attraverso le narrazioni contenute in questa macabra collezione di racconti horror. Coscienti del fatto che, una volta aperta questa miscellanea, vi troverete immersi in mondi a voi ignoti, sarete avvolti e sepolti dal terrore e dall’ansia delle vostre paure più oniriche. Starà dunque a voi scavare un tunnel per risalire nel mondo reale. Già, dovrete scavare, per abbandonare questi “Orrori Sepolti”.

PLAQUETTE

Winnie e… petali di rose di Claudio Mazzola

Pag. 100 – Euro 6,00  – ISBN 978-88-7606-277-3

Amori, sentimenti e passioni. “Vorrei coprirti di petali di rose per poterti spogliare con un soffio”. Poesie, ricordi, emozioni, liriche dedicate a Gianni Morandi e Riccardo Fogli, ma pure agli sfortunati bambini di Haiti. Un’infanzia da calciatore e un ricordo del primo allenatore che ha cresciuto l’autore. Un libro delicato e leggero che si legge con emozione fanciullesca. Il volume nasce da un progetto di solidarietà in favore di Haiti e il ricavato andrà in beneficienza.

Serena felicità nell’istante di Nicola Vacca

ISBN 9788876062926 – Pag. 100 – Euro 6,00

…senza di te

è il vuoto la regola che distrugge…

Incamminarsi nella poesia, nella pura poesia. Non sono liriche di amore, queste, sono versi di oltreamore. Un vissuto che cadenza il ritmo quotidiano nelle sue diverse accelerazioni. Le piccole, le grandi cose che accomunano persone, che nascono da un incontro straordinario di bellezza e sentimento. Così scorrono le parole di Vacca, raccontando, raccontandosi. Non le solite e banali poesie sentimentali ma veri e propri capisaldi di poesia “sull’amore. Niente di più difficile può esserci per chi scrive, toccare profondità, elevarsi nell’animo, sorprendere con la semplicità apparente di un linguaggio universale. Nicola l’ha fatto. (Giulio Maffii).

Le nuvole non hanno lacrime di Gavino Puggioni

Pag. 100 – Euro 6,00 - ISBN 978 – 88 – 7606 – 300 – 8

…Le nuvole a forma di tutte le forme/ si sono mascherate…

Un viaggio poetico dell’uomo che vive le angosce quotidiane, si domanda, domanda alla poesia quale strada, quale risposta dare. Una scrittura della maturità che affronta tematiche personali ma universali. Un lavoro concepito come breviario dell’anima che si trova a vivere immersa nella modernità, nella globalizzazione che aliena e quindi cerca nei versi un’ancora di salvezza e nel libro Puggioni offre ai lettori appigli saldi (Giulio Maffii).

TASCABILI

La parziale indifferenza di Giuliano Pesce

Illustrazione di copertina di Carita Lupattelli – Colori di Oscar Celestini

ISBN 978 – 88 – 7606 – 281 – 0 – Euro 6,00 – Pag. 150

“Il suo sguardo continuava a soffermarsi sul mondo: un mondo nuovo, diverso. C’erano cose che non aveva mai visto, colorate di colori che non aveva mai visto. Non aveva mai visto niente di quel mondo”. Il romanzo breve offre un ritratto allegorico del mondo contemporaneo che, ormai privo di ideologie forti, non è altro che un continuo mutamento, un costante divenire, una molteplicità di punti di vista parziali che non riescono a penetrare la superficie dell’esistenza. Solo l’accettazione di questo stato delle cose può acquietare l’animo umano, indagatore per natura.  Tutto ciò viene presentato tramite il viaggio di cinque personaggi che, in un mondo che sta mutando, dapprima si isolano cercando di sfuggire ai cambiamenti, poi decidono di affrontare la realtà. Giuliano Pesce nasce a Monza il 25 febbraio 1990. Da sempre vive a Desio (MB), dove si diploma al liceo classico. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere all’Università degli Studi di Milano. È al suo esordio come scrittore.

Il volto della Medusa – Il cinema di Nikos Koundouros di Beniamino Biondi

ISBN 9788876062940Pag. 46 – Euro 6,00

Nikous Koundouros è uno dei maggiori registi di un paese, la Grecia, la cui cinematografia è stata sempre, a torto, ritenuta minore. Persino la grandezza oramai acquisita di Thodoros Anghelopoulos non è riuscita a diffondere nel mondo le opere di numerosi altri cineasti dal ricco immaginario, dalle inquiete tensioni morali, da una ricerca formale inesausta e suggestiva. Nikos Koundouros, salutato come un genio dal giovane critico Francois Truffaut, è il padre del cinema greco d’autore, colui che ha reso la forma cinematografica come forma d’arte e di intervento culturale. A questo cineasta difficile e contraddittorio, noto per il suo carattere irascibile, si devono alcuni certi capolavori: O Drakos, che ha anticipato con modernità sconcertante le tematiche dell’alienazione e del cinema esistenzialista, e Vortex, prestigioso esercizio simbolico di raffinata avanguardia ed opera ancora oggi ignota e maledetta. Un regista la cui poetica della dissolvenza e del brulichio, che stratifica situazioni, destini ed idee, compone una visione totale del mondo, irrimediabilmente greca e dunque irrimediabilmente europea. L’intera cinematografia di Nikos Koundouros possiede tratti originali ed è riferimento costante per tutti i cineasti della Grecia, che a lui guardano ossequiosi come ad un “maestro”.

ORIZZONTI

Infinitezze – L’opera poetica di Tullio Gadenz  - a cura di Marco Dalla Torre

Pag. 186 – Euro 18,00 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 279 – 7

Per la prima volta dopo quasi settant’anni, torna in libreria l’opera in versi di Tullio Gadenz (Fiera di Primiero, 1910-1945), poeta di area mitteleuropea, amico e importante confidente di Antonia Pozzi. Oltre a diversi testi inediti, sono qui presentati alcuni saggi, a conferma di una nuova stagione critica che la sua poesia sta vivendo. Quella di Gadenz è ricerca di un’ascesa verso un mondo “altro”, anche attraverso un colloquio confidenziale con le sue montagne: la profonda meditazione di un uomo che percepisce “infinitezze”, pur profondamente consapevole della solitudine del mondo. «Ode nelle campane / della sera la voce / maestosa del tempo / la mia anima; // e al giorno / che muore / guarda smarrita; // mentre la luna / tra rovine sale / tranquilla / e le rovine / mi mostra / della mia vita» (poesia Rintocchi).

SAGGI

Evola MagicoSatanismo e nazismo esoterico di un filosofo maledettodi Maurizio Maggioni – Pag. 138 – Euro 15,00 – ISBN 978 – 88 – 7606 – 284 – 1

La grande opera evoliana sullo spiritualismo moderno Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo, (1932), più volte ristampata, costituisce una vera e propria Guida al mondo maledetto dell’Esoterismo occidentale, in ogni suo aspetto più o meno tradizionale, allo scopo di fornire un mezzo di ricerca illuminante, simile a una torcia che rischiari gli oscuri tunnel della sapienza occulta, giunta fino a noi. Il saggio di Maurizio Maggioni analizza la Guida critica di Julius Evola, evidenziandone la funzione di sicurezza e di terapeutica, quale monito sul pericolo rappresentato dalle sette esoteriche e dall’impiego di tecniche ermetiche senza la dovuta preparazione. In particolare, l’autore commenta la dottrina della Tradizione Solare Primordiale (la solarità nordica sorta dall’Ultima Thule) di René Guénon, riformulata da Julius Evola, in opposizione alle moderne deviazioni dell’Occultismo e dell’Esoterismo. Nel saggio filosofico-esoterico di Maurizio Maggioni vediamo, quindi, la stringente critica evoliana (per la difesa della personalità umana) appuntarsi sulle Correnti dello Spiritismo, della Teosofia e dell’Antroposofia (al Capitolo 3), con uno studio critico sul Nazismo magico (Capitolo 4) e un’analisi interessante del Cattolicesimo esoterico (Capitolo 5). Di Satanismo e Stregoneria nonché del Culto di Thelema si parla poi nei Capitoli 6 e 7, mentre una ricerca approfondita dell’Alta Magia Cerimoniale (Capitolo 8) va a chiudere il saggio con le Note conclusive critiche dello stesso autore.

Le ombre dell’eros – Percorsi tra le eclissi del cuore di Ivano Galletta

Pag. 218 – Euro 18 – ISBN 9788876062865

Per gli amanti del dark e del genere horror la lettura di questo libro rappresenta un punto di vista forse conosciuto, almeno in parte; di sicuro è un’indagine affascinante a tutto campo in cui possono trovarsi a proprio agio. Per i neofiti le tematiche, poco esplorate e spesso tabù, illustrate senza censura artistica, sarà scioccante accorgersi che il male che evitano di guardare sullo schermo o su un quadro può albergare con risvolti molto tragici il cuore dell’uomo. Spietate dark lady che distruggono le vittime sedotte, serial killer, stupratori, necrofili, diventano l’oggetto di un’analisi senza veli, al fine di capire che senza più l’arte (in tutte le sue forme) non rimane che l’abbrutimento senza ritorno.

LETTERATURA CUBANA

Vita da jinetera di Alejandro Torreguitart Ruiz

Pag. 242 – Euro 15,00 – ISBN 9788876060694 – TERZA EDIZIONE

Contiene l’inedito Ricordando Hemingway

Traduzione di Gordiano Lupi

Terza edizione per un romanzo erotico sconvolgente e conturbante. In appendice il racconto inedito Ricordando Hemingway. Donne bellissime dalle forme abbondanti e dalle curve sinuose che abbordano uomini sul lungomare. Cuba e i sogni infranti. Cuba e il ballo. Cuba e il rum. Cuba e le notti di sesso. Un giovane cubano ci racconta la vita di una jinetera, una prostituta per turisti, attraverso le sue avventure sessuali in una città cadente e rassegnata alla sconfitta. Leggiamone alcuni brani. “Il Malecón mette in scena la solita commedia su di un palcoscenico fatto a pezzi dalla storia. Attorno a me palazzi dalle facciate screpolate da incuria e tornados. Però è bella la mia città, penso ogni volta che getto lo sguardo a scrutare l’oceano. Bella e maledetta, concludo. La caccia è aperta, come ogni sera. Ma dobbiamo fare attenzione dopo le ultime leggi di Fidel. Ne hanno portate via tante su camionette guidate da stupidi poliziotti orientali. Le prime volte segnalano, rapano a zero, poi deportano nei campi di lavoro. Non vorrei fare quella fine. Ho un figlio, io. Una famiglia da mantenere”. “La notte all’Habana Cafè è finita. Notte di stelle fasulle. Notte di anni cinquanta dipinti sui muri, di auto che vagano ancora per le strade di un’Avana così cambiata. In meglio o in peggio non so. Ma cambiata lo è di certo. Buche al posto dell’asfalto, palazzi che crollano, villaggi turistici che sollevano la testa sul lungomare. Notte di sogni perduti e ricordi vaganti. Le mani di Paolo sul mio corpo mentre ballo la salsa e consumo stille di sudore”.