(da sx il leader nazionale Franco Maccari  – Raimondi Giuseppe)

Il Sindacato di Polizia Coisp, maggiormente rappresentativo, domenica 10 luglio nella splendida città di Ravello (SA), a partire dalle 16,30 effettuerà attività di volantinaggio contro i tagli di questo Governo al Comparto Sicurezza. Domenica avrà luogo, proprio nella cornice incantata di Ravello, anche il matrimonio del Ministro Brunetta. Viene subito da pensare che sarebbe bello imbucarsi alle nozze e sostituire il rituale lancio di confetti con il lancio del volantino.Ovviamente, ospiti d’onore, saranno le immancabili sagome di cartone che rappresentano poliziotti pugnalati alla schiena che hanno ormai invaso tutta l’Italia, da Venezia a Palermo. All’evento parteciperà anche il leader campano del Coisp, Giuseppe Raimondi, che in varie circostanze ha evidenziato questo malcontento delle forze di polizia che da anni subiscono tagli incomprensibili. A tal proposito commenta : Un volantino per ricordare che il Governo, cui fa parte il neo sposo, ha tagliato i nostri fondi, ha risparmiato sulla sicurezza dei cittadini ed ha messo in ginocchio il nostro Comparto Sicurezza. Ricordo a me stesso ed ai tanti cittadini, per poi finire ai nostri rappresentanti di Governo, che la sicurezza è un diritto! Siamo i primi a gridare a voce alta che gli sprechi della pubblica amministrazione debbono terminare e che il Governo ha l’obbligo di intervenire , ma non credo, nel modo più assoluto, che le forze dell’ordine siano la causa del dissesto finanziario italiano. Semmai bisognava, e tutt’ora necessita, indagare e  intervenire su tutte le opere pubbliche mai terminate o mai realizzate nonostante i vari finanziamenti europei, nazionali, regionali, provinciali e comunali . Milioni e Milioni  di euro spesi per ponti incompleti, per ospedali mai completati, per strade mai realizzate. Al Ministro Brunetta – termina Raimondi – vanno gli auguri più sinceri per un felice matrimonio. Altrettanti auguri vanno a noi Poliziotti per la pazienza di “sopportarlo” in qualità di rappresentante di questo Governo continuamente vessatorio.Il tutto viene condiviso anche dal Segretario Generale Provinciale di Salerno , Raffaele Perrotta, che aggiunge:  “Ormai le nostre sagome di poliziotti di cartone con un coltello piantato nella schiena sono famose in tutta Italia . Le nostre sagome rappresentano lo sconforto dei poliziotti veri, “accoltellati” a tradimento da un Governo che in campagna elettorale aveva fatto della Sicurezza la propria parola d’ordine, salvo poi disattendere tutti gli impegni presi con gli Operatori del Comparto e con i  cittadini. Continuiamo ad essere delusi ! – continua amareggiato il leader di Salerno  – Mai, nella storia italiana, la polizia è stata trattata in questo modo . I cittadini devono sapere che questi tagli, oltre ad arrecare un danno economico al personale delle forze dell’ordine, causano un forte danno alla sicurezza.”Napoli 08 luglio 2011

Addetto Stampa

Alfredo Onorato