Palazzo Merolla

Convento

Tombolata

Una scena dello spettacolo


Da venerdì 11 novembre 2011, Città di Marano
TAM Tradizioni e Artigianato a Marano
Mostre, installazioni, degustazioni, visite guidate e spettacoli

Prenderà il via con l’evento inaugurale “Estate di S. Martino”, venerdì 11 novembre 2011 alle ore 20.30, negli spazi di Palazzo Merolla, la rassegna TAM Tradizioni e Artigianato a Marano, un ricco ed articolato programma di mostre, installazioni, degustazioni, visite guidate e spettacoli, che si protrarrà fino a domenica 11 dicembre 2011.
La manifestazione è ideata dall’Ufficio TMM “Terra Mater et Magister” del Comune di Marano, guidato dal Dr. Francesco Taglialatela, con il Contributo del Comune di Marano di Napoli e del Consiglio e della Giunta Regionale della Campania, unitamente al supporto di Ascom, Cantine Federiciane Monteleone, Salsamenteria Sarracino, Hotel Garden Rose, Pasticceria Muolin Rouge, Macelleria Belvedere, Taverna Neapolis, Caseificio Le Grazie, I.p.s.a.r. Petronio Pozzuoli
Il progetto “Terra Mater et Magistra” nasce con l’intento di promuovere le attività commerciali, artigianali e agricole e lo sviluppo del territorio, attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali, del patrimonio storico, architettonico, culturale, ambientale e paesaggistico.
Perché “Terra Mater et Magistra”? “Madre” perché la terra accudisce dolcemente e alimenta generosamente i propri figli. “Maestra” perché la terra, con la sua storia e le sue leggi, è custode d’insegnamenti e valori che trasmette alle generazioni future.
La realizzazione del progetto ha evidenziato l’esigenza di individuare un ufficio comunale, stabilmente dedicato alle finalità di “Terra Mater et Magistra”, incardinato presso il Servizio comunale per le attività produttive, per coordinare le iniziative già avviate. L’ufficio è stato istituito con Delibera di Giunta Comunale n. 54 del 6 maggio 2010.
L’obiettivo dell’Ufficio è quindi rafforzare l’identità territoriale, sostenere i processi di sviluppo dei sistemi produttivi locali, favorire il mantenimento della popolazione residente e nei territori marginali e promuovere l’attrattività dei sistemi turistici locali.
TAM Tradizioni e Artigianato a Marano s’inserisce a pieno titolo tra gli obiettivi perseguiti da TMM e dal Comune di Marano, proponendo diversi appuntamenti nell’arco di un mese. Sarà un viaggio nei luoghi e nei sapori del territorio maranese, alla scoperta delle tipicità locali e alla valorizzazione del territorio.
Per il raggiungimento di tali finalità, è stato ideato e realizzato un calendario di eventi sul territorio, che inizierà venerdì 11 novembre alle ore 20.30 a Palazzo Merolla con Estate di S. Martino, serata di presentazione di prodotti tipici con ricette rielaborate dallo chef Antonio di Fede.
Sempre da venerdì 11 novembre, e per l’intero mese di programmazione, la mostra Marano Città del Tufo, installazioni in città a cura di Angelo Marra.
Da sabato 12 novembre (repliche il 13, 26, 27, poi il 3 e 4 dicembre) alle ore 10.30 a Villa del Ciaurro, partiranno le visite guidate animate Tirone e i fantasmi del tufo, a cura del CRASC – Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale, con Bruno Toro, Beatrice Baino, Marco Luciano, Danila Sanniola, Davide Cimenti, Michele Violini.

Le visite partiranno dalla Villa del Ciaurro, per proseguire alla scoperta del territorio, guidate dalla Dr.ssa Fulvia Montella. Diversi i monumenti che saranno “riscoperti”, come il Mausoleo di Tirone, la Chiesa di S. Castrese, Palazzo Merolla e il Convento di S. Maria degli Angeli. Le storie, raccontate durante le visite guidate in maniera ironica e scanzonata, sono tratte da racconti di Matilde Serao, Gianbattista Basile, Annibale Ruccello, Antonio E. Piedimonte.
Da giovedì 24 novembre a domenica 4 dicembre si svolgerà la tredicesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival, per la direzione artistica di Rosario D’Uonno, evento, che, nel 2009, si è fregiato della Medaglia dal Presidente della Repubblica e del Premio Alta Qualità per l’Infanzia. Organizzata dall’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival e dal Consorzio delle scuole di Marano di Napoli nell’ ambito delle attività coordinate dal Settore Educazione alla Legalità dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, la kermesse ha consolidato la sua posizione nel quadro delle iniziative di settore, divenendo ormai per le tante scuole italiane, che operano nel campo della produzione cine-televisiva, un appuntamento di grande rilevanza e prestigio.
Il Marano Ragazzi Spot Festival è il festival nazionale degli spot di pubblicità sociale realizzati dai ragazzi; è l’unico concorso-manifestazione al mondo che vede bambini e ragazzi di ogni età all’opera con telecamere e fantasia per raccontare e promuovere la legalità, la giustizia sociale, la pace, la difesa dell’ambiente, l’amicizia fra i popoli, il dialogo interculturale e interrazziale.
L’edizione 2011 è dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Per l’occasione saranno ospitati presso le famiglie di Marano di Napoli, dal 28 novembre al 4 dicembre, 150 ragazzi in rappresentanza di tante regioni italiane.
Dal 26 novembre al 4 dicembre a Palazzo Merolla, inaugurazione di Marano per LegAli al Sud, mostra sulle esperienze prodotte dalle scuole delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia nell’ambito dei progetti del FSE 2007/2013, “LegAli al Sud” un progetto per la legalità in ogni scuola, PON azione C3.
A chiudere la manifestazione TAM Tradizioni e Artigianato a Marano, nei giorni 9, 10 e 11 dicembre, tradizionale periodo delle Sporte, spaselle e cuoppi, alle ore 20.00 al Convento S. Maria degli Angeli, sarà la Tombolata Show, classico spettacolo natalizio a cura del CRASC, con Emilio Massa. Lo spettacolo si rivela nella sua forma più popolare e la “chiammata” numerica è affidata al personaggio di un’anziana signora che, con la saggezza popolare, mescola al gioco la sua storia.
Coinvolge i presenti e li rende complici di una spettacolarità che per quanto legata alla fantasia della scrittura e perfettamente riscontrabile nella realtà. Al discorso del gioco, come puro e semplice divertimento, che è essenzialmente alla base di tutto, si unisce il discorso sulla tradizione e sul recupero linguistico-dialettale originario della tombola. Un gioco di animazione alimentato dalla fantasia popolare, che dai fatti della strada prende spunto per esplicarsi.
I premi saranno messi a disposizione da Caseificio Le Grazie e Taverna Neapolis, le degustazioni offerte da Hotel Garden Rose.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (escluse le mostre),
fatta eccezione per la Tombolata Show che avrà un costo di euro 5
Info e prenotazioni ai numeri 39229662191, 3929287300 email crasc@teatrodiricerca.it
internet www.terramateretmagistra.it www.teatrodiricerca.it

Programma

Estate di S. Martino
11 novembre ore 20.30 – Palazzo Merolla
Serata di presentazione di prodotti tipici con ricette rielaborate dallo chef Antonio di Fede.
“Mi piacciono i sapori della terra e quelli del mare ,i colori dei nostri prodotti,mi inebriano i profumi dell’erbe aromatiche rispetto le loro stagionalita’ , che, uniti all’esperienza e alla tecnica, permettono di realizzare dei piatti decisamente mediterranei ,che aiuteranno a esaltare la loro presentazione, abbinati ai vini del territorio”
Antonio di Fede personal chef è la figura moderna di un antico mestiere, prima esisteva il cuoco di corte poi il cuoco personale attualmente il personal chef . E’ una figura professionale che oltre oceano ma anche in Europa e’ molto richiesta e da qualche anno anche in italia.

Dall’11 novembre all’11 dicembre
Mostra Marano Città del tufo
Installazioni in città a cura di Angelo Marra
Il tufo è il protagonista della mostra fotografica di Angelo Marra dedicata ai beni culturali e ambientali della città di Marano

12,13, 26,27 novembre, 3, 4 dicembre, ore 10.30 a Villa del Ciaurro
Visita guidata animata “Tirone e i fantasmi del tufo”
Visite guidate animate curate dal CRASC – Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale, con Bruno Toro, Beatrice Baino, Marco Luciano, Danila Sanniola, Davide Cimenti, Michele Violini
Le visite partiranno dalla Villa del Ciaurro, per proseguire alla scoperta del territorio, guidate dalla Dr.ssa Fulvia Montella.
Diversi i monumenti che saranno “riscoperti”: Mausoleo di Tirone, Chiesa di S. Castrese, Palazzo Merolla e il Convento di S. Maria degli Angeli.
Ad accompagnare il pubblico durante la visita ci sarà un “fantasma speciale”, Tirone, che, uscito dalla sua tomba, il mausoleo del Ciaurro, racconterà la sua storia, il suo rapporto con Cicerone, la sua straordinaria intuizione che lo portò a creare “le note tironiane”, una particolare scrittura progenitrice della moderna stenografia.
Tirone ci presenterà gli altri fantasmi e racconti che animeranno la visita. Ancora una volta sarà il tufo il filo conduttore delle storie. Tirone infatti racconterà che il tufo, vista la sua naturale porosità, è ambiente ideale per l’apparizione dei fantasmi che per questo si sono stabiliti sul territorio maranese.
Naturalmente il tutto rappresentato in maniera ironica e scanzonata. Le storie sono tratte da racconti di Matilde Serao, Gianbattista Basile, Annibale Ruccello, Antonio E. Piedimonte.

Il fantasma di Bianca
La storia è quella di una giovane orfana, Bianca, che viene accolta dai duchi di Laurino come damigella per donna Lorenza Spinelli, un’autentica megera divorata dalla gelosia e dall’invidia per la raffinata bellezza della fanciulla. Sentimenti che crebbero sino a spingere la nobildonna a punire in modo atroce la giovane damigella, colpevole, a suo dire, di aver incrociato lo sguardo del marito.
La bella Bianca fu dunque murata viva, ma prima che l’ultima pietra la seppellisse per sempre lanciò la sua maledizione: «Puoi murarmi viva, ma tu e la tua famiglia continuerete a vedermi, in allegria come in mestizia». E, ovviamente, si vuole che il fantasma di Bianca sia apparso alla donna e ai suoi famigliari sempre qualche giorno prima che avvenisse qualcosa, sia  di buono che di cattivo. E fino a qualche tempo fa il fantasma avrebbe continuato a frequentare il palazzo e i suoi inquilini ma, dicono, solo per annunciare liete novelle.

La vecchia scorticata
Sotto le stanze del re vivono due vecchiette bruttissime…
La curiosità del re, lo spirito d’iniziativa delle due e sette magnifiche fate ne faranno una storia divertente con l’immancabile morale per tutti:
l’invidia è fatta a coppi, e chi s’a piglia, schiatta in cuorp!

La storia di Rosa e dell’invidia
Rosa e sua sorella sono invitate a palazzo ad una grande festa. Rosa prima di uscire mangia una scodella di fagioli e durante il ballo non riesce a trattenersi… Sarà proprio la sua gaffe a fare la sua fortuna, peccato che a sua sorella, brutta e antipatica non andrà allo stesso modo, anzi a causa della sua invidia non toccherà una sorte diversa.

Donn’Anna
La storia della bellissima Donn’Anna, circondata dai suoi numerosi amanti verrà sconfitta in amore da sua nipote. A nulla varrà la sua bellezza, la sua potenza, la sua ricchezza. Nonostante la sua terribile vendetta si ritroverà sola nelle stanze del suo palazzo.

Ogni visita si concluderà con un incontro enogastronomico:
sabato 12 e 26 nov. e 3 dic. presso la Salsamenteria Saracino
domenica 13 nov. presso Cantine Federiciane Montenapoleone
domenica 26 nov. e 4 dicembre presso Pasticceria Muolin Rouge

Dal 24 novembre al 4 dicembre
Marano Ragazzi Spot Festival
Direzione artistica Rosario D’Uonno
Il Festival, che nel 2009 si è fregiato della Medaglia dal Presidente della Repubblica e del Premio Alta Qualità per l’Infanzia, giunge alla tredicesima edizione ed ha consolidato la sua posizione nel quadro delle iniziative di settore, divenendo ormai per le tante scuole italiane che operano nel campo della produzione cine-televisiva, un appuntamento di grande rilevanza e prestigio.
Il Marano Ragazzi Spot Festival è il festival nazionale degli spot di pubblicità sociale realizzati dai ragazzi; è l’unico concorso-manifestazione al mondo che vede bambini e ragazzi di ogni età all’opera con telecamere e fantasia per raccontare e promuovere la legalità, la giustizia sociale, la pace, la difesa dell’ambiente,l’amicizia fra i popoli, il dialogo interculturale e interrazziale.
Il festival è organizzato dall’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival e dal Consorzio delle scuole di Marano di Napoli nell’ ambito delle attività coordinate dal Settore Educazione alla Legalità dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, si svolge ad ottobre di ogni anno coinvolgendo l’intera città, per dare un’ identità positiva e partecipativa ai giovani di un territorio troppo offeso, depredato e influenzato dalla camorra, dove la scuola è stata chiamata al gravoso compito di offrire motivazioni, riferimenti, esempi, affettività e progettualità.
Il festival, che ogni anno accoglie nelle famiglie maranesi centinaia di ragazzi e adulti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, è la festa della creatività, dei sogni dell’amicizia e dell’impegno. Parteciparvi è un’occasione per incontrarsi, conoscersi, confrontarsi e crescere insieme. E’ vivere immagini e suggestioni, è condividere riflessioni e partecipazione, impegno sociale e sogni.
Il Marano Ragazzi Spot Festival 2011 è dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, per l’occasione saranno ospitati presso le famiglie di Marano di Napoli, dal 28 novembre al 4 dicembre, 150 ragazzi in rappresentanza di tante Regioni italiane.
Numerosi gli eventi in programma: tre concorsi nazionali, sei rassegne nazionali, due mostre, due tavole rotonde, sei spettacoli teatrali, un concerto, otto laboratori per ragazzi. Tra le sedi degli eventi il Cinema-Teatro Giancarlo Siani e Palazzo Merolla.
Fra i tanti: il concorso “40 anni di Pubblicità Progresso” dove la giuria dei ragazzi del festival voterà la migliore campagna; il gemellaggio “Qui Nisida… si può fare” l’’intensa esperienza di quattordici ragazze, vissuta con loro coetanee dell’Istituto Penale Minorile di Nisida; la rassegna di cartoni animati d’autore “Sguardi d’Animazione”; l’incontro “Sguardi di Memoria” con i familiari delle vittime innocenti di criminalità; la mostra delle esperienze delle scuole campane nel progetto PON “LegAli al Sud”, il concorso “LegAli al Festival” e il concerto “I nuovi mille” del rapper napoletano Lucariello: le nuove generazioni come i garibaldini 150 anni fa per costruire un’Italia migliore.

Dal 26 novembre al 4 dicembre a Palazzo Merolla
Mostra Marano per LegAli al Sud
Mostra sulle esperienze prodotte dalle scuole delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia nell’ambito dei progetti del FSE 2007/2013, “LegAli al Sud” un progetto per la legalità in ogni scuola, PON azione C3

Sporte, spaselle e cuoppi
9/10 e 11 dicembre ore 20.00 al Convento S. Maria degli Angeli
“Tombolata Show”
Classico spettacolo natalizio a cura del CRASC con Emilio Massa.
Premi messi a disposizione da Caseificio Le Grazie e Taverna Neapolis e degustazioni offerte da Hotel Garden Rose
Lo spettacolo si rivela nella sua forma più popolare e la “chiammata” numerica è affidata al personaggio di una anziana signora che con la saggezza popolare mescola al gioco la sua storia. Coinvolge i presenti e li rende complici di una spettacolarità che per quanto legata alla fantasia della scrittura e perfettamente riscontrabile nella realtà.
Al discorso del gioco, come puro e semplice divertimento, che è essenzialmente alla base di tutto, si unisce il discorso sulla tradizione e sul recupero linguistico-dialettale originario della tombola.
La tombola infatti nasce come momento di forte aggregazione collettiva (e necessario per giocare la presenza di numerose persone) ed ha delle regole formali che possono variare a seconda delle esigenze o dei casi.
Difatti risulta essere un gioco abbastanza libero che non vieta la partecipazione ai bambini e perciò fonde nella stessa regola sia l’universo dell’adulto che quello dell’infanzia.
Parliamo di un gioco povero, di un premio simbolico (il premio e solo un’attrazione che può essere di grande o di piccolo valore) che non altera lo spirito del gioco; difatti non si gareggia, non e lasciato alla bravura o alla capacità del singolo, non si può favorire o barare, non c’è solitamente bisogno di alcuna spiegazione, bisogna solo tirare i numeri e puntare.
Il bello, il divertimento, sta nella conduzione, cioè nel chiamare i numeri dandogli voce e significato e nell’inventarsi o meglio nella capacita del conduttore di sapersi inventare le storie a seconda del numero estratto.
E’ infatti un gioco di animazione alimentato dalla fantasia popolare, che dai fatti della strada prende spunto per esplicarsi. Ogni quartiere ha il suo cabalista riconosciuto, cioè quello più capace di portare il cartellone, quello che con grande istrionismo e capace di sollecitare e di solleticare la fantasia dei partecipanti.