Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – È allerta per il caldo anche a San Nicola La Strada. Per combattere il grande caldo africano, che è stato soprannominato “Scipione” e che insisterà ancora per alcuni giorni, i volontari del Nucleo comunale di Protezione civile ci hanno segnalato una iniziativa per smorzare un pò il caldo infernale che devono sopportare gli utilizzatori della Villa Comunale “Madonna delle Grazie”, sita in viale Europa. Sono nuovamente funzionanti i nebulizzatori che l’anno scorso erano stati rimessi in funzione proprio dai volontari. In pratica, anziché pompare aria fredda con mega condizionatori, si è preferito rimettere in funzione i diffusori di acqua nebulizzata. Il principio su cui si basa questo impianto prevede che l’acqua in pressione a circa 100 atmosfere passa per ugelli in ceramica vaporizzando. Evaporando viene sottratto calore fino ad un massimo di 10 gradi e si ha una piacevole sensazione di fresco. La Protezione civile, di cui è coordinatore Ciro De Maio, ha segnalato la situazione di emergenza per la presenza di condizioni climatiche potenzialmente a rischio per la salute delle persone fragili, soprattutto anziani. L’innalzamento del livello di rischio è il frutto del persistere della morsa di caldo provocato da “Scipione” che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire ancora per alcuni giorni. “Si tratta di una situazione di disagio soprattutto per gli anziani” – ha spiegato Ciro De Maio – “I medici raccomandano di evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata, non rimanere sotto il sole a lungo, fare una colazione abbondante e pasti leggeri, bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura, utilizzare vestiti chiari e leggeri. Soprattutto gli anziani ed i bambini in tenera età sono a rischio”. Le ondate di calore fanno schizzare il termometro in alto, con 3-4 gradi più della media, con una temperatura percepita di molto superiore a causa dell’alto tasso di umidità. Un rischio soprattutto per i cittadini più deboli, anziani e bambini che potrebbe protrarsi fino a fine settimana. Rischi e problemi che possono essere comunque ridotti, ricorda la Protezione Civile, seguendo semplici consigli: uscire solo se strettamente necessario e non nelle ore più calde (11-18), indossare un abbigliamento leggero e comodo, fare pasti leggeri e bere molta acqua. Ai malati di cuore ed agli ipertesi che assumono farmaci per tenere sotto controllo queste patologie – i cardiologi suggeriscono invece di rivolgersi al proprio medico per rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche.