di Nunzio De Pinto

 

SAN NICOLA LA STRADA – L’anticlone africano che sta determinando un’ondata di calore ha colpito anche San Nicola La Strada. Temperature oltre i 35 gradi, temperature veramente africane. Il sole di questi due ultimi giorni ha fatto salire le temperature a livelli record. Gravi disagi sono stati registrati anche in città con temperature percepite, a causa dell’umidità, oltre i 37/38 gradi. A soffrire sono soprattutto i i bambini e gli anziani con problemi di carattere respiratorio. Secondo il bollettino della Protezione civile, sono strette nella morsa del caldo anche molte città meridionali dove le condizioni meteorologiche sono da “bollino rosso” (livello 3), ovvero tali da richiedere interventi di prevenzione per la popolazione a rischio. Per i meteorologi si è in presenza di un contesto di “grande disagio” in cui sono probabili crampi e senso di spossatezza da calore. Diversi gli anziani che hanno avuto bisogno di ricorrere al medico di famiglia che, nella maggioranza dei casi, ha consigliato loro di bere molto e di non uscire di casa. Stato di allerta, dunque, anche a San Nicola per i possibili effetti delle elevate temperature sulle condizioni fisiche delle persone più fragili e per l’attivazione di interventi di prevenzione. In città, il coordinatore della Protezione civile comunale, Ciro De Maio, ha messo in allerta i suoi volontari, già dallo scorso mese di giugno. Gruppi di volontari girano per la città alla ricerca di eventuali cittadini bisognevoli di aiuto. Un signore che stava facendo jogging intorno alle ore 19.00, si è bruscamente fermato alle fontanine della Rotonda perché si è sentito male. Qualcuno ha avvertito la centrale della Protezione civile, attiva 24 ore al giorno al numero 0823/452242 ed al loro arrivo, l’uomo ha chiesto di poter essere accompagnato a casa perché non era più in grado di riprendere la corsa. Con queste temperature così alte, fare attività fisica può essere fatale. Si consiglia di evitare di fare attività dalle ore 10.00 alle ore 20.00. La Protezione civile raccomanda all’Amministrazione di attivare le iniziative di propria competenza per le fasce fragili della popolazione. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio, avverte la Protezione civile, che lancia alcuni consigli utili: si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti. In casa, per proteggersi dal calore del sole, utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25°-27° gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo. È importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri. Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.