Relatori  Evento Formativo Tutela della Famiglia – Mariglianella 22.12.2012 

Intervento del Dott. Ciro Capasso P. M. Procura di Nola

Platea Evento Formativo Tutela Famiglia – Comune Mariglianella 22.12.2012

 

 COMUNICATO STAMPA del 23 Dicembre 2012    

Nella Casa Comunale di Mariglianella l’evento formativo sulla tutela della famiglia promosso dall’Associazione Forense del Mandamento di Marigliano.

 

Sabato 22 dicembre, nella Sala Consiliare del Comune di Mariglianella, si è svolto, condivo dal Sindaco Felice Di Maiolo ed autorizzato dal Presidente del Consiglio Comunale Rocco Ruggiero, l’evento formativo sul tema “La tutela della famiglia” promosso dall’Associazione Forense del mandamento di Marigliano ed organizzata dall’avvocato Carmelina D’Eliso.

Il Sindaco Felice Di Maiolo, fuori sede per precedenti impegni, ha inviato il suo saluto “agli organizzatori , ai relatori, all’Associazione Forense ed alla Procura di Nola  e a tutti i partecipanti al nuovo evento formativo. Nel formulare gli auguri di Buon Natale rivolgo l’apprezzamento per il lavoro svolto sul fronte del diritto a garanzia dell’integrità e della continuità della famiglia e dei soggetti che la compongono quale cellula base della nostra società. Ed in questi giorni di ricorrenza del Natale del Signore mi fa piacere – ha concluso con il suo messaggio il Sindaco Di Maiolo – condividere il senso ed il valore della famiglia così come illuminati dal messaggio cristiano che rinnoviamo ogni anno in questa speciale occasione. Buon Natale a tutti”.

L’Avvocato Antonio Guercia, Presidente dell’Associazione Forense di Marigliano, all’apertura dei lavori ha ringraziato il Sindaco, Felice Di Maiolo, per la gentile ospitalità data all’iniziativa formativa del Mandamento, ed ha sottolineato “il collegamento che c’è tra l’ambiente, il territorio e la famiglia. Desidero complimentarmi con il Sindaco Di Maiolo per essersi adoperato nella soluzione dell’annosa problematica dell’Agrimonda, atteso che sono stati assegnati per tale risanamento euro 962.090,90 e presto inizieranno i lavori. Una sana famiglia ha il diritto di vivere in un ottimo ambiente”.

Il saluto del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Francesco Urraro è stato portato dal consigliere Avv. Umberto Caccia il quale ha ricordato che “ il 21 dicembre è stata promulgata la nuova legge forense. Dopo decenni  vi è stato l’intervento del legislatore il quale, anche se in  un modo non molto gradito all’avvocatura, ha  comunque apportato un contributo al cambiamento dei tempi e all’adeguamento alle nuove esigenze. Purtroppo negli ultimi tempi il legislatore si è accanito contro l’avvocatura costringendoci a tanti sacrifici, e noi solo perché legati ai valori della famiglia sopportiamo queste vessazioni. Purtroppo l’unica rinuncia dei politici è quella di non fare sacrifici”.

L’ Avvocato Carmelina D’Eliso, introdotto e poi moderato i lavori dando una definizione  della famiglia “quale nucleo fondamentale che nasce prima dello Stato e che lo Stato difende   con politiche di sostegno  oltre che  tutelando i membri che ne fanno parte garantendo loro protezione e lavoro”.

II primo relatore, Avv. Maria Masi, componente nazionale  dell’Osservatorio sul diritto di famiglia, ha fatto un  excursus giurisprudenziale  sulle riforme  riguardanti la tutela della famiglia, evidenziando la difficoltà pratica di realizzazione delle fattispecie concrete. L’Avvocato Masi ha segnalato la recente legislazione sull’equiparazione tra i figli naturali e quelli illegittimi, nati fuori dal matrimonio, che “ha dato lo stop ad una distinzione di status concretizzando una conquista di civiltà. Purtroppo gli effetti della normativa ricadono sulle strutture. Il Foro di Nola è sottodotato come organico di operatori e di magistrati per cui le difficoltà non mancano”.

A questo punto è intervenuto il Dott. Ciro Capasso,  P. M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, a significare la presenza dello Stato che attraverso le Istituzioni tutela la famiglia e le fasce deboli. “Dal Codice Rocco in poi  – ha affermato il Dott. Capasso – la famiglia assume una concessione autonoma come nucleo basilare della società. La Costituzione indica la famiglia con i suoi tre capisaldi: il matrimonio; la monogamia e l’eguaglianza tra i coniugi. Poi c’è la Cassazione che dagli anni ’80 in poi  pone attenzione verso il riconoscimento giuridico della famiglia di fatto”. Quindi “il collante della famiglia non è il titolo ma il legame familiare stabile, la convivenza, matrimonio o no, prole legittima o no”.

Il Dott. Capasso è poi passato al tema dell’assistenza e dei maltrattamenti, articoli 570 e 572 del Codice Penale, e poi trattando la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale ha accennato alla legge n. 172 del 2012 di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote.  Il P. M. Dott. Ciro Capasso ha concluso la sua ampia ed esauriente relazione esprimendo insieme al suo saluto e all’augurio di Buon Natale anche quello del Procuratore Dott. Paolo Mancuso.

A seguire c’è stato l’intervento dell’Avvocato Carmine Panarella, dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Presidente della Camera Penale che ha relazionato sul reato di mobbing nei luoghi di lavoro, sul mobbing familiare inteso come “comportamento silente contro l’emancipazione di un altro soggetto”, sui reati di maltrattamento all’interno della famiglia.

L’Avvocato Panarella ha ricordato che “il peso della denuncia è portato dal soggetto passivo che viene sottoposto a continua verifica. Prima di accedere alle vie penali si tenga conto che l’effetto è dirompente sia che il soggetto denunci realmente, sia falsamente”.

       COMUNICATO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARIGLIANELLA NA